Il viaggio “italiano” dell’ultimo Space Shuttle

clip_image002Roberto Vittori, astronauta italiano, avrà un ruolo fondamentale in quella che potrebbe essere l’ultima missione di uno Space Shuttle verso la Stazione Spaziale Internazionale.

Il prossimo 26 febbraio, infatti, accompagnerà nello spazio uno dei più complessi strumenti scientifici mai costruiti, l’ Ams-20 ( Alpha Magnetic Spectrometer) e lo aggancerà (tramite un braccio robotico) alla stazione orbitante. L’Ams è il risultato della più importante collaborazione internazionale attorno a un esperimento da portare nello spazio, tant’è che sono 56 centri di ricerca e sedici Paesi che hanno partecipato all’esperimento.

Lo scopo è quello di verificare la presenza di antimateria e materia oscura nell’ Universo. Spiega Piergiorgio Picozza, docente di Istituzioni di Fisica nucleare e subnucleare dell’ Università di Tor Vergata di Roma: “è noto che nel momento in cui l ‘energia del Big Bang perse via via di intensità si formò materia e antimateria. Oggi però nel nostro universo vediamo solo materia. Vi sono diverse ipotesi per tentare di dare una spiegazione al fenomeno, ma nessuna è esaustiva. Risulta legittimo allora chiedersi se non esista un mondo di antimateria.” Ecco, Ams dovrebbe dare una risposta a questo : grazie al suo campo magnetico, quattromila volte più potente di quello terrestre, Ams esaminerà direttamente nello spazio ogni singola particella che lo attraverserà, fornendo dati anche sulla materia oscura.

Alla Nasa, intanto, si parla sempre più della fine, per motivi economici, dell’era-shuttle. “Abbiamo tutti la consapevolezza che stiamo vivendo in un mondo che a breve potrebbe non esistere più, anche se la speranza che il programma vada avanti è forte” dice Vittori. Con il coordinatore del progetto Ams, Samuel ting, sarà tra i protagonisti, il 24 settembre, del collegamento dalla Nasa con il Cern di Ginevra e la piazza principale di Frascati, durante la notte europea dei ricercatori. La manifestazione si svolge all interno di FrascatiScienza (18-26 settembre) appuntamento annuale per comunicare al rande pubblico la scienza.

Fonte: Il Venerdì

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