Monthly Archives: novembre 2009

IMMAGINE: L’India ha il suo jet trainer

I primi due prototipi della Indian Aeronautical hanno fatto il loro volo di debutto dagli impianti Hindustan Aeronautics di Bangalore.

Eseguita il 26 novembre, il volo di 30min rappresenta un passo importante verso la disponibilità di un addestratore avanzato supersonico per accompagnare la flotta aerea indiana.

"Tutti gli obiettivi fissati per il volo sono stati realizzati e tutti i sistemi a bordo del prototipo si sono comportati bene", afferma la Defence Research and Development Organisation, che sovrintende le attività del ADA.

© Aeronautical Development Agency

Pilotato dal Gp Capt Ritu Raj Tyagi dal National Flight Test Center, il velivolo ha raggiunto un’altitudine di 29.500 piedi (9.000 m) e una velocità massima di M0.85 durante la sua uscita.

Via: Flight Global

Aeroporto di Ciampino. I sindaci di Ciampino e Marino denunciano il ministro Matteoli

 ciampino I sindaci dei comuni di Ciampino e Marino, Walter Enrico Perandini e Adriano Palozzi, hanno incaricato l’avvocato Taormina, che rappresenta i due comuni, di depositare una denuncia penale contro il ministro dei trasporti, Altero Matteoli, e delle autorità aeroportuali competenti, per non aver assolto ai compiti di ufficio riguardanti la tutela della popolazione, dopo la presentazione da parte di ARPA Lazio del rapporto sull’inquinamento acustico fuorilegge prodotto dall’aeroporto di Ciampino nelle aree abitate circostanti l’aeroporto.

Il rapporto di ARPA Lazio (rapporto CRISTAL), reso pubblico a marzo del 2009, dopo un anno di accurati rilevazioni ambientali condotte, nell’ambito dei suoi compiti istituzionali, da ARPA Lazio, dimostra come il traffico aereo permesso su questo aeroporto travalichi abbondantemente ogni limite di legge, esponendo gli abitanti di tali aree a gravissimi rischi per la salute.

L’Agenzia Regionale ha quantificato in 60 movimenti giornalieri complessivi (atterraggi + decolli) il massimo sostenibile da questo aeroporto in base alle leggi vigenti, contro un traffico attuale di almeno 160 movimenti giornalieri.
La denuncia dei due sindaci segue di poco i quasi 400 esposti alla magistratura già raccolti dai cittadini di Ciampino, Marino e Roma su iniziativa del Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale.

Ci auguriamo che alla denuncia presentata dai due sindaci aderiscano, come i cittadini si aspettano, anche il Comune di Roma, la Provincia di Roma e la Regione Lazio (il cui Assessorato all’Ambiente ha la competenza sulle attività di ARPA Lazio) e che, in mancanza del dovuto intervento istituzionale, sia la Magistratura a riportare nella legalità il traffico di questo aeroporto.

info@comitatoaeroportociampino.it
www.comitatoaeroportociampino.it

easyJet richiede una legislazione per aerei a basso impatto ambientale

easyjet easyJet, compagnia low cost leader in Europa, diventa da oggi la prima compagnia aerea a chiedere con forza degli standard di emissione obbligatori e stringenti che potrebbero portare a una riduzione del 40% nelle emissioni di CO2 a partire dalla prossima generazione di aerei.

Durante una conferenza stampa, tenutasi oggi a Londra, Andy Harrison, CEO easyJet, ha dichiarato:

“L’aviazione civile ha bisogno di una soluzione globale. Il primo istinto dei governi è la tassazione, ma questo non condurrà a un’aviazione sostenibile perché la crescita industriale è concentrata in Cina e India. La tecnologia per intraprendere un passo verso il cambiamento è attualmente in cantiere e abbiamo bisogno di una legislazione dura sugli standard di emissione affinché tale processo venga accelerato.

Le guerre hanno portato al più grande balzo in avanti nella tecnologia aeronautica. I governi devono assicurare che la battaglia per il cambiamento climatico apporti il prossimo grande balzo tecnologico in avanti.

Noi domandiamo l’introduzione di una legislazione per la produzione di aerei più puliti e per fermare l’industria dei vecchi aeromobili inefficienti. Se riusciamo ad avere aerei più puliti e lasciare a terra i vecchi mezzi inquinanti possiamo ridurre le emissioni totali del settore e combattere con più efficacia i cambiamenti climatici.

Siccome la maggior parte degli aeromobili sono prodotti in Europa e America, introdurre degli standard stringenti alla fonte, ovvero già nel processo produttivo, produrrebbe dei forti benefici per l’ambiente poiché questi stessi aeromobili vengono esportati nei mercati in forte crescita come Cina e India.

Esistono già degli standard minimi per il rumore degli aeromobili, per i motori diesel, e molti altri prodotti. L’ICAO (L’organizzazione internazione per l’aviazione civile) e i leader europei devono estendere questi standard minimi alle emissioni degli aeroplani”.

Questi standard dovrebbero essere introdotti in tre diversi step, ad iniziare dai voli a corto raggio dove viene utilizzata una famiglia di aeroplani, gli Airbus 320 e i Boeing 737 che hanno già più di 20 anni. easyJet propone che:

  • Entro il 2015 ogni nuovo tipo di aeroplano debba soddisfare gli standard ambientali.
  • Entro il 2024 le compagnie non possano aggiungere nessun genere di aeromobile alla propria flotta che non soddisfi gli standard ambientali.
  • Entro il 2030 le compagnia aeree non possano in alcuno modo utilizzare aerei che non soddisfino gli standard ambientali.

Secondo la proposta di easyJet, l’ICAO dovrebbe guidare il processo per assicurare il raggiungimento e il consenso intorno a questi standard e per stabilire altri standard e tempistiche per altri generi di aeromobili. Gli standard ambientali dovrebbero essere applicati a tutti i paesi sviluppati. I governi dovrebbero giocare un ruolo attivo per il finanziamento della ricerca e dello sviluppo.

easyJet è sempre stata leader nel campo delle policy ambientali e questo richiamo all’azione giunge alla vigilia del report sull’aviazione e l’ambiente della Commissione sui Cambiamenti Climatici del Regno Unito e del summit di Copenhagen dove è in agenda anche l’inclusione del settore dell’aviazione in un accordo globale dopo-Kyoto.

Comunicato Easyjet

Air Dolomiti ti porta a teatro!

Air Dolomiti, Compagnia regionale italiana del Gruppo Lufthansa e membro di Lufthansa Regional, ha stretto importanti collaborazioni con alcuni tra i più prestigiosi teatri d’Italia per la stagione 2009/2010.

Air Dolomiti atterra nelle platee dei più conosciuti stabili italiani per offrire un assaggio del proprio servizio ed intrattenere l’audience prima o durante l’intervallo di alcuni spettacoli in calendario.

L’idea nasce dalla volontà della Compagnia di avvicinarsi al raffinato pubblico che anima i teatri e stupire offrendo un tocco del tradizionale e rinomato servizio di bordo; una inaspettata ed inedita pièce per far volare gli amanti del palcoscenico.

Con Air Dolomiti l’attesa sarà più piacevole ed il pubblico in sala avrà la sensazione di essere a bordo di un aeromobile.

Di seguito le prime date e teatri in cui Air Dolomiti sarà presente:

  • 03 dicembre, I Sillabari di Paolo Poli, Teatro Arena del Sole, Bologna
  • 23 dicembre, Gospel – Concerto di Natale, Teatro delle Muse, Ancona
  • 22 gennaio, Hin und Zuruck di Paul Hindemith, Teatro delle Muse, Ancona e a seguire
  • 22 gennaio, L’Heure Espagnole di Maurice Ravel, Teatro delle Muse, Ancona
  • 16 febbraio, Platonov con Alessandro Haber, Teatro Arena del Sole, Bologna

Oltre agli accordi già siglati con il Teatro Arena del Sole a Bologna, il Teatro delle Muse di Ancona, il Teatro Rossetti di Trieste, il Teatro Carlo Felice di Genova, contatti sono in corso anche con alcuni stabili di Verona, Firenze e Bolzano.

Con Air Dolomiti e i teatri italiani va in scena uno spettacolo capace di far volare in alto le emozioni.

Per informazioni: www.airdolomiti.it

Comunicato Air Dolomiti

A380: prestazioni stellari

A due anni dal suo debutto in servizio, gli operatori hanno detto l’A380 ha dimostrato di essere un ottimo velivolo seppur soffre di alcuni problemi tecnici frustranti.

Flight International ha analizzato le relazioni di alcuni clienti di lancio quali Emirates, Qantas e Singapore Airlines e al contempo le esperienze di Engine Alliance e Rolls-Royce.

Il verdetto generale è che l’A380 ha dato un significativo impulso alle compagnie aeree, ma continuano a verificarsi ritardi causati da problemi tecnici che Airbus riconosce.

Secondo Emirates Airline l’A380 ha battuto le garanzie fornite dal produttore. "Il più veloce l’A380 vola con meno combustibile", afferma.

Qantas

© H. Gousse / Airbus

Gli fa eco Qantas secondo cui l’aereo ha "raggiunto o superato" tutte le garanzie.

L’A380 ha superato molti problemi con sensori e alcuni guasti. Tuttavia, un frustrante problema tecnico si traduce in messaggi di errore fuori luogo.

Secondo alcuni il problema è la complessità del software che ha trascinato l’affidabilità tecnica dal target 98,5% al 96-97%.

Airbus dice che sta lavorando duramente per risolvere il problema ed aumentare il target.

Il capo del marketing per i programmi di Airbus, Richard Keen, afferma che “l’approccio molto di precauzione” per quanto riguarda eventuali rischi operativi, "ha reso necessario un ulteriore cambio di motore o due".

Tuttavia, egli aggiunge che tutti i problemi iniziali sono stati "chiusi fuori o contenuti".

Via: Flight Global

Cassini-Huygens fotografa le Aurore di Saturno

La sonda Cassini-Huygens, partita 12 anni fas alla volta di Saturno per studiarne il sistema, ci ha da tempo abituato a regali generosi e sorprendenti. E le ultime immagini inviate a Terra dalla missione congiunta ASI-ESA-NASA non sono certo da meno. Si tratta di un documento unico e sorprendente, il primo filmato in cui è ben visibile un’Aurora di Saturno (che al momento è anche l’aurora più “alta” del nostro sistema solare). Cassini ha impiegato 4 giorni a “catturarne” il movimento, nella parte settentrionale del pianeta, dalla zona notturna a quella diurna. Regalandoci questa spettacolare e tremolante successione di lampi e ombre in movimento che sul sito web della NASA  hanno battezzato “Danza spettrale”. La foto qui a sinistra è solo una delle oltre 500 riprese da Cassini nell’arco di 81 ore, poi rielaborate per comporre il filmato. Mostra un profilo verticale delle aurore mai visto prima, che nel video si increspano come lunghe tende. Sono “archi di luce” che possono allungarsi per più di 1200 chilometri sul bordo dell’emisfero nord di Saturno.

Le Aurore sono fenomeni caratteristici sulla Terra, su Giove, su Saturno e su pochi altri pianeti. Si verificano soprattutto alle alte latitudini, a ridosso dei poli magnetici, quando particelle cariche (vento solare) provenienti dalla magnetosfera attraversano l’atmosfera. Le nuove immagini messe a disposizione da Cassini aiuteranno gli scienziati a comprendere meglio i meccanismi che le generano.  Cassini “ci ha offerto uno spettacolo abbagliante di Aurore, in una forma che sospettavamo esistesse ma non avevamo ancora mai registrato su Saturno” spiega Andrew Ingersoll, del California Institute of Technology, membro del team che ha processato le immagini di Cassini e contribuito a realizzare il video. “Poter osservare questi fenomeni su altri pianeti – ha proseguito Ingersoll – ci aiuta molto nel capirli un po’ meglio quando li studiamo qui sulla Terra”. Nell’aspetto, ad esempio, si nota subito la diversa lunghezza degli archi prodotti dalle Aurore su Saturno, oltre il doppio dei più lunghi sulla Terra (che non superano i 500 km). Questo per la diversa composizione dell’atmosfera: sulla Terra c’è una gran quantità di ossigeno e nitrogeno, su Saturno soprattutto idrogeno. L’immagine qui a destra è stata ripresa il 21 novembre, durante il flyby di Cassini sulla Luna di Saturno Encelado. Mostra l’area del Polo Sud. Sono ben visibili diversi getti di vapore ed altre particelle.

Questa a sinistra, invece, è un’immagine sensazionale che ha giustamente fatto il giro del mondo. Un po’ il "biglietto da visita" di Cassini. La sonda l’ha "scattata" a dicembre del 2004. Era entrata nell’orbita di Saturno da neppure sei mesi: il primo luglio 2004.

Comunicato ASI