Pace fatta tra Ryanair e ENAC. Di seguito i rispettivi comunicati dei due “contendenti”. Ad una prima lettura non si capisce bene chi l’abbia davvero spuntata… sappiamo però che da oggi su tutti i voli domestici Ryanair si potrà fornire solamente la carta di identità nazionale o il passaporto. Buona lettura!
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Ryanair ha annunciato che ripristinerà tutti i suoi voli domestici italiani – senza interruzione – dal prossimo 23 gennaio, dal momento che Ryanair e l’ENAC hanno raggiunto oggi l’accordo secondo cui tutti i passeggeri che intendono viaggiare sui voli domestici italiani forniranno o il passaporto o la carta di identità nazionale valida in Europa, in piena osservanza dei requisiti di sicurezza che si applicano su tutti i voli di Ryanair in Europa.
Poiché Ryanair opera con il web check-in al 100%, è imperativo per la sicurezza di tutti i voli Ryanair, che gli assistenti di volo e il personale all’imbarco possano identificare tutti i passeggeri, e questa è la ragione per la quale Ryanair richiede che tutti i passeggeri presentino o il passaporto o la carta di identità nazionale, senza distinzione fra i voli nazionali o internazionali in Europa.
Ryanair ha accolto con piacere l’accordo di oggi con l’ENAC, che rafforza i requisiti di identificazione e sicurezza su tutti i voli nazionali italiani, ed è lieta di non interrompere i voli domestici Italiani dal 23 gennaio prossimo.
Parlando a Roma, Adrian Dunne, Direttore delle Operazioni di Terra di Ryanair, ha detto:
“Siamo lieti che l’accordo di oggi con l’ENAC permetterà di non interrompere i voli domestici italiani di Ryanair dopo il 23 gennaio prossimo. Crediamo che la nuova Ordinanza dell’ENAC, che richiede a tutti i passeggeri sui voli domestici Italiani di presentare all’aeroporto il passaporto o una carta di identità nazionale valida in Europa, rafforzi la sicurezza dei voli nazionali in Italia.
“Vorremmo ringraziare Alessio Quaranta, Direttore Generale dell’ENAC e le autorità italiane per il loro aiuto e assistenza nel risolvere questa questione, ed ora noi contatteremo tutti i passeggeri con prenotazioni su voli interni italiani Ryanair successivi al 23 gennaio, per rassicurarli che i voli saranno operativi regolarmente, senza interruzione e per essere sicuri che tutti i passeggeri che viaggeranno su questi voli si presentino con il passaporto o con la carta di identità nazionale valida in Europa, come da loro concordato al momento della prenotazione dei voli su www.ryanair.com.”
Comunicato Ryanair
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…In merito invece alla questione dell’equipollenza dei documenti di identità e di riconoscimento validi in Italia sollevata dalla compagnia Ryanair, nell’ambito del CISA si è tenuta un’audizione dei rappresentanti del vettore.
Ryanair ha innanzitutto affermato di non aver mai messo in discussione la sicurezza degli aeroporti italiani, così come ha ribadito di non aver alcuna intenzione di lasciare l’Italia, ma che intende sviluppare ulteriormente il traffico sul nostro territorio.
Il CISA ha preso atto che Ryanair ha un problema organizzativo nei confronti dei documenti di riconoscimento individuati dalla normativa italiana.
Ryanair ha comunicato che d’ora in avanti accetterà come documenti identificativi dei passeggeri la carta d’identità, il passaporto e tutti i documenti di identità modello AT/BT (tessere ministeriali) rilasciati dalla Pubblica Amministrazione di cui al DPR 851 del 28 luglio 1967.
La compagnia ha chiesto, infine, al CISA del tempo per valutare la possibilità di accettare in futuro anche altri documenti, tra cui la patente di guida, e si è impegnata a fornire adeguata ed esaustiva informazione all’utenza.
Comunicato ENAC
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