L’ennesimo gioco della parti è in corso tra Ryanair e ENAC.
ENAC si accorge solo ora che Ryanair non rispetta la legge italiana sui documenti di identità riconosciuti all’interno del Paese. Se ne accorge dopo “anni” (dice Ryanair) che tranquillamente non veniva rispettata tale legge dalle regole di imbarco di questa compagnia, senza che ENAC dicesse nulla. Ryanair ora protesta perché ritiene che non rispettare le leggi italiane sia un suo diritto.
E’ una questione di sicurezza del volo non rispettare le leggi italiane, dice Ryanair, e ENAC, prontamente, ha convocato per il 7 gennaio la compagnia e il comitato interministeriale sicurezza del trasporto aereo, per valutare se le leggi della nostra Repubblica vadano rispettate oppure no.
Benissimo! Se il problema è la sicurezza, noi chiediamo che nell’incontro del 7 gennaio venga discussa la necessità, per motivi di sicurezza, della completa chiusura al traffico civile dell’aeroporto di Roma Ciampino. Primo, perché la grande quantità di atterraggi e decolli a poche decine di metri dalle case dove abitano migliaia di cittadini mette a rischio la loro salute e incolumità (come dimostrato dai recenti incidenti che hanno visto coinvolta anche Ryanair).
Secondo, perché a causa dell’orientamento della pista di volo di Ciampino che punta dritta al cuore della città di Roma, tutti gli aerei in atterraggio e decollo passano a poche centinaia di metri da tutti i principali obiettivi sensibili, sia civili che religiosi, della Capitale d’Italia. In atterraggio, attraversando a bassa quota la città da Villa Ada a Capannelle. In decollo, puntando dritti verso la Residenza Papale di Castelgandolfo. In questo modo verrebbe anche rispettata la legge italiana ed europea contro l’inquinamento acustico, totalmente non rispettata in questo aeroporto (come denunciato da ARPA Lazio).
In questo modo verrebbe tutelata la salute di migliaia di cittadini esposta a gravi rischi dal traffico oltre i limiti di legge di questo aeroporto (come denunciato dallo studio S.E.R.A. del Servizio epidemiologico regionale). In questo modo si renderebbe giustizia agli oltre 450 cittadini che si sono rivolti alla Magistratura per chiedere il rispetto della legge in questo aeroporto.
www.comitatoaeroportociampino.it
VOLEVO chiedere ,ma e possibile riuscire tranquillamente a partire con una borsetta con dentro 3 dico 3 taglierine senza che nessuno se ne accorge ……….eppure la borsa sopra citata e passata pure dentro la macchinetta …….quando me ne sono accorto ho sudato freddo ho pensato ma se non si sono accorti di questo allora non si accorgono di niente E incredibile quanto noi cittadini veniamo presi in giro ……se pesi un po di piu paghi tranquilli questo non sfugge ma se entri armato …………