Un crash per l’F22

imageLa ricerca per il pilota dell’F-22 USAF continua quasi 18 ore dopo che il velivolo era sparito dalla traccia radar alla base Elemendorf-Richardson in Alaska.

Il luogo dello schianto si trova a circa 100 miglia a nord di Anchorage, l’USAF afferma. Il pilota stava volando per un volo di "routine" notturno, in missione di addestramento.

"Trovare il pilota è la nostra massima priorità", ha detto il comandante Jack McMullen in un comunicato. Se il luogo del disastro è confermato, sarà il terzo F-22 distrutto oltre al prototipo dai primi anni 1990.

Lockheed attualmente sta costruendo l’ultimo lotto di 20 F-22 in cui la data di consegna è prevista per prima metà di marzo 2012.

L’USAF prevede di aggiornare tutti i tre tipi di fly-by-wire – F-22, F-35 e F-16 – con un sistema automatico di anticollisione a terra (auto-GCAS). Il sistema è progettato per prendere il controllo del velivolo non appena il pilota si avvicina ad una condizione non recuperabile.

Un simile sistema avrebbe potuto rispare il più recente F-22 crash, quando il pilota David Cooley aveva perso brevemente conoscenza durante una manovra di 9g. Riacquisito coscienza, l’F-22 era già in picchiata e anche eiettarsi con il paracadute è stato vano.

Un altro F-22 è stato distrutto il 20 dicembre 2004 in fase di decollo da Nellis AFB, Nevada. Una procedura di manutenzione errata ha mandato in tilt il sistema di controllo di volo. Il pilota se le è cavata con lievi ferite.

Via: Flight Global

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi