Daily Archives: 19 marzo 2010

Circa 2 300 posti sui nuovi aeromobili di breve raggio

Sei settimane dopo il primo volo equipaggiato, circa 2 300 nuovi posti sono ora installati sulla flotta a breve raggio della compagnia. Questi 11 aerei, nove A321 e due A320, voleranno da Tolosa e Parigi-Orly.

Attraverso di loro, i clienti hanno uno spazio per le gambe migliorato da 2 a 3 pollici (da 5 a 7,5 cm) e una poltrona più confortevole, rielaborata con una naturale inclinazione di 15 °.

Un altro vantaggio è la riduzione in peso del sedile che permette di ridurre di 1700 tonnellate le emissioni di CO2, l’equivalente di 650 voli da Parigi a Marsiglia.

Se questa nuova poltrona offre maggiore comfort e spazio per i passeggeri, la sua struttura ottimizzata aumenta anche l’offerta di posti a sedere con l’installazione di una fila supplementare di 6 sedie per l’Airbus A320 e A321, rispettivamente di 178 e 212 posti a sedere.

Air France ha ricevuto il Premio Innovazione 2009 presso il Aircraft Interiors Amburgo.

Comunicato Air France

Certificato il Cessna CJ4

Cessna CJ4 certifié -  - Aero blog

Il fabbricante ha annunciato pochi giorni fa la certificazione del CJ4 jet. Il bimotore è l’aereo più grande della famiglia CJ con 8 posti a sedere nella configurazione standard.

Equipaggiato con le più recenti innovazioni nel settore dell’avionica, con i suoi 4-screen Pro-line 21’s TCAS II e EGPWS Classe A TAWS, sarà consegnato quest’anno a 9 milioni di euro. Sul CJ4 sarà possibile raggiungere 45 000 piedi in soli 28 minuti!

Terzo volo di test per il 747-8

image Il terzo Boeing 747-8 Freighter, RC 521, ha completato con successo il suo primo volo il 17 marzo. E l’aereo di prova finale previsto per partecipare al programma di test in volo per il 747-8 Freighter.

Pilotato dal Capitano Paul Stemer e Keith Otsuka, il velivolo è decollato da Paine Field di Everett, Washington, e dopo due ore e mezzo di volo è atterrato a Seattle. L’aereo ha raggiunto una quota di 30.000 piedi (9.144 m) e una velocità di 245 nodi, pari a circa 282 miglia (454 km) per ora. E’ decollato alle 3:27 PDT ed è atterrato alle 5:58 pm

Il programma di test del 747-8 Freighter chiede che tutti i tre gli aerei eseguano circa 3.700 ore di test sia a terra che in aria. La prima consegna del 747-8 Freighter è prevista per il quarto trimestre di quest’anno.

Comunicato Boeing

Gli anelli di Saturno star da copertina

Riflettori puntati su Cassini. La più grande sonda spaziale interplanetaria mai realizzata, frutto di una collaborazione internazionale tra NASA, ESA e ASI, si aggiudica questa settimana la cover di Science. A figurare sulla copertina della prestigiosa rivista scientifica americana, in realtà, non è la sonda ma una splendida immagine "scattata" da uno degli strumenti a bordo di Cassini che ritrae il sistema di anelli di Saturno.

Oggetto della pubblicazione sono infatti gli importanti risultati ottenuti analizzando i dati raccolti dalla sonda durante i primi sei anni della missione dedicati allo studio di Saturno, le sue lune e il complesso sistema di anelli.
Il Cassini Rings Working Group, guidato da Jeff Cuzzi (NASA-AMES) autore di uno dei due studi su Cassini pubblicati su Science, elaborando i dati raccolti dai diversi strumenti a bordo della sonda operanti nell’ultravioletto, nel visibile e nell’infrarosso, è riuscito a tracciare un quadro esaustivo della struttura, composizione, evoluzione e dinamica degli anelli di Saturno.

Importante in questo senso il contributo italiano derivante dall’analisi delle osservazioni dello spettrometro VIMS (Visual and Infrared Mapping Spectrometer), di cui l’Agenzia Spaziale Italiana ha fornito il canale operante nella luce visibile e di cui l’Istituto Nazionale di Astrofisica partecipa all’utilizzo scientifico dei dati prodotti.
"VIMS, così come gli altri strumenti realizzati dall’ASI in collaborazione con la NASA/JPL per la missione Cassini, continua lavorare perfettamente. Questo dimostra sia la qualità costruttiva degli strumenti che il livello di innovazione dei loro progetti. Infatti ad oltre 15 anni dalla loro realizzazione sono sempre in grado di fornire dati di eccezionale valore scientifico contribuendo ad incrementare ancora il numero di scoperte e la conoscenza del Sistema di Saturno", commenta Enrico Flamini responsabile per ASI della Missione Cassini.
Grazie ai dati raccolti da VIMS è stato possibile stabilire che le particelle degli anelli principali denominati con le lettere “A” e “B” (riconoscibili nell’immagine qui sotto) sono costituite per il 90-95% di ghiaccio d’acqua, mentre quelle dell’anello “C” e della Divisione di Cassini risultano essere più contaminate probabilmente da carbone e silicati di origine meteoritica.

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