I SITI STRANIERI ORA POSSONO ESSERE CITATI IN GIUDIZIO PRESSO IL TRIBUNALE IRLANDESE
Ryanair ha accolto con favore la sentenza dell’Alta Corte di Dublino, che ha confermato il legittimo diritto di Ryanair di condurre azioni legali in Irlanda contro siti stranieri non autorizzati alla vendita di biglietti che violano i termini d’uso del sito www.ryanair.com e della policy di distribuzione esclusiva di Ryanair.
Ryanair ha intrapreso una procedura legale presso l’Alta Corte contro i siti tedeschi “Billigfluege” e “Ticket Point” nel settembre 2009, a seguito del loro rifiuto di mettere fine alla rivendita non autorizzata di biglietti dal sito di Ryanair. Sia Billigfluege che Ticket Point lo scorso dicembre durante un’udienza di 4 giorni hanno sostenuto che queste procedure legali non competevano al Tribunale Irlandese e che esse sarebbero dovute essere portate prima davanti ad un tribunale tedesco. In un punto della sentenza oggi il giudice Michael Hanna ha ritenuto che:
“La clausola di giurisdizione esclusiva contenuta nei termini di utilizzo del sito di Ryanair è vincolante per [Billigfuege e Ticket Point] nel caso in cui questi termini siano in ogni momento visionabili da [Billigfuege e Ticket Point] così come da utenti o visitatori del sito, [Ryanair] ha preso le misure appropriate per garantire che gli utenti vengano a conoscenza dei termini attraverso l’inserimento sul sito web di un collegamento ipertestuale chiaramente visibile.”
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