Daily Archives: 5 marzo 2010

Nuova Rotta da Bologna per Malta

Ryanair Winglets thumb Nuova Rotta da Bologna per Malta Ryanair ha annunciato il nuovo collegamento da Bologna per Malta, raggiungendo così quota 26 collegamenti offerti dalla base emiliana. I voli saranno prenotabili a partire da domani.

Parlando oggi, Melisa Corrigan, Sales and Marketing Manager di Ryanair per l’Italia, ha detto:

“Sono lieta di annunciare che a partire dal 19 maggio 2010 sarà operativo il nuovo volo da Bologna per Malta. Il collegamento avrà quattro frequenze settimanali (lunedì, mercoledì, venerdì e domenica) e prevediamo di trasportare 60.000 passeggeri nel primo anno di operatività.

L’arcipelago di Malta si trova nel cuore del Mediterraneo ed è sempre stato un vero e proprio crogiulo di civiltà, che per millenni hanno popolato l’arcipelago composto da 7 isole, le cui 3 più grandi, tra cui appunto Malta, sono le sole ad essere abitate. Con i suoi sapori, le splendide spiagge incontaminate e il calore del clima e della gente Malta saprà sicuramente incantarvi.

Ricordo, infine, che da Bologna potete volare con Ryanair anche a Bruxelles (Charleroi), Alicante e Francoforte (Hahn). Fate in fretta! Prenotate oggi stesso il vostro volo da Bologna per queste e numerose altre destinazioni solo su www.ryanair.com a partire da 9.99€!*”

*Solo andata, tasse incluse.

Data d’inizio: 19 maggio 2010

Orario:

  • Bologna – Malta : 17:00 – 19:10 lunedì e venerdì

                            16:10 – 18:20 mercoledì e domenica

  • Malta – Bologna : 14:25 – 16:35 lunedì e venerdì

                            13:35 – 15:45 mercoledì e domenica

Comunicato Ryanair

Uttar Pradesh State ordina AW109

AgustaWestland, una società Finmeccanica, è lieta di annunciare che il Governo dello Stato di Uttar Pradesh (India) ha iniziato ad operare con il suo A109  Grand.

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La consegna del Grand al Governo dello Stato di Uttar Pradesh espande ulteriormente la presenza nel mondo dei A109 Grand.

La presenza di AgustaWestland sul mercato indiano degli elicotteri commerciali è fortemente cresciuta negli ultimi anni, con la vendita di oltre 30 velivoli tra cui l’AW119Ke, l’AW109 Power e il Grand. Il Grand ha fissato nuovi standard nel mercato di categoria A / classe 1 con alte prestazioni, maggiore velocità di crociera e cabina più grande e più confortevole. Il layout di cabina è stato progettato per il massimo comfort e utilizza i migliori materiali presenti sul mercato. Una vasta scelta di interni modulari e soluzioni su misura lo rende una piattaforma adatta per una vasta gamma di ruoli tra cui corporate / trasporto VIP, EMS, SAR, trasporto offshore, applicazione della legge e missioni governative. Circa 290 ordini sono stati presi da quasi 150 clienti in oltre 30 paesi.

Comunicato AgustaWestland

Sisma in Cile e asse terrestre: l’analisi del Centro di Matera

ASSE Sisma in Cile e asse terrestre: lanalisi del Centro di Matera

Come ogni evento che produce uno spostamento di massa sulla Terra, anche il recente, violentissimo terremoto del Cile, ha causato uno spostamento dell’asse di inerzia della Terra rispetto a quello di rotazione. E’ bene però specificare che spostamenti ben maggiori si verificano continuamente, soprattutto a causa della circolazione atmosferica e oceanica: la differenza è che un sisma ha una natura "transiente", mentre la circolazione atmosferica e oceanica hanno tempi scala ben più lunghi.

Basandosi sui dati prodotti dalla rete mondiale dell’International Laser Ranging Service, che usa i laser per misurare con risoluzione millimetrica la distanze tra una reti di stazioni di Terra e riflettori posti su satellite, il Centro di Geodesia Spaziale di Matera dell’Agenzia Spaziale Italiana (che dal 2004 ne è il Centro Primario Ufficiale di Combinazione), ha misurato il moto residuo del polo rispetto a valori predetti, aggiornatissimi ma non influenzati dal sisma stesso. I risultati preliminari non mostrano scarti significativi, cioè superiori a 1 millisecondo d’arco, pari a circa 3 cm. Si ricorderà che l’analoga ricerca a seguito del terremoto di Sumatra del 2004 aveva mostrato uno scarto molto evidente di circa 2 millisecondi d’arco, pari a circa 6 cm. E’ importante tuttavia attendere i risultati di altre reti geodetiche, basate su tecniche osservative indipendenti, prima di trarre conclusioni; saranno inoltre un aiuto interpretativo prezioso le stime dei momenti angolari atmosferici e oceanici, forniti da specifici centri di ricerca internazionali, che permettono di separare l’effetto sismico da quello di fenomeni di natura diversa che interagiscono con questo.

Ciampino: tutte parole al vento

ciampino thumb Ciampino: tutte parole al vento Dopo i quasi 500 esposti presentati dai cittadini alla magistratura e dopo le denunce contro il ministro Matteoli, presentate con il supporto dell’avvocato Taormina dai primi cittadini di Ciampino e Marino, assisteremo oggi a un ulteriore episodio scaturito dalla scandalosa vicenda dell’aeroporto di Ciampino.

Ricomincia infatti nel primo pomeriggio la Conferenza dei Servizi sull’aeroporto di Ciampino, aperta il 12 febbraio dalla Regione Lazio, su delega del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, per individuare i limiti di inquinamento acustico ammissibili per questo aeroporto in  base alla legge.

La seduta di oggi riguarderà l’insediamento del gruppo di  lavoro tecnico che, a norma della legge quadro sul rumore  (447/1995) e seguenti, dovrà concretamente individuare le  zone di rispetto intorno all’aeroporto entro le quali non  devono essere superati i limiti massimi di rumore previsti  dalla legge.

Scandalosa vicenda perché questo compito doveva essere  assolto già dal 1998 dalla Commissione Aeroportuale,  istituita dai decreti applicativi della 447/1995, e  insediatasi in quell’anno proprio con questo scopo e che, in  base ai tempi concessi dalla legge, già entro quell’anno  avrebbe dovuto concludere i suoi lavori.  Scandalosa vicenda perché, invece, la Commissione  Aeroportuale è rimasta “insediata” per 12 anni, fino  al 2009, senza assolvere il suo compito. Scandalosa vicenda perché, a partire dal Giubileo del  2001, senza alcuna Valutazione Ambientale dei rischi per la salute dei cittadini, sono stati portati a Ciampino i voli di linea delle compagnie low-cost, passando da meno di 20.000 voli all’anno a oltre 60.000 e da 700 mila passeggeri all’anno a 5 milioni. Livelli di traffico che l’aeroporto di Ciampino non aveva mai avuto nella sua storia di quasi 100 anni.