Bye bye Alenia Aeronavali

image E alla fine il dramma s’è consumato. Alenia Aeronautica ha comunicato il ricorso alla Cassa integrazione straordinaria per tutte le 71 unità del sito brindisino (52 operai e 19 impiegati).A partire dall’1 novembre fino al 31 dicembre del 2011 tutti a casa. La notizia è giunta come un fulmine a ciel sereno, proprio nel giorno in cui le maestranze, sostenute dai sindacati Fim Cisl e Uilm Uil, avevano deciso di alzare il tiro manifestando prima dinanzi all’aeroporto militare e poi davanti al Comune.
Un dramma occupazionale che ha preso una piega inaspettata considerato che il timore più accreditato, quello contro cui si stavano dibattendo il mondo istituzionale e quello politico, fosse che il personale fosse trasferito a Grottaglie.

E invece, con tutta l’impressione di essere una “prova di forza“ il colosso dell’aeronautica, con un documento inviato alle Rsu e alle segreterie nazionali di categoria ha formalizzato la decisione utilizzando, tra le altre, queste parole: «Vi informiamo che intendiamo procedere alla richiesta di intervento della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per la nostra Unità Produttiva sita in Brindisi, Piazza Generale G. Del Vento, presso Aeroporto Militare.

L’intervento verrà richiesto per crisi aziendale – cessazione di attività. Con specifico riferimento al segmento delle trasformazioni/manutenzioni, a cui le attività del sito di Brindisi fanno riferimento, si osserva come gli ultimi anni sono stati segnati da una diminuzione della domanda a cui si sono sommati sia fattori macroeconomici negativi, sia la crescita di competitori presenti nei paesi emergenti, caratterizzati da una più favorevole struttura di costi industriali; tutti questi fattori hanno comportato una riduzione significativa dei volumi produttivi di Alenia Aeronautica in questo segmento di mercato.

Per fronteggiare questo trend sfavorevole di mercato, Alenia Aeronautica è da tempo impegnata in un progressivo processo di razionalizzazione ed efficientamento del proprio assetto produttivo e, a tal fine, dal gennaio 2010, ha provveduto alla fusione per incorporazione di Alenia Aeronavali (azienda a cui facevano capo tali attività e che venivano svolte nei siti produttivi di Brindisi e Venezia) in Alenia Aeronautica».

Fonte: Senza Colonne

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