Nel 2050 l’industria aerospaziale dovrà ridurre del 50% le emissioni di biossido di carbonio rispetto al 2005.
E così nella capitale tedesca all’aeroporto di Schönefeld si mostrerà il prototipo di un nuovo concetto di elicottero sostenibile. La novità principale si trova nel sistema di propulsione e nell’architettura ad alta efficienza. Secondo Eurocopter si è in grado di raggiungere un 50% di emissioni di CO2 in meno rispetto a un elicottero convenzionale.

La prima novità importante consiste nella propulsione che viene fornito da un sistema ibrido elettrico-diesel. Due motori diesel di nuova generazione, con pistoni contrapposti forniti dalla società EcoMotors generano potenza che è immediatamente convertita in energia elettrica.
Un motore diesel è stato già utilizzato per spingere gli elicotteri nel 2009 dal designer australiano Graeme Smith, ma questa volta il motore è qualcosa di completamente nuovo. Il sistema brevettato OPOC è un composto turbocompresso a due tempi di due cilindri contrapposti.
Il carburante prima dell’iniezione in pressione da una turbopompa è azionato elettricamente quando il motore gira a bassi regimi e il gas di scarico non ha pressione alta.
Il sistema OPOC è più leggero, più efficiente ed economico rispetto ad motore convenzionale, inoltre utilizza il 30% di carburante in meno rispetto ad un normale turboalbero e fornisce un rapporto potenza – peso di 2KW/Kg.
Il sistema di propulsione è solo uno dei miglioramenti. L’intera architettura del veicolo è stata studiata per ridurre la resistenza aerodinamica e aumentare l’efficienza. Prima di tutto il rotore principale è libero di inclinarsi rispetto alla fusoliera. Durante il volo di crociera il rotore può piegarsi in avanti mentre la fusoliera è allineata con la direzione di flusso principale. Inoltre le superfici di coda più grandi garantiscono velocità, manovrabilità senza utilizzare il rotore di coda.
Via: Avionews
I lettori di questo articolo hanno anche letto…