
I satelliti hanno costantemente monitorato il ghiaccio polare dal 1979, e da allora il suo livello e spessore è costantemente diminuito. Secondo il National Snow and Ice Data Center (NSIDC) però, il ghiaccio del mare dallo scorso anno è stato maggiore di quello che era stato negli anni più recenti, ma questo non indica una inversione dello scioglimento a lungo termine.
Questa coppia di immagini mostra gli ultimi aggiornamenti effettuati dal World of Change. Essi mostrano quanto il ghiaccio artico sia al minimo nel Settembre 2007 (a sinistra) e massimo nel marzo 2010 (a destra). In entrambe le immagini, il grigio indica la terra, il blu scuro indica l’acqua dell’oceano libera dai ghiacci, in bianco le concentrazioni di ghiaccio. Le immagini sono basate sui dati del radiometro a microonde della NASA.
Nel settembre del 2009, la misura media del ghiaccio marino artico è stata di 5,36 milioni di chilometri quadrati. Anche se il livello è stato 1,06 milioni chilometri quadrati al di sopra del minimo storico del settembre 2007, esso era ancora 1,68 milioni chilometri quadrati al di sotto della media 1979-2000 per lo stesso periodo.