Venere? Lo ricreiamo in laboratorio

image Gli scienziati sono in grado di ottenere informazioni sull’atmosfera e la superficie dei pianeti studiando il loro spettro – le differenti lunghezze d’onda della luce che riflettono o che assorbono. Tuttavia, quando studiano lo spettro di Venere, il più caldo pianeta del sistema solare, incontrano un problema: le sue alte temperature e la pressione condizionano seriamente i dati.
Per colmare questo vuoto, un team condotto dallo scienziato italiano dell’INAF Giuseppe Piccioni, P.I. dello strumento VIRTIS, sta cercando di riprodurre in laboratorio le condizioni atmosferiche di questo pianeta.

"Utilizziamo cellule campione piccolissime piene di anidride carbonica che devono essere attentamente costruite per resistere alle condizioni estreme", ha detto Piccioni."Poi usiamo spettrometri ad altissima risoluzione per ottenere misure precise di assorbimento della luce da parte del gas." 

Comunicato ESA

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