Gli scioperi fanno più danni della nube vulcanica

Ryanair si è appellata ancora una volta alla Commissione Europea affinché revochi il “diritto di sciopero” per i servizi essenziali come il controllo del traffico aereo in Europa, dopo essere stata costretta a cancellare oltre 60 voli a causa di uno sciopero di 24 ore dei controllori di volo portoghesi (NAV) che mercoledì (24 novembre) chiuderanno tutto lo spazio aereo portoghese.

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Nel 2010 Ryanair è stata costretta a cancellare oltre 2.000 voli e ritardare più di 12.000 altri voli, sconvolgendo così i piani di viaggio di oltre 2,5 milioni di passeggeri, come diretta conseguenza degli scioperi dei controllori di volo belgi, francesi, spagnoli e ora anche portoghesi. Questa crisi, causata dagli scioperi nel trasporto aereo, è stata ignorata dall’UE e giunge solo pochi mesi dopo la crisi della nube vulcanica, quando i Governi Europei decisero di chiudere inutilmente lo spazio aereo, e che sconvolse i piani di viaggio di 1,5 milioni di passeggeri Ryanair.

Ryanair si è appellata alla Commissione Europea per riformare i servizi ATC come segue:

  1. Eliminare il “diritto di sciopero” per i servizi di trasporto essenziali, come il servizio ATC.
  2. Licenziare i controllori di volo che partecipano a questi scioperi illegali (nello stesso modo in cui Ronald Reagan licenziò e sostituì i controllori volo statunitensi che scioperarono negli anni Ottanta).
  3. Deregolamentare i servizi nazionali ATC d’Europa per consentire ai controllori di volo non aderenti agli scioperi di mantenere aperti i cieli in Belgio, Francia, Portogallo e Spagna, mentre gli strapagati e improduttivi controllori di volo scioperano ancora e ancora.
  4. Riformare la normativa EU261 per i diritti dei passeggeri, in modo da esonerare le compagnie aeree dagli obblighi del “diritto all’assistenza” nei casi di forza maggiore, che sono chiaramente al di fuori del controllo delle compagnie aeree.

Stephen McNamara di Ryanair ha detto:

“I Governi europei non sono riusciti a mantenere aperti i cieli europei in aprile e maggio in seguito all’eruzione di un vulcano lontano migliaia di chilometri dall’Europa e ora ancora una volta non riescono a tenere aperti i cieli europei mentre i passeggeri e le compagnie aeree sono nuovamente costretti ad affrontare ulteriori disagi a causa degli scioperi – questa volta dei controllori del traffico aereo portoghesi.

Ci appelliamo nuovamente all’Unione Europea per mettere fine al “diritto di sciopero” per i controllori di volo, così come accade per gli altri servizi considerati essenziali come polizia e vigili dei fuoco. I controllori di volo in sciopero non si preoccupano dei consumatori, non si preoccupano dei passeggeri, scioperano ripetutamente perchè sanno di poter chiudere i cieli europei e tenere in ostaggio i Governi e i passeggeri.

La Commissione Europea deve agire subito per porre fine a questo caos causato dai controllori di volo.”

Comunicato Ryanair

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