Lo afferma Roberto Pinotti, il maggiore esperto italiano di ufologia. Afferma che negli ultimi sessant’anni vi sono stati almeno 150mila casi considerati di origine sconosciuta. Da poso ha scritto un libro, “Alieni: un incontro annunciato” un libro per rileggere la storia umana sotto una luce diversa. Dalle osservazioni astronomiche dal Seicento alle relazioni top secret del Pentagono e del Kgb.
Secondo l’ufologo “nessuno nega più su basi statistiche l’esistenza di civiltà aliene. Gli scettici ritengono però che, considerate le enormi distanze fra la Terra e le stelle, un contatto fisico sarebbe pressoché impossibile. Il che in realtà è una falsa argomentazione, in quanto se è pur vero che il limite fisico della velocità della luce costituisce un ostacolo, è anche vero che la fisica d’avanguardia ci conferma che curvando opportunamente lo spazio si potrebbero colmare grandi distanze in tempi brevi bypassando il problema”.
Secondo i governi “negli ultimi sei decenni vi sono stati più di un milione di casi accertati, migliaia dei quali autenticati da vari governi che confermano la presenza di apparecchi volanti rivoluzionari di ignota provenienza e dalla tecnologia superiore, estranei alla realtà che conosciamo. E dunque extra-terrestri”.
Oggi incontrare gli alieni porterebbe ad “uno choc culturale non più devastante come quello subito dai popoli precolombiani ad opera degli europei 5 secoli fa, ma metterebbe in crisi le autorità di ogni genere politiche, militari e religiose in un incontrollabile processo sociologico di anomia che azzererebbe la nostra leadership, delegittimata e bypassata da sovrumani esseri alieni finora dimostratisi di fatto non ostili e quindi implicitamente più affidabili di leader che ci hanno finora mentito temendo che il tutto scappi loro di mano”.
Pinotti è convinto che gli alieni “Di sicuro non vogliono problemi con noi. Usano la Terra come scalo, ma da sempre non interferiscono con una civiltà inferiore e violenta mantenendosi a debita distanza. Non si fidano, e forse fanno bene”.
E sul 2012? “Nel 2012 potrebbe accadere, come dicono i nostri stessi scienziati, un picco di attività solare atteso da tempo che nel caso manderebbe quanto meno in tilt la nostra rete satellitare, la telefonia cellulare, internet e le comunicazioni elettroniche, forse danneggiando i grandi sistemi elettrici. Tecnologicamente torneremmo allora indietro di un secolo. Ma in ciò UFO e alieni non c’entrano, anche se forse lo sanno”.
Via: Il Giornale
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