Nel 2012 avremo due soli?

imageBetelgeuse, stella distante da noi oltre 640 anni luce, una delle più luminose nel cielo, sta morendo. La stella della costellazione di Orione potrebbe presto esplodere facendoci vivere per alcuni giorni o settimane l’effetto di avere due soli.

Lo afferma Brad Carter, ricercatore dell’università del Queensland, in Australia che, calcolando la massa della stella, afferma che già nel 2012 ci potrebbe essere una esplosione. L’uomo in passato ha già vissuto fenomeni del genere: nel 1054 gli astronomi dell’antica Cina registrarono la fine di un altra stella mentre nel 1572 Galileo e Keplero assistettero alla fine di un altra stella.

Certo, molti astronomi ancora non concordano con le previsioni di Carter ed affermano che calcolare con esattezza l’esplosione della stella è qualcosa di molto complesso, quasi impossibile.

“Betelgeuse è una supergigante rossa ormai in fase terminale, ma potrebbe morire domani come fra milioni di anni”, lo afferma Massimo Turatto, direttore dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste.

Tutti gli scienziati concordano però che, in caso di esplosione della stella sarà bene non osservare subito l’evento. Nell’esplosione la Terra sarà colpita da radiazioni cosmiche pericolose: molte saranno bloccate dalla nostra atmosfera ma altrettante potranno essere nocive per l’uomo. E le telecomunicazioni come i congegni elettronici andranno probabilmente in tilt. Ed allora… tutto previsto dai Maya?

3 Responses to Nel 2012 avremo due soli?

  1. Antonio scrive:

    Salve. Volevo fare una domanda. C’è rischio per la terra di esser colpita da raggi gamma (GRB) dopo l’esplosione di Betelgeuse?!? I Raggi Gamma come è ben noto sono letali, un fascio di alta energia che potrebbe danneggiare lo strato d’ozono è provocare estinzioni di massa. Non credo che in questo caso ci sia pericolo, ma non è escluso che possa arrecare comunque danni al nostro sistema?!

    • admin scrive:

      A quanto sembra no… bisogna però dire che, in caso di una esplosione, si consiglia, almeno nelle prime ore, di non guardare direttamente la luce della stella…

  2. Antonio scrive:

    Nonostante l’enorme distanza posso solo immaginare la sua portata. Ora mi domando cosa potra nascere dalle sue ceneri, una stella di neutroni oppure un buco nero di classe stellare?!? Comunque vedere la costellazione di orione con una stella in meno farà una strana impressione ^^

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