Alitalia, la principale compagnia aerea italiana, si è unita al Gruppo Air France-KLM e a Delta Air Lines quale membro della principale joint venture transatlantica del trasporto aereo. Lanciata nel 2009, la joint venture mette a disposizione dei clienti in viaggio attraverso l’Atlantico un network unico e coordinato e consente alle compagnie partner la condivisione di costi e ricavi delle proprie rotte transatlantiche.
Grazie alla joint venture tra le quattro compagnie, i passeggeri hanno oggi un accesso privilegiato al più grande network transatlantico al mondo, con quasi 250 voli e 55.000 posti offerti al giorno e che oggi comprendono 20 voli giornalieri tra 5 scali negli Stati Uniti e gli aeroporti di Roma Fiumicino e di Milano Malpensa. Con l’aggiunta di Alitalia, la joint venture esprime il 26% circa dell’intera capacità transatlantica, con ricavi annui stimati per oltre 10 mld. di dollari. Roma si unisce così ad Amsterdam, Atlanta, Detroit, Minneapolis, New York-JFK e Paris-CDG quale hub principale della joint venture, con ulteriori collegamenti transatlantici da Cincinnati, Milano Malpensa, Memphis e Salt Lake City.
Dovunque i diritti di traffico lo consentono, le compagnie offrono collegamenti in codeshare tra gli Stati Uniti e l’Unione Europea, e in molti casi oltre, dando vita a un unico network con collegamenti tra scali europei e statunitensi perfettamente integrati tra le quattro aerolinee. “La giornata di oggi segna una tappa importante del piano di sviluppo di Alitalia” ha dichiarato Rocco Sabelli, CEO di Alitalia.