Daily Archives: 6 gennaio 2010

Buzz Aldrin: sulla Luna ci sono altre entità

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Il giornalista e scrittore boliviano Eduardo Ascarrunz, autore del romanzo storico "Il sale della Wonder", spiega la storia dell’astronauta Edwin "Buzz" Aldrin e di un incontro inaspettato con un UFO dichiarando: "E ‘un segreto tenuto dalla NASA per mezzo secolo ".

L’autore ha sottolineato alla stampa che "Aldrin ha confessato dieci anni fa, ma solo ora ha deciso di pubblicare con l’approvazione dell’astronauta, quando ha ritenuto che il mondo è preparato per un tale novità."

Aldrin camminato sulla Luna il 20 luglio 1969 ed è stato il secondo uomo a farlo dopo Neil Armstrong della missione Apollo XI.

Nel suo libro, il giornalista riferisce che "Gli astronauti hanno riferito al centro di controllo della Nasa a Houston, Stati Uniti, che il modulo lunare era scortato da un UFO quando hanno raggiunto la Luna. "

"Qui ci sono, sono qui, sotto la nostra nave, abbiamo trovato alcuni visitatori," ha detto Armstrong a Houston, ricevendo come risposta la richiesta di essere più preciso, ha raccontato Aldrin.

Il dialogo che Buzz Aldrin ha detto al giornalista è stato il seguente:

Aldrin: "Io sto dicendo che vi sono altri veicoli spaziali. Sono in tutto il cratere. "

Houston: "Siete riusciti a filmare?"

Aldrin: "non possiamo filmare al momento, le telecamere fotografano altri obiettivi. Sono sotto di noi, ci scortano sulla Luna, ci osservano".

Houston: "Cosa? Vi osservano? "

Aldrin: "Sì, non siamo soli".

Via: Momento24

Vickers del 1911 ritrovato in Antartide

image Un monomotore Vickers abbandonato sul ghiaccio antartico durante una spedizione del 1911-1914 potrebbe essere stato trovato il giorno di Capodanno del 2010. Se fosse vero, il ritrovamento stesso può essere unico.

Il relitto è stato trovato sul ghiaccio sulla riva del Commonwealth Bay. Il capo spedizione Dr. Tony Stewart ha detto a Reuters, "Venerdì è stato l’unico giorno in parecchi anni in cui le rocce sono state sufficientemente esposte e la marea era sufficientemente bassa". Sono stati ritrovati tubi di metallo arrugginiti, ma essi corrispondono a tubi strutturali della fusoliera del monoplano. Il Vickers era originariamente destinato a soddisfare l’obiettivo di lanciare il primo volo umano sulla calotta antartica.

Il velivolo è stato danneggiato durante un volo di dimostrazione nel mese di ottobre 1911, poco prima della spedizione di Mawson (alla guida del velivolo).

Via: AV WEB

Ryanair in Corsa per Raccogliere €110,000 per l’Associazione Benefica KIDS

Ryanair ha confermato che restano solo 500 copie del Calendario di Beneficenza delle assistenti di volo 2010 con 10,500 copie vendute finora in tutto il mondo. Le ultime 500 copie di Ryanair porteranno il totale raccolto dall’edizione del 2010 del calendario a €110,000 – che andranno direttamente all’associazione benefica KIDS.

Il Calendario delle assistenti di volo di Ryanair ha raccolto €300,000 per beneficenza dalla prima edizione pubblicata nel 2008. I restanti 500 calendari, che hanno come protagoniste 13 bellezze di Ryanair, sono disponibili su www.ryanair.com al prezzo di soli €10.

Stephen McNamara di Ryanair ha detto,

“Le meravigliose assistenti di volo di Ryanair si augurano di raccogliere €110.000 per aiutare i bambini disabili. Nel 2010 Ryanair porterà le sue tariffe basse garantite e nessuna sovrattassa carburante a più di 66 milioni di passeggeri che non vedranno l’ora di incontrare le nostre bellissime ragazze a bordo dei nostri voli.

Dal 2008 sono stati raccolti €300,000 per diverse associazioni di beneficenza e  siamo orgogliosi del fatto che lo sforzo delle nostre fantastiche assistenti di volo raccoglierà €110.000 per beneficenza quest’anno, una volta che saranno venduti gli ultimi 500 calendari. Con le bellissime ragazze protagoniste ogni mese il Calendario di beneficenza delle assistenti di volo regala ogni mese qualcosa di speciale.”

Comunicato Ryanair

ENAC: si torna a parlare di sicurezza

image L’ENAC rende noto che giovedì 7 gennaio si svolgerà presso la Direzione Generale dell’Ente un incontro sulla sicurezza aerea convocato dal Presidente Vito Riggio in qualità anche di Presidente del CISA, il Comitato Interministeriale per la sicurezza del trasporto aereo e degli aeroporti.

L’incontro, al quale parteciperanno il Ministero dell’Interno, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le autorità di pubblica sicurezza e tutti gli enti preposti alla sicurezza in ambito aeroportuale, affronterà il tema della security all’indomani del fallito attentato sul volo della compagnia Delta Amsterdam-Detroit e gli strumenti e le nuove tecnologie di controllo che potrebbero essere utilizzati nei principali scali nazionali.

Altro tema che verrà trattato è quello inerente la vicenda Ryanair in merito all’equipollenza dei documenti di identità prevista dalla normativa nazionale e per le dichiarazioni rilasciate dal vettore in merito alla sicurezza.

Comunicato ENAC

Agile scopre l’emissione gamma dalla nebulosa della pulsar Velae

La scoperta di radiazione gamma dalla nebulosa intorno alla pulsar Vela rivela un vento di particelle molto energetiche ed elusive che permeano la nostra Galassia. La scoperta di AGILE è come una "stele di Rosetta" per l’interpretazione di un misteriosa classe di sorgenti cosmiche. Il satellite AGILE, una missione dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) con partecipazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), ha ottenuto un altro successo scoprendo emissione gamma concentrata nella nebulosa che circonda una delle pulsar più famose: la Vela pulsar.

Questa pulsar è la sorgente gamma persistente più brillante del cielo, e la sua potente radiazione pulsata "acceca" con la sua intensità un’ampia zona di cielo. Analizzando accuratamente il segnale pulsato radio e gamma, tramite una tecnica messa a punto dagli astrofisici di AGILE, è stato possibile "sottrarre" dalle immagini del cielo gli eventi corrispondenti alle pulsazioni della Vela pulsar e "vedere" quindi finalmente che cosa si cela nelle sue immediate vicinanze. Questo procedimento ha permesso di rivelare per la prima volta una nebulosità gamma estesa (grande più o meno come la Luna) che circonda la regione della Vela pulsar. Lo studio è stato pubblicato oggi da Science Express, la versione online della rivista Science.

E’ una scoperta molto importante per capire la composizione e l’accelerazione del “vento” di particelle emesso dalle pulsar. Questo vento è come se riempisse una “bolla” che poi si svuota man mano per la pressione esercitata dalle particelle. Quando queste raggiungono il confine di questa sorta di bolla, interagiscono con il gas interstellare che si trova all’esterno producendo raggi gamma.
La misura della ragguardevole luminosità gamma della nebulosa ha portato la collaborazione AGILE a importanti conclusioni: diverse sorgenti gamma non ancora identificate nella nostra Galassia con analoga luminosità e morfologia potrebbero essere anch’esse nebulose che circondano pulsar. La loro mancata identificazione, che si protrae ormai da oltre 30 anni, rappresenta uno dei più intriganti misteri dell’astrofisica moderna.

"Grazie alle osservazioni con AGILE di Vela X – dice Alberto Pellizzoni dell’Osservatorio Astronomico di Cagliari, primo autore della pubblicazione – siamo riusciti a dimostrare quanto teorizzato da tempo riguardo alla possibile associazione tra nebulose associate alle pulsar e una misteriosa classe di sorgenti gamma finora non identificate".

"AGILE si conferma all’avanguardia nello studio e mappatura ad alta risoluzione spaziale delle sorgenti gamma alle energie intermedie intorno a 100 MeV", dice Marco Tavani, Responsabile Scientifico della missione. "E’ la prima chiara rivelazione di emissione gamma "nebulare" e quindi estesa intorno a una pulsar, che dimostra come questi oggetti riescano ad accelerare particelle a energie elevatissime. Questa rivelazione fa ben presagire per future scoperte".

“L’osservazione di gamma alle energie dei GeV dalla nebula di Vela conferma definitivamente l’emissione, in questa regione, di fotoni generati da particelle, elettroni o protoni, accelerati ad altissima energia. Questa scoperta ci consentirà di modellare i processi che presiedono, in questa classe di sorgenti, ai meccanismi di produzione e accelerazione dei raggi cosmici” sottolinea Benedetto D’Ettorre Piazzoli, membro della giunta esecutiva dell’INFN come rappresentante del gruppo di fisica astroparticellare.

Lo studio è frutto della sinergia tra astrofisici delle alte energie e radioastronomi, in gran parte giovani ricercatori INAF e INFN. 
Per Paolo Giommi, responsabile del centro ASI di analisi dei dati scientifici ASDC, “AGILE testimonia ancora l’eccellenza della ricerca italiana, partner di  numerose missioni internazionali spaziali, da SWIFT a FERMI, da Pamela a AMS, destinate a svelare i tanti segreti che il cosmo ci riserva”. Inoltre, aggiunge il responsabile dei programmi di Osservazione dell’Universo dell’ASI Enrico Flamini, “dimostra come anche una piccola missione di costo contenuto, quando condotta correttamente e dando agli scienziati il tempo necessario per lavorare sui dati, possa produrre risultati eccellenti”.

Comunicato ASI

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