Terrafugia, la prima azienda al mondo ad aver immesso sul mercato una vera e propria auto volante pensa già ad un restyling!
La nuova edizione presenterà alcune modifiche per migliorare sia la sicurezza a terra che le prestazioni in volo. La vettura è stata omologata dalla motorizzazione statunitense e dalla FAA come aereo sportivo leggero. In parole povere la si può già acquistare versando tra i 150.000 e i 200.000 Euro.

Il Transition è alimentato da un motore Rotax a quattro cilindri da 100cv che consentono al velivolo di volare a 170 km/h con un’autonomia di 800 km.
“La Transition possiede doti di libertà, convenienza e flessibilità che non possono essere trovate in nessun altro veicolo – ha dichiarato Carl Dietrich, amministratore delegato e fondatore di Terrafugia – e per queste caratteristiche le persone sono disposte a rinunciare ad un paio di nodi di velocità”. Non pagare le enormi tasse aeroportuali e di hangaraggio non ha prezzo! E se si considera che, una volta atterrati, si può viaggiare comodamente, allora il prezzo è facilmente giustificabile.
Nella nuova versione il Transition è stato dotato di schermi touch screen, ulteriori apparati di sicurezza ed un musetto più arrotondato.
Via: Alla guida
io sono stata a volandia il 4 giugno 2010, e avendo sempre amato da morire e di più gli aerei, pensavo che andando lì mi sarei potuta sbizzarrire e quant’altro. invece è stata la giornata più brutta della mia vita, facendo il giro completo del museo ho potuto vedere semplicemente due , e dico due aeroplani ed elicotteri in croce.
insomma, ambientamento schifoso, due elicotteri e tanta sporcizia.
non consiglio a nessuno di andare, consiglio invece di fare un giro guidato nella brughiera del ticino, dove ci sono più aerei (quattro) e tenuti meglio (sono del 1941) ed è anche più pulito (è un bosco pieno di escrementi) e tenendo conto quello scritto nelle parentesi, volandia è un posto veramente noioso anche per me, grande amante di aerei.
comunque volandia mi è piaciuta molto, piena di aerei con una storia incredibile, e in più ho potuto conoscere le storie di personaggi che non avevo mai visto da vicino. consiglio vivamente di andarci