L’Oahu Aviation Initiative, una coalizione di 20 piccole imprese di trasporto aereo nelle Hawaii, sta chiedendo al governo federale di compensarli per 200.000 dollari a causa delle perdite sostenute in seguito alla visita del presidente Barack Obama di recente in vacanza ad Oahu. Il gruppo sta anche lavorando con i servizi segreti e il TSA per negoziare restrizioni meno gravi prima della prossima visita presidenziale al loro stato. Le restrizioni sostanzialmente hanno vietato i voli entro un raggio di 30 miglia della casa presa in affitto, dove la famiglia Obama si trovava. Pat Magie, presidente della Island Seaplane Service, ha detto che i proprietari della compagnia aerea non sono stati informati delle restrizioni di volo fino a quattro giorni prima dell’arrivo del presidente, e molti di loro non hanno avuto scelta se non quella di chiudere completamente durante i 12 giorni di visita, dal 23 dicembre al 4 gennaio.
Altre visite sono attese dal presidente Obama, tra cui uno alla “Asia Pacific Economic conference” prevista per novembre 2011. "Sappiamo che dobbiamo convivere con questo problema in qualche modo e con qualche sacrificio, ma se Obama tornasse per Natale e per il summit si potrebbe chiudere per un mese," Magie detto.
Via: AW Web
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