Daily Archives: 16 marzo 2010

Torino – Londra: superato il milione e mezzo di passeggeri

Ryanair ha annunciato oggi di aver superato il milione e mezzo di passeggeri trasportati sulla tratta Torino – Londra (Stansted).

Parlando oggi, Melisa Corrigan, Sales and Marketing Manager di Ryanair per l’Italia, ha detto: “Sono molto contenta di poter annunciare quest’oggi il superamento dell’importante traguardo del milione e mezzo di passeggeri trasportati grazie al collegamento Torino – Londra (Stansted), inaugurato il 1 luglio 1999. Londra può essere considerata una delle capitali del mondo in fatto di cultura, comunicazione, politica, economia, moda ed arte. Passeggiate per le sue strade animate, ammirate il Big Ben, l’abbazia di Westminster, il Tamigi ed il Tower Bridge, Buckingham Palace, solo per citare alcuni dei monumenti più famosi che la cosmopolita capitale inglese offre ai suoi visitatori.

Londra è una città veramente ricca di cose da scoprire, in continuo movimento ed evoluzione, e grazie alla sua creatività artistica e storica, una gita a Londra non potrà che rivelarsi un viaggio interessante tra passato e futuro. Nel corso degli anni Ryanair è cresciuta molto a Torino, arrivando ad offrire ad oggi 13 collegamenti, di cui 3 interni. I numeri confermano il nostro successo: nel 2009 abbiamo trasportato quasi 260.000 passeggeri da/per Torino e più di un milione e ottocentomila dall’inizio delle operazioni, avvenuto nel 1999 proprio con il volo per Londra. Vi ricordo, inoltre, che da Torino Ryanair vi porta anche a Madid (a partire dal 31 marzo), Ibiza (a partire dal 2 maggio) e Brindisi!

Fate in fretta! Comprate subito il vostro volo da Torino per queste e numerose altre destinazioni a partire da soli 8 €* su www.ryanair.com!

*Solo andata, tasse incluse.

Comunicato Aeroporto di Torino

Turkish Airlines sponsorizza il Manchester United

image Sono stati annunciati oggi all’Old Trafford Stadium i dettagli relativi all’accordo di sponsorizzazione siglato fra Turkish Airlines e il Manchester United. Alla conferenza stampa hanno partecipato campioni quali Wayne Rooney, Edwin van der Sar, Nani, Ji Sung Park e Darren Fletcher, giocatori del prestigioso club, insieme a David Gill, Chief Executive del Manchester, al Direttore Commerciale, Richard Arnold, e a Hamdi Topcu, Chairman Turkish Airlines e al Co-Chairman Cemal Sanli.

In base all’accordo, gli aeromobili della flotta Turkish Airlines porteranno una livrea con i colori del Manchester United e immagini relative ai giocatori e ai colori del leggendario club

Turkish Airlines, quarto vettore europeo per numero di passeggeri trasportati, si occuperà del trasferimento della squadra e del personale del Manchester United per le trasferte in Champions League e in altri tornei in Europa e nel mondo.

Il vettore riceverà una serie di diritti associati alla sponsorizzazione quali la pubblicità a bordo campo all’interno dello stadio Old Trafford e la possibilità di utilizzare l’immagine del Club per organizzare attività promozionali.

Cassini svela la struttura interna di Titano

Un gruppo di ricercatori italiani e americani ha raggiunto un nuovo traguardo nello studio del sistema solare esterno, dimostrando come Titano si sia evoluto in maniera differente da pianeti rocciosi come la Terra. E molto diversamente anche da corpi ghiacciati come Ganimede, il satellite di Giove simile per dimensioni a Titano. Misurando le deboli spinte della gravità sulla sonda Cassini in 4 passaggi ravvicinati di Titano, si è rilevato che la temperatura all’interno del satellite era troppo bassa per rendere possibile la separazione di ghiaccio e roccia. Queste scoperte sono state effettuate da un team guidato dal professor Luciano Iess del dipartimento di Ingegneria aerospaziale e astronautica dell’Università La Sapienza di Roma. La rivista Science le ha pubblicate sul suo ultimo numero, con un articolo curato dallo stesso Iess, assieme a  Paolo Racioppa, della Sapienza, e a Paolo Tortora dell’Università di Bologna.

Sebbene fosse già nota la composizione in ghiaccio e roccia di Titano, è stato necessario determinare i dettagli del campo di gravità per conoscere come questi materiali fossero distribuiti al suo interno. Titano probabilmente non si è mai riscaldato oltre una temperatura di 1000 gradi, assai bassa se confrontata, ad esempio, con quella di Ganimede. Soltanto i 500 km più esterni sono privi di roccia, mentre nei rimanenti 2100 km ghiaccio e roccia sono mescolati in diverse percentuali  a seconda della profondità.  Questo risultato indica come Titano, secondo satellite per grandezza dopo – appunto – Ganimede, appena dopo la formazione del sistema solare si sia aggregato piuttosto lentamente. Probabilmente in un milione di anni, se non ancora di più. La mappa della gravità di Titano ha richiesto misure molto precise: sebbene Cassini si trovi a 1,4 miliardi di Km, i cambiamenti di velocità della sonda sono stati determinati con una precisione di 5 millesimi di millimetro al secondo. Durante i quattro passaggi ravvicinati tra il 2006 e il 2008 la gravità di Titano ha spinto o frenato Cassini lungo la sua orbita, e queste piccole accelerazioni, misurate dalle antenne di terra del Deep Space Network della NASA, hanno evidenziato delle irregolarità.

Con le misure rilevate dalla sonda Cassini si è disegnata la mappa della gravità di Titano, utile a capire come mai la topografia del satellite sia così poco pronunciata. Nell’immagine riprodotta qui a sinistra, una proiezione equirettangolare di Titano, sono appunto visibili i flyby della sonda sul geoide con le relative misurazioni di altitudine e temperatura. Il ghiaccio di Titano deve avere una temperatura tale che gli permette di modificarsi plasticamente in risposta al peso di catene montuose, che letteralmente sprofondano nel ghiaccio sottostante.

Ecco le nuove immagini di Phobos

Ecco le ultime immagini di Phobos. Le immagini mostrano la luna rocciosa di Marte ‘nei minimi dettagli, con una risoluzione di soli 4,4 metri per pixel. Essi mostrano i siti proposti per l’atterraggio della prossima missione Phobos-Grunt.
La sonda dell’ESA Mars Express orbita attorno al Pianeta Rosso con una orbita molto ellittica, orbita polare che lo porta nei pressi di Phobos ogni cinque mesi.

Come la Luna, Phobos mostra sempre la stessa faccia al pianeta, quindi è solo volando al di fuori dell’orbita che diventa possibile osservare il lato opposto. Mars Express ha fatto proprio questo il 7, 10 e 13 marzo 2010. Mars Express ha inoltre raccolto i dati con altri strumenti. 

Phobos è un corpo irregolare di misura circa 27 × 22 × 19 km. La sua origine è discussa. Sembra condividere molte caratteristiche di superficie con la classe degli asteroidi “C-type”, il che suggerisce che potrebbe essere stato catturato da questa popolazione. Tuttavia, è difficile spiegare sia il meccanismo di cattura sia l’evoluzione successiva dell’orbita nel piano equatoriale di Marte. Una ipotesi alternativa è che si formò intorno a Marte, ed è quindi un retaggio del periodo di formazione planetaria.

Nel 2011 la Russia invierà una missione chiamata Phobos-Grunt con una sonda che sbarcherà sulla luna marziana e raccoglierà un campione di terreno.

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