Analizzata l’atmosfera di una super Terra

 

Analizzata per la prima volta da un team di astronomi l’atmosfera di un pianeta extrasolare, una superTerra, utilizzando il Very Large Telescope dell’ESO. Il pianeta, noto come GJ 1214b, è stato studiato al momento del suo passaggio davanti alla stella madre, quando una parte della luce della sua stella attraversava l’atmosfera del pianeta. Ora sappiamo che la sua atmosfera è o per lo più composta di vapore acqueo o dominata da dense nubi o nebbie. I risultati verranno pubblicati sul numero del 2 Dicembre della rivista Nature.

Il pianeta GJ 1214b è stato scoperto nel 2009 utilizzando lo strumento HARPS installato al telescopio di 3.6 metri dell’ESO in Cile. Già i primi risultati suggerivano che questo pianeta avesse un’atmosfera, ipotesi ora confermata e studiata nel dettaglio da un team internazionale di astronomi, guidato da Jacob Bean (Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics), che ha utilizzato lo strumento FORS sul Very Large Telescope.

"Questa è la prima superTerra di cui è stata analizzata l’atmosfera. Abbiamo posto una pietra miliare sulla strada della conoscenza delle caratteristiche di questi mondi ", ha detto Bean.
GJ 1214b ha un raggio circa 2,6 volte quella della Terra ed è circa 6,5 volte più massiccio, caratteristiche che lo collocano esattamente nella classe dei pianeti extrasolari conosciuti come superTerre. La sua stella si trova a circa 40 anni luce dalla Terra nella costellazione di Ofiuco (il Serpentario). Si tratta di una stella debole e anche piccola, il che significa che la dimensione del pianeta è piuttosto grande rispetto al disco stellare, e ciò  lo rende relativamente agevole da studiare . Il pianeta ruota intorno alla sua stella ogni  38 ore ad una distanza di soli due milioni di chilometri: una distanza circa settanta volte inferiore a quella che divide la Terra dal Sole.

Per studiarne l’atmosfera, il team ha osservato la luce proveniente dalla stella nel momento in cui il pianeta passava di fronte ad essa. Durante questi transiti, una frazione della radiazione luminosa, proveniente dalla stella, passa attraverso l’atmosfera del pianeta che, a seconda della sua composizione chimica e del clima del pianeta, assorbisce specifiche lunghezze d’onda della luce. Il team ha poi messo a confronto queste misure precise,  con quanto ci si sarebbe aspettato di vedere a seconda delle possibili diverse composizioni dell’atmosfera.

Prima  di effettuare queste nuove osservazioni, gli astronomi avevano ipotizzato tre possibili atmosfere per GJ 1214b. La prima comprendeva l’affascinate possibilità che il pianeta fosse avvolto da acqua, che, data la vicinanza alla stella, sarebbe stata in forma di vapore. La seconda ipotesi proponeva che fosse un mondo roccioso con una atmosfera composta principalmente da idrogeno, ma con nubi alte o nebbie che ne oscurano la vista. La terza ipotesi suggeriva che questo esopianeta fosse come un piccolo Nettuno, con un esiguo nucleo roccioso e una densa atmosfera ricca di idrogeno.
Le nuove misure non mostrano i segni rivelatori tipici dell’idrogeno e, quindi, la terza opzione è da escludere. Pertanto, l’atmosfera o è ricca di vapore o è ricoperta da nubi o nebbie, simili a quelle osservate nelle atmosfere di Venere e Titano nel nostro Sistema Solare, che nascondono le tracce della presenza di idrogeno.

"Anche se non possiamo ancora dire esattamente come sia composta la sua atmosfera, è un entusiasmante passo in avanti essere in grado di restringere le opzioni per un mondo così lontano: se sia vapore acqueo o nebbia ", dice Bean. "Ulteriori osservazioni, a lunghezze d’onda maggiori dell’infrarosso, si fanno ora necessarie per determinare quali di queste atmosfere avvolge GJ 1214b".

Fonte: ESO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi