I governi coinvolti nel progetto del velivolo militare A400M potrebbero offrire complessivamente 2 miliardi di euro in più a parziale copertura dei costi extra accumulati dal costruttore Airbus durante lo sviluppo, secondo quanto riferito dalla commissione Finanze del Parlamento tedesco.
L’organo, che citava il ministro della Difesa Karl-Theodor zu Guttenberg, ha precisato che la Germania proverà a contribuire alla copertura dei costi imprevisti senza appesantire il bilancio federale con spese non previste dal contratto di fornitura dell’aereo.
L’ammontare complessivo dello scostamento dal budget, pari a 11 miliardi di euro, è da tempo oggetto di discussione fra Eads, controllante di Airbus, e i governi dei paesi europei acquirenti dell’A400M, tra cui Regno Unito, Francia e Spagna, a cui Eads si è rivolta per chiedere aiuto. La trattativa ha come termine il 31 gennaio, ma le controparti sono lontane dall’accordo.