Monthly Archives: gennaio 2010

Deltaplano e parapendio: appuntamenti 2010

Per il volo libero in deltaplano e parapendio si annunciano tempi di assoluto impegno dal punto di vista organizzativo e come mantenimento del primato mondiale conquistato dai piloti azzurri.

L’Italia sta al vertice internazionale per i tanti titoli vinti, primi fra tutti i quattro mondiali di deltaplano, ala flessibile ed ala rigida, a squadre ed individuale, grazie al trentino Alex Ploner questi ultimi. La scorsa estate il romano Andrea Iemma ai WAG 2009, cioè i giochi mondiali dell’aria, ha conquistato la medaglia d’oro in acrobazia.

Nel parapendio l’Italia ha vinto la superfinale di Coppa del Mondo a Poggio Bustone (Rieti), è vice campione del mondo e terza agli europei. Grazie a questi titoli ed ai piazzamenti internazionali dei nostri piloti, siamo volati in testa alla classifica per nazioni.

Air Dolomiti e Aeroporto di Monaco insieme alla BIT

Air Dolomiti, Compagnia regionale italiana del Gruppo Lufthansa e membro di Lufthansa Regional è presente, insieme all’Aeroporto di Monaco di Baviera, alla BIT di Milano, la più famosa fiera dedicata al turismo che si terrà dal 18 al 21 febbraio 2010.

Air Dolomiti e Munich Airport vi attendono presso lo stand A67, B68 – padiglione 6 e vi invitano a scoprire il nuovo ed originale allestimento e tutte le novità sulle attività di marketing e comunicazione per il 2010 come il concorso promosso dalla Compagnia che avrà inizio il 18 febbraio ma al quale è già possibile iscriversi guadagnando tre punti extra in omaggio. Chi farà visita allo stand riceverà una speciale card con ulteriori punti omaggio utili al concorso.

Con Alitalia si vola a Venezia!

alitalia Alitalia sostiene l’edizione 2010 del Carnevale di Venezia, in programma dal 6 al 16 febbraio, mettendo in vendita, sino al 2 febbraio, 40.000 posti per volare a Venezia con 49 euro da Catania, Roma, Palermo, Venezia, Bari e Napoli. La città di Venezia è una delle 7 basi operative del network di Alitalia insieme a Roma, Milano Linate, Milano Malpensa, Torino, Napoli e Catania. Lo scorso 7 maggio 2009, Alitalia ha siglato un memorandum d’intesa per lo sviluppo e la promozione del Veneto e di Venezia con gli Enti Territoriali Veneti e con Save, la società di gestione dell’aeroporto Marco Polo, al fine di favorire l’incremento dei flussi turistici in arrivo nella città.

Cirrus Jet: aggiornamenti sullo stato di avanzamento

“Il Vision jet è la priorità più alta alla Cirrus Aircraft”, lo ha detto il CEO Wouters Brent in un webcast lo scorso Mercoledì, ma fin d’ora, non c’è un calendario per il suo completamento. "Quando sarà fatto? Non lo sappiamo", ha detto Wouters.

L’azienda accelererà gli sforzi quest’anno e raccoglierà capitali esterni per il progetto, ma nel frattempo, i progressi continueranno, finanziati dal flusso di cassa interna. Finora la società ha 428 ordini, e gli ordini continuano ad arrivare in un ritmo di uno o due alla settimana. Gli acquirenti che voleranno su un SR22 potranno beneficiare di un ottimo pacchetto avionico.

Airbus A400M: i governi potrebbero offrire 2 mld euro

image I governi coinvolti nel progetto del velivolo militare A400M potrebbero offrire complessivamente 2 miliardi di euro in più a parziale copertura dei costi extra accumulati dal costruttore Airbus durante lo sviluppo, secondo quanto riferito dalla commissione Finanze del Parlamento tedesco.

L’organo, che citava il ministro della Difesa Karl-Theodor zu Guttenberg, ha precisato che la Germania proverà a contribuire alla copertura dei costi imprevisti senza appesantire il bilancio federale con spese non previste dal contratto di fornitura dell’aereo.

L’ammontare complessivo dello scostamento dal budget, pari a 11 miliardi di euro, è da tempo oggetto di discussione fra Eads, controllante di Airbus, e i governi dei paesi europei acquirenti dell’A400M, tra cui Regno Unito, Francia e Spagna, a cui Eads si è rivolta per chiedere aiuto. La trattativa ha come termine il 31 gennaio, ma le controparti sono lontane dall’accordo.

NASA: Spirit è paralizzato

image "Questo non è un giorno di lutto per Spirit", precisa il direttore del Mars exploration program Douglas McCuistion, anche se è chiaro che l’ottimismo non regna sovrano alla NASA. Dopo mesi di tentativi inutili, l’agenzia spaziale USA ha finalmente abbandonato l’idea di liberare il rover dalle sabbie che lo tengono imprigionato e annuncia: con un po’ di fortuna Spirit continuerà a sondare Marte anche da fermo.
Spirit, a ben guardare, è già un sopravvissuto prima ancora di quest’ultimo, paventato colpo di coda come stazione scientifica stazionaria: progettato per una missione che sarebbe dovuta durare tre mesi, il rover ha solcato i mari sabbiosi di Marte per "sei anni di esplorazioni senza precedenti". Approdato sul pianeta rosso il 4 gennaio del 2004 con breve anticipo sul gemello "Opportunity", Spirit ha perso per strada due delle sue sei ruote fino a incagliarsi in una trappola sabbiosa senza via d’uscita.

Se Opportunity continua a muoversi e a esplorare la superficie di Marte, la ristretta tempistica che condiziona le decisioni degli ingegneri NASA consiglia ora di abbandonare ogni idea che Spirit possa ancora fare lo stesso nei mesi a venire: anche nell’improbabile caso in cui si riuscisse a liberarlo dalle sabbie, il rover non avrebbe mai la stessa mobilità di prima.