L’Aeronautica Militare festeggia i suoi 87 anni

Venerdì 26 Marzo la cerimonia con il Presidente della Repubblica. Presentata in una mostra statica il grado di tecnologia delle nicchie di eccellenza della Forza Armata

Onori resi al Presidente della Repubblica accompagnato dal Min. 
della Difesa, dal Capo di SMD, dal Capo di SMA e dal Cons. Mil.

Si è svolta venerdì 26 Marzo, presso l’aeroporto militare ‘M. De Bernardi’ di Pratica di Mare (Roma), la cerimonia solenne per gli 87 anni dalla costituzione dell’Aeronautica Militare come Forza Armata autonoma, avvenuta ufficialmente il 28 marzo del 1923.

All’evento, che ha avuto inizio alle ore 11,30 presso il piazzale di volo del 14° Stormo, ha partecipato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il Presidente della Camera, on. Gianfranco Fini, unitamente al Ministro della Difesa, on. Ignazio La Russa, al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini, ed al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis. Inoltre, hanno preso parte all’evento i Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio ed alla Difesa, i membri rappresentanti del Parlamento, nonché i vertici delle Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. 

Il Generale Bernardis, nel suo intervento, ha voluto sottolineare che “siamo tutti vivendo un momento particolare, un periodo che richiede riflessione, scelte ed azioni nello stesso tempo. Sicuramente non è il momento in cui si può stare a guardare, ma quello in cui bisogna costruire con flessibile lungimiranza la nuova architettura della Forza Armata perché sia integrata, non assorbita, nel nuovo complesso interforze a forte connotazione europea ed internazionale che già da tempo sta crescendo e che da tempo ci vede attivi ed entusiasti partecipanti”. Sempre il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare ha continuato nel suo discorso a porre l’accento su un’Aeronautica che già da anni è alle prese con un "processo di riduzione di uomini e mezzi che ha visto la Forza Armata diventare dimensionalmente circa la metà di quello che era solo dieci anni fa: ciò non vuol dire che ora abbiamo minori capacità; abbiamo investito e stiamo investendo le risorse assegnateci sulla qualità dei mezzi e soprattutto, come ho detto pocanzi, sulla preparazione degli uomini e delle donne dell’Aeronautica. E’ un processo difficile, che esige continuità e perseveranza".

Il Ministro della Difesa, dopo un breve excursus storico, ha evidenziato come l’Aeronautica Militare "come tutte le aviazioni del mondo, ha alle spalle una storia relativamente breve se paragonata a quella più antica delle Forze Armate di terra e del mare, ma decisamente intensa e, per dir così, ‘veloce’, come sono i mezzi che le sono propri". Ha poi proseguito che "nei contesti multinazionali, a fianco della componente terrestre e marittima, il suo contributo è stato e continua ad essere determinante e molto apprezzato dagli Alleati, contribuendo efficacemente a far mantenere all’Italia il posto di rilievo nel consesso delle Nazioni più sviluppate e progredite, che le compete". Infine, rivolgendosi al Capo dello Stato, ha aggiunto come "gli 87 anni che oggi compie l’Aeronautica Militare rappresentano una parte preziosa e qualificata di 100 anni di progresso. Un progresso che ha travalicato lo stretto ambito dell’evoluzione del mezzo aereo e del suo impiego militare per divenire elemento di primo piano e fattore trainante, appunto, dello sviluppo sociale, culturale, industriale ed economico del Paese".

La cerimonia si è conclusa con il saluto delle Frecce Tricolori al Presidente della Repubblica che hanno disegnato in cielo un lunghissimo tricolore. Successivamente, il Capo dello Stato ha visitato la mostra allestita all’interno dell’hangar che è stata suddivisa in quattro aree tematiche: la difesa dello spazio aereo, le missioni internazionali, le diverse attività di soccorso, le attività di supporto logistico in campo nazionale ed internazionale. Tale mostra ha evidenziato il grado di tecnologia delle nicchie di eccellenza della Forza Armata.

Il Presidente della Repubblica si è poi intrattenuto con una rappresentanza di ragazzi degli Istituti scolastici di Roma e Pomezia.

Il saluto delle 
Frecce Tricolori al Presidente della Repubblica

Suggestiva 
immagine dall'alto del luogo della cerimonia con gli uomini e mezzi 
schierati

Autore : SMA – Ufficio Pubblica Informazione – Cap. Davide Tortora

Fonte: AD

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi