Monthly Archives: maggio 2010

UFO su Napoli: i carabinieri indagano

Cerchi nel grano (da Il Mattino)

In cielo ha visto due grandi sfere di fuoco, poi a terra sono stati trovati cerchi concentrici.

È giallo sul possibile avvistamento, da parte di un operatore ecologico, a Crispano, nel Napoletano, di oggetti non identificati in aria. La notizia ha fatto il giro del paese e molte persone si sono riunite nella zona, che ora viene transennata da carabinieri e polizia municipale, dove sono stati scoperti i reperti dell’avvistamento.

Protagonista della vicenda un operatore ecologico di 42 anni che, alle 2 di notte, mentre stava raccogliendo i rifiuti in via Cancello ha visto – almeno questo ha riferito ai carabinieri – ad alta quota due sfere di colore rosso vivo di un metro ciascuna che, dopo essere rimaste immobili, hanno successivamente preso, con manovre veloci, direzioni opposte.

In seguito ad un sopralluogo, i militari del nucleo radiomobile della compagnia di Casoria hanno trovato a terra, nella zona vicina allo stadio di Crispano, dei cerchi concentrici e tracce di schiacciamento dell’erba.

Fonte: Leggo

Aviazione generale asiatica in pieno boom

L'aviation générale asiatique en plein boom -  - Aero blog

L’aviazione avrà presto un nuovo centro di gravità: l’Asia. Mentre era ancora lontano dal competere con Stati Uniti o in Europa, i paesi asiatici, Cina e Corea diventano sempre più protagonisti del mercato di domani.

Mentre il produttore coreano, Aerospace Industries Corea, ha presentato qualche giorno fa il suo K100 (sorprendente somiglianza alla Cirrus), il China Aviation Industry Corporation intende commercializzare i Xiaoying 500, prima in Cina, poi nel resto del mondo.

In realtà gli esperti prevedono che si avranno oltre 2.000 aerei in volo nel 2020, mentre erano solo 20 nel 2006.

Per ora, i produttori asiatici giocano sui prezzi per attirare clienti. Infatti, con la manodopera a buon mercato il Xiaoying 500, costa il 20% in meno rispetto agli aerei occidentali.

Eurocopter effettua salvataggi record in alta quota

Un salvataggio record sul Nepal’s Mount Annapurna ha evidenziato la capacità prestazionali degli elicotteri Eurocopter AS350 Ecureuil in condizioni estreme – ivi comprese le operazioni più impegnative in alta quota.

Tre alpinisti spagnoli sono stati condotti a airlifted dalla B3 Fishtail Air AS350 da un percorso di 6.900 metro di altezza utilizzando la tecnica del "palangaro, in cui è sospeso un soccorritore alla fine di una lunga corda per l’inserimento / estrazione da terreni difficili.

L’operazione faceva parte dei voli di salvataggio in uno sforzo cooperativo che coinvolge Fishtail Air, una società di elicotteri charter con sede a Kathmandu, Nepal e la svizzera Air Zermatt.

SlingOperation1.jpg

Oltre a questa difficile operazione, l’AS350 ha anche salvato quattro alpinisti coreani e tre sherpa nepalesi il 26 aprile, estraendoli da un’altitudine di circa 6.500 metri. Monte Manaslu è l’ottava montagna più alta del mondo, mentre il monte Annapurna è il decimo più alto.

"Questi salvataggi sono omaggi alla professionalità del personale ‘, così come la capacità del nostro AS350 Ecureuil AS550 e la versione di Fennec militare per fornire prestazioni e affidabilità nelle condizioni più estreme", ha detto il presidente del gruppo Eurocopter e CEO Lutz Bertling.

Comunicato EUROCOPTER

1.000 ore volo per gli AM-X in Afghanistan

image Mercoledì 26 Maggio i quattro caccia AM-X dell’Aeronautica Militare hanno varcato la soglia delle 1.000 ore di volo in oltre 400 sortite effettuate da quando, il 7 Novembre 2009, sono stati rischierati a Herat (Afghanistan) nell’ambito della missione ISAF (International Security Assistance Force).

Gli AM-X sono inquadrati nel Task Group ‘Black Cats’ della Joint Air Task Force (JATF) agli ordini del Colonnello Davide Re e sono impiegati principalmente con compiti di ricognizione aerea per supportare le esigenze d’intelligence, sorveglianza e ricognizione a favore primariamente del Regional Command West, il comando regionale su base Brigata ‘Taurinense’, responsabile dell’operazione ISAF nell’area occidentale del Paese che dal 20 Aprile è guidato dal Generale di Brigata Claudio Berto.

Per gli uomini dei ‘Black Cats’, comandati dal Maggiore David Morpurgo, il traguardo odierno rappresenta un passaggio importante e significativo che è stato possibile raggiungere anche grazie alla professionalità di tutto il personale che ne appartiene.

Liguria: una veranda sul mare

image

Questa immagine del satellite Envisat evidenzia la regione Liguria, una striscia sottile fra i monti e il mare.
La Liguria si estende dal confine francese ad ovest al profonfo Golfo dei Poeti ad est, in fondo al quale si trova la città di La Spezia.

La Basilicata adotta tre elicotteri per il controllo del territorio

E’ stata sottoscritta oggi la convenzione tra la Regione Basilicata ed il Corpo Forestale dello Stato per l’utilizzo di tre elicotteri specificatamente attrezzati per lo spegnimento degli incendi boschivi ad esclusiva disposizione del territorio regionale nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 30 settembre 2010. Lo rende noto l’assessore all’Ambiente, Territorio e Politiche della Sostenibilità Agatino Mancusi.

I tre elicotteri saranno schierati a presidio dei territori del Vulture-Melfese, della Val d’Agri-Lagonegrese e della fascia ionica del materano, aree considerate ad elevato valore paesaggistico-ambientale, oltre che statisticamente ad elevato rischio di incendio.
L’iniziativa – spiega il Dipartimento regionale – rientra tra le attività previste nel Programma Annuale Antincendio 2010, in fase di definizione, che costituisce strumento attuativo del vigente Piano Antincendio Regionale 2009-2011, e intende rafforzare ulteriormente la strada intrapresa dall’Amministrazione regionale nel contrasto al fenomeno degli incendi boschivi che, a livello regionale, nel 2009 hanno evidenziato una contrazione significativa sia in termini numerici che di superficie percorsa dal fuoco.

“La disponibilità in esclusiva dei tre elicotteri, in aggiunta alle risorse umane e strumentali operanti da terra, – commenta il vicepresidente della Giunta Mancusi – incrementa in modo significativo l’efficacia dell’attività di spegnimento poiché consente, in caso di necessità, di intervenire tempestivamente anche in un contesto territoriale nel quale la superficie boscata è ubicata per oltre il 90 % in zone montane e collinari difficilmente raggiungibili o, in molti casi, non raggiungibili con gli ordinari mezzi antincendio”.

Comunicato Basilicatanet

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi