Cooperazione italo-russa nello spazio

Nel corso dell’XI Consiglio italo russo di cooperazione economica tenutosi a Mosca il 6 luglio, la delegazione italiana e quella russa  (guidate rispettivamente dal Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Italiana Franco Frattini e dal Vice-Primo Ministro della Federazione Russa e Ministro delle Finanze Alexeij Leonidovich Kudrin) hanno constatato con soddisfazione che dallo svolgimento della precedente sessione del Consiglio (febbraio 2009) il livello della collaborazione italo-russa è cresciuto significativamente, sia qualitativamente, sia quantitativamente, in tutti i settori in cui è presente un interesse reciproco.

Una particolare attenzione è stata dedicata al settore spaziale, nel cui ambito le Parti hanno evidenziato con soddisfazione il progresso della cooperazione italo-russa sotto il coordinamento dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dall’Agenzia Spaziale Federale Russa (Roscosmos), sviluppatasi sulla base dell’Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Federazione Russa in materia di Cooperazione nel campo delle Ricerca e dell’Utilizzo dello Spazio extra atmosferico a scopi pacifici del 28 novembre 2000.

Le Parti hanno preso atto dei piu’ significativi progetti congiunti già realizzati come: lo sviluppo di propulsori missilistici a combustibile composto da ossigeno-metano nell’ambito del progetto Lira; attività di ricerca in condizioni di microgravità con capsule spaziali russe tipo "Foton", "Bion"; attività di ricerca nell’ambito del progetto russo "Mars-500" (simulazione sulla Terra del volo di persone su Marte con l’uso di tecniche di isolamento); Astronauti italiani a bordo del vettore Soyuz verso la Stazione Spaziale Internazionale (il Col Roberto Vittori nel 2001 e 2005 e l’Ing. Palo Nespoli il prossimo dicembre 2010 per una missione di lunga durata).

Quanto agli indirizzi piu’ promettenti della cooperazione, le Parti hanno evidenziato: la cooperazione nel settore dell’esplorazione dell’Universo con il progetto "Fobos-Grunt", il progetto " "Pamela") e il progetto Millimetron; la creazione di un sistema di controllo del traffico aereo per le rotte polari. Il progetto prevede l’avvio di uno studio preliminare e il coinvolgimento delle rispettive industrie nazionali; la cooperazione nel settore dell’Osservazione della Terra con tecniche radar per il monitoraggio dell’ambiente ed i cambiamenti climatici.

Le Parti hanno infine constatato la volontà espressa dalle due Agenzie spaziali di rafforzare ulteriormente la collaborazione bilaterale di mutuo vantaggio, confermando l’efficienza di  utilizzare  il meccanismo dei Gruppi di Lavoro tematici congiunti.

Comunicato ASI

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