Tornado pronti per ‘Red Flag’ e ‘Distant Frontier’

Velivolo Tornado in linea volo accanto ad un F15 del Giappone ad 
Eielson AFB

Mercoledì 9 Giugno sono atterrati nella base USAF di Eielson ( Alaska) i 12 cacciabombardieri Tornado del 6° Stormo di Ghedi (Brescia) e del 50° Stormo di Piacenza, per partecipare a due esercitazioni multinazionali: ’Red Flag’ dal 10 al 25 Giugno e ‘Distant Frontier’ dal 28 Giugno al 9 Luglio.

Un Team avanzato ha curato le predisposizioni iniziali per l’arrivo del contingente italiano, costituendo il Reparto Autonomo di Volo (RAV) nella base aerea americana, sotto la guida del Colonnello Giorgio Foltran del Comando Forze da Combattimento di Milano.

L’obiettivo delle due attività negli Stati Uniti, anche alla luce degli attuali impegni della Forza Armata nei Teatri Operativi all’estero, è quello di addestrarsi ad operare in modo perfettamente integrato con  altri assetti aerei multinazionali, alleati e non, attualmente impiegati in operazioni reali. Tale addestramento è, inoltre un’occasione importante per sviluppare la capacità di rischierare a notevoli distanze dall’Italia, in condizioni ambientali spesso molto diverse da quelle presenti sul territorio nazionale, unità complesse capaci di inserirsi efficacemente all’interno di moderni contesti operativi.

La ‘Red Flag’ si configura come uno degli scenari più realistici al mondo nello sviluppare l’integrazione e la sinergia degli assetti aerei presenti per lo svolgimento di operazioni aeree complesse, con una particolare attenzione alla validazione delle tattiche relative al supporto aereo alle truppe di terra. Durante le due esercitazione infatti, equipaggi di volo e cellule di forze terrestri lavoreranno a stretto contatto, provando ‘sul campo’ le tattiche più appropriate per gli attuali Teatri Operativi. I Tornado italiani, presenti a Eielson nell’ultima versione First Upgrade, effettueranno in tale contesto sia missioni di penetrazione in territorio nemico ‘Air Interdiction’, che missioni di supporto alle forze di terra, oltre coopereranno nelle missioni per il recupero di personale in territorio nemico. All’interno delle unità americane rischierate sul terreno opererà un team italiano composto da elementi appartenenti alle forze speciali del 17° Stormo Incursori dell’Aeronautica Militare di Furbara (Roma). I Tornado opereranno insieme a circa 110 assetti aerei americani (F-16 nella versione CM e CJ, F-15C, A-10C, AV-8B, B-1, C-130, E-3 Sentry (Awacs), KC 135) alleati (C-130 belgi) e del Giappone (F-15J, KC 767, C-130).

La ‘Distant Frontier’, è un addestramento durante il quale i Tornado effettueranno sganci di armamento di precisione, attività di addestramento alla bassissima quota operativa e Guerra Elettronica all’interno del PARC (Pacific Alaskan Range Complex), un enorme poligono dedicato all’addestramento in volo delle unità americane. I velivoli  ‘Aggressor’, che dovranno simulare le tattiche nemiche più avanzate e quindi più impegnative da contrastare, saranno invece costituiti dagli F-16C+ del 18° Gruppo di Eielson con il supporto dei piloti e dei mezzi del Gruppo  di Nellis (Nevada).

Tornado in linea 
volo ad Eielson AFB

Comunicato AM

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