Ryanair contro il tribunale di Barcellona

imageRyanair ha chiesto ai propri legali spagnoli di fare ricorso per quella che ritiene essere una decisione bizzarra ed illegale presa la settimana scorsa dal Tribunale Commerciale No.1 di Barcellona, che ha giudicato illegale il costo di €40/£40 per la riemissione della carta di imbarco previsto da Ryanair.

Il ricorso di Ryanair sarà basato sui seguenti fatti:

1. Tutti i passeggeri concordano al momento della prenotazione di effettuare il check-in online e di stampare le proprie carte di imbarco almeno 4 ore prima della partenza del proprio volo.

2. Quando un passeggero arriva in aeroporto senza la propria carta di imbarco, non é autorizzato a volare e non c’é alcun obbligo di Ryanair di fornire una nuova carta di imbarco.

3. Nel caso in cui questa decisione non venga ribaltata dal ricorso, allora Ryanair si esimerà completamente dal richiedere il costo di riemissione della carta di imbarco, ed i passeggeri che arriveranno in aeroporto senza averla stampata non potranno passare i controlli di sicurezza o salire a bordo dell’aereo.

4. Non spetta al Tribunale Commerciale No.1 di Barcellona riscrivere o alterare i ragionevoli termini contrattuali sottoscritti fra Ryanair ed i suoi passeggeri, che sono rispettati da più del 99% dei passeggeri Ryanair che arrivano in aeroporto con le proprie carte di imbarco già stampate.

Stephen McNamara di Ryanair ha spiegato:

“Le tariffe basse di Ryanair ed i suoi servizi a basso costo attraggono milioni di passeggeri perchè sono semplici, efficienti e concordati con ciascun passeggero al momento della prenotazione. Senza queste procedure, Ryanair dovrebbe riassumere molto personale di handling in tutti gli aeroporti per emettere a mano le carte di imbarco per quei passeggeri che semplicemente “abbiano dimenticato” di portare le proprie carte di imbarco prestampate o che non abbiano rispettato l’accordo iniziale di effettuare il check-in online.

Crediamo che, in materia di legge contrattuale, la decisione presa la scorsa settimana dal Tribunale Commerciale No.1 di Barcellona non abbia fondamento, e che non sussista alcun  obbligo da parte di Ryanair di riemettere carte di imbarco per quei passeggeri che non abbiano rispettato l’accordo di arrivare all’aeroporto con la carta di imbarco prestampata, se non previo pagamento del relativo costo di riemissione.

Se questa decisione verrà confermata in appello, Ryanair sarà obbligata a smettere di offrire la possibilità di riemettere carte di imbarco in aereoporto ed i passeggeri che non saranno in possesso di una carta di imbarco valida per il proprio volo, non potranno passare i controlli di sicurezza e quindi non potranno viaggiare. Tali passeggeri dovranno effettuare una nuova prenotazione per il successivo volo disponibile alla tariffa praticata in quel momento.

Ryanair non riesce a capire come il Tribunale Commerciale No.1 di Barcellona possa reinterpretare, a posteriori, un accordo contrattuale liberamente stipulato fra 73 milioni di passeggeri e Ryanair. Confidiamo che questa decisione venga capovolta in appello, e nel frattempo il costo della riemissione della carta di imbarco continuerà ad essere applicato in tutti gli aeroporti Ryanair per quella piccola parte di passeggeri che non rispetta l’accordo di arrivare in aeroporto con la carta di imbarco emessa online.”

Comunicato Ryanair

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