Dalla Mole decolla la Mostra ‘Il secolo con le ali’

Taglio del nastro del Generale Barale dott. Dealessandri ed al 
cav. Gaffino Rossi

Torino ha uno stretto legame con la storia del volo ed è stata tra le città protagoniste del suo sviluppo; ciò sin dagli inizi, da quando nel 1909 il triplano dell’Ingegner Aristide Faccioli, pilotato dal figlio Mario, decollava da piazza d’Armi e dalla vicina Venaria Reale.
Anche per questo, nel primo week end di apertura, la mostra ‘Il secolo con le ali’, organizzata dall’Aeronautica Militare presso il padiglione ‘G. Agnelli’ di Torino Esposizioni (sede temporanea del Museo Nazionale dell’Automobile), ha registrato oltre 1.000 presenze di visitatori, tra appassionati di ogni età, famiglie con bambini in festa e gruppi di studenti.

La cerimonia di inaugurazione ha avuto inizio alle ore 11 di sabato 6 Marzo, quando il Generale di Squadra Aerea Nello Barale, Comandante della 1^ Regione Aerea di Milano, ha illustrato l’origine ed il contenuto della mostra. "E’ con soddisfazione che inauguriamo la mostra a Torino – ha detto il Generale Barale – che è la culla dell’aviazione in Italia. I primi voli di Faccioli nel 1909, la produzione dei primi motori aeronautici nel vicino stabilimento FIAT, le realizzazioni di Gabrielli, sono solo alcune tra le tappe che mi fanno sentire orgoglioso di essere torinese, per ciò che la Città ha fornito in campo aeronautico… senza dimenticare i primi voli di Caproni del 1910 nella vicina Lombardia".

Successivamente, il Generale Barale ed il dott. Tom Dealessandri, Vice Sindaco della città di Torino, hanno ufficializzato l’apertura dell’esposizione con il classico ‘taglio del nastro’ sulle note della Marcia d’Ordinanza dell’Aeronautica Militare, eseguita dalla Fanfara della 1a Regione Area.

Tra le massime autorità militari presenti, il Generale di Squadra Aerea Giampiero Gargini, Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea di Bari, il Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Maggi, Comandante della Scuola di Applicazione ed Istituto di Studi Militari dell’Esercito Italiano, il Generale di Divisione Franco Cravarezza, Comandante della Regione Militare Nord di Torino dell’Esercito Italiano, l’Ammiraglio Ispettore Massimo Marchesi, Vice Comandante del Dipartimento Militare Marittimo Alto Tirreno di La Spezia, il Brigadier Generale Silvio Porcù, Direttore dell’Istituto Medico Legale di Milano, il Generale di Brigata Leopoldo De Filippi, Vice Comandante della Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, ed il Brigadier Generale Antonio Sasso, Segretario Generale dell’Associazione Arma Aeronautica.  

Oltre al Vice Sindaco Dealessandri, erano presenti il Vice Prefetto di Torino, dott.ssa Maria Pia Terracciano, il Capo di Gabinetto del Sindaco, dott. Renato Cigliuti, la dott.ssa Mary Caccamo per il MIUR-Ufficio Scolastico Regionale Piemonte, il Direttore del Museo Nazionale dell’Automobile, cav. Rodolfo Gaffino Rossi, la dott.ssa Federica Luise di Alenia Aeronautica ed altre personalità.

Alla conferenza stampa del 5 Marzo, oltre al Generale Barale, al Generale Cravarezza ed al cav. Gaffino Rossi, hanno partecipato anche altri autorevoli personalità, tra cui il Direttore Generale di Alenia Aeronautica, dott. Daniele Romiti, il Consigliere dell’Aero Club di Torino, ing. Silvano Vallino Costassa, ed il Dirigente dell’ITIS ‘C. Grassi’ di Torino, dott. Pietro Bovaro.
Accompagnata dal sottofondo delle musiche della Fanfara, dall’imperituro “Volare” e altre canzoni a tema, ha quindi avuto inizio la visita alla mostra che in un insieme di velivoli, simulatori, antichi prototipi, motori storici, fotografie e documenti, esposti in un percorso cronologico e di contestuale sviluppo tecnologico, consente al visitatore di apprezzare in modo virtuale il volo dagli albori sino ai velivoli protagonisti dell’aviazione militare di oggi, impiegati anche nelle missioni di pace nel mondo, e proiettati al futuro.

Cominciata sabato 6 Marzo l’esposizione sotto un cielo azzurro, domenica 7 Marzo ha portato una copiosa nevicata che ha reso ancora più suggestivo l’insieme museale, collocato nella splendida ed ardita ‘location’ ad unica campata a volta, realizzata nella prima metà del secolo scorso dall’Ingegner Nervi sulle rive del fiume Po, ed adagiata alle pendici della collina torinese che 100 anni or sono ha visto il battesimo del volo del ‘più leggero dell’aria’. La fitta nevicata sul capoluogo piemontese non ha comunque stemperato l’entusiasmo della cittadinanza, che già dalla prima mattina ha atteso l’apertura giornaliera della mostra.

Comunicato AM

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