Nuove terre: in effetti non siamo poi così soli…

Pianeti thumb Nuove terre: in effetti non siamo poi così soli… La Nasa tace, ma lo scienziato Dimitar Sasselov lo dichiara a una conferenza mondiale: ci sarebbero 140 pianeti che orbitano nella galassia di dimensioni e probabilmente fattezze simili alla Terra. Scoperte di questo genere aiuteranno, in futuro, a capire origini ed esistenza della vita sugli altri pianeti oltre al nostro. Rispondendo a una domanda vecchia quanto il mondo.

L’annuncio è stato dato nel corso di un evento organizzato da TED (Technology, Entertainment, Design) dall’astronomo professore di Harvard Dimitar Sasselov: nella nostra galassia ci sarebbero centinaia di “terre”. Molti dei 700 localizzati avrebbero le caratteristiche per dimensioni e presenza di elementi geofisici tanto da poter parlare di “similitudine con la Terra” e senz’altro di “stesse dimensioni della Terra”.

Impossibile, almeno per il momento, capire se su questi pianeti scorra acqua, ci siano rocce o addirittura esseri viventi. Per fugare ogni dubbio, lo stesso professore spiega che verranno promossi a pianeti simili alla Terra quelli che presentano queste caratteristiche: «un corpo piccolo, dotato di rocce, in grado di orbitare intorno a un sole».

Le dichiarazioni dello scienziato sono frutto di osservazioni del telescopio Keplero, strumento della missione omonima orchestrata dalla Nasa, che è alla ricerca di pianeti che orbitino intorno a un sole dove vi sia vita. Al 15 giugno 2010 il telescopio aveva già registrato la presenza di 706 candidati. Proprio lo stadio ancora poco avanzato degli studi avrebbe portato la Nasa a tacere. Le fonti ufficiali dichiarano che i risultati completi di questo studio saranno divulgati non prima di febbraio 2011.

Fonte: Corriere

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