La nube di cenere generata dall’eruzione del vulcano islandese sta concedendo qualche ora di tregua, ma i problemi potrebbero riproporsi per Spagna e Portogallo entro un paio di giorni. Lo afferma Gelsomina Pappalardo dell’Istituto di Metodologie per l’Analisi Ambientale (IMAA) del CNR. "Per il momento la situazione è tranquilla, ma la fase esplosiva dell’eruzione continua, anche se leggermente ridotta – spiega l’esperta – la rete europea ha previsto un’allerta in Spagna e Portogallo per il 12 maggio, e nei giorni successivi le ceneri potrebbero spostarsi sull’Italia come avvenuto lo scorso fine settimana".
Se i venti che spirano dall’Islanda continueranno a spingere le ceneri verso sud il percorso della nube è quasi ‘obbligato’, continua Pappalardo: "Contrariamente alla prima eruzione, quando i venti hanno portato la nube sul nord Europa, ora la spingono direttamente a Sud, passando sopra l’Atlantico – afferma – quando arrivano in Spagna poi le correnti dall’Africa la spostano verso est. E’ una circolazione tipicamente estiva, che non dovrebbe avere grosse variazioni".
I voli di oggi nello spazio aereo europeo saranno circa 28.500, pari a 500 in meno rispetto alla media. E’ quanto rileva Eurocontrol, l’ente europeo per il controllo aereo, con un messaggio su Twitter. Le zone a forte concentrazione di ceneri provenienti dal vulcano islandese si sono disperse nella notte sull’Europa continentale e una nube in mezzo all’Atlantico del nord crea ancora problemi per i voli transatlantici con possibili ritardi per la necessità di rivedere le rotte. Ieri, secondo Eurocontrol, i voli cancellati sono stati circa 1.500.
NUBE IN ARRIVO IN ITALIA, ANCHE MALTEMPO – "E’ molto probabile che la nube del vulcano islandese ritorni in Italia dopodomani, se non domani sera". Lo ha detto all’ANSA il climatologo dell’Enea Vincenzo Ferrara, sulla base di un’analisi delle carte in quota. "Con le correnti da Nord verso Sud sull’Atlantico, zona di alta pressione, si sta formando – ha precisato il climatologo – una depressione sulla penisola iberica che richiama la circolazione dell’Atlantico. Tutto il Mediterraneo diventerà un’area depressionaria, con prevedibili precipitazioni fino a sabato. La pioggia sarà caratterizzata da presenza di sabbia del deserto".
Fonte: ANSA
I lettori di questo articolo hanno anche letto…