Ridurre i voli a Ciampino?

757 Entro pochi giorni la Conferenza dei Servizi, che si tiene presso la regione Lazio e che è stata convocata per decidere sulla “zonizzazione acustica” dell’aeroporto di Ciampino, alla quale il comitato dei cittadini ha chiesto di partecipare,  dovrà prendere decisioni fondamentali per il futuro di questo aeroporto e per il suo ritorno al rispetto delle regole. Chiediamo a tutte le Istituzioni partecipanti alla conferenza e a chi le rappresenta in tale conferenza che vengano rispettate ed applicate, nello spirito e nella
lettera, le norme di legge, da oltre 10 anni inapplicate in questo aeroporto.

Citiamo in modo particolare la legge quadro sull’inquinamento acustico 447/1995 e seguenti. A tutela della salute e della vita dei cittadini , le norme di legge dicono che dove esistono abitazioni non possono essere superati precisi livelli di inquinamento acustico (65 Decibel Lva) e indicano limiti ancora più bassi per le aree dove sono presenti scuole, ospedali, case di cura  e parchi pubblici.

L’indagine ambientale effettuata dall’agenzia Regionale per l’Ambiente del Lazio, denominata CRISTAL e ufficializzata il 27 marzo del 2009, ha dimostrato che nei territori dei comuni di Ciampino, Marino e del X Municipio di Roma i limiti di legge sono largamente e continuamente violati, sia di giorno che di notte.

La successiva indagine epidemiologica, ufficializzata nel dicembre 2009, sullo stato di salute di chi vive nelle zone densamente abitate che circondano l’aeroporto dal Dipartimento Epidemiologico Regionale e dalle Asl Roma H e Roma E,  ha dimostrato che questa attività aeroportuale (cresciuta di oltre il 500% a partire dal 2001, senza alcuna valutazione di impatto ambientale e senza portare a termine le azioni cautelative e limitative dell’impatto ambientale previste dalla Legge 447/1995 e seguenti) ha danneggiato la salute dei cittadini sia in termini di malattie cardiocircolatorie che dell’apparato respiratorio. L’allarme sociale prodotto da questa situazione intollerabile che danneggia la salute e la vita quotidiana dei cittadini è testimoniata dagli oltre 500 esposti presentati alla Magistratura dai cittadini di Ciampino, Marino e del X Municipio di Roma per chiedere giustizia.

Chiediamo alle Istituzioni e agli altri soggetti che entro pochi giorni decideranno con il loro voto nell’ambito della Conferenza dei Servizi (Ministero delle infrastrutture e Trasporti, Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio, Provincia di Roma, Comuni di Roma, Ciampino e Marino, ENAC, ENAV, AdR, Aeronautica Militare) di tutelare la salute e la vita dei cittadini e di applicare le leggi dello Stato che da oltre 10 anni sono inapplicate, senza farsi sviare da ingiustificati interessi politici o economici come, ad esempio, quelli evidenziati nell’ambito della proposta di candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2020, dove si dice di voler utilizzare ancora nel 2020 l’aeroporto di Ciampino come secondo aeroporto di Roma per l’intensissimo traffico connesso all’evento olimpico. Chiediamo soprattutto alle Istituzioni presenti di dimostrare che vigilano e operano a tutela della salute e dei diritti dei cittadini evitando che per i cittadini l’unica speranza di giustizia debba essere  quella dell’intervento della Magistratura.

info@comitatoaeroportociampino.it

www.comitatoaeroportociampino.it

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