Daily Archives: 27 novembre 2009

Aeroporto di Ciampino. I sindaci di Ciampino e Marino denunciano il ministro Matteoli

  Aeroporto di Ciampino. I sindaci di Ciampino e Marino denunciano il ministro Matteoli I sindaci dei comuni di Ciampino e Marino, Walter Enrico Perandini e Adriano Palozzi, hanno incaricato l’avvocato Taormina, che rappresenta i due comuni, di depositare una denuncia penale contro il ministro dei trasporti, Altero Matteoli, e delle autorità aeroportuali competenti, per non aver assolto ai compiti di ufficio riguardanti la tutela della popolazione, dopo la presentazione da parte di ARPA Lazio del rapporto sull’inquinamento acustico fuorilegge prodotto dall’aeroporto di Ciampino nelle aree abitate circostanti l’aeroporto.

Il rapporto di ARPA Lazio (rapporto CRISTAL), reso pubblico a marzo del 2009, dopo un anno di accurati rilevazioni ambientali condotte, nell’ambito dei suoi compiti istituzionali, da ARPA Lazio, dimostra come il traffico aereo permesso su questo aeroporto travalichi abbondantemente ogni limite di legge, esponendo gli abitanti di tali aree a gravissimi rischi per la salute.

L’Agenzia Regionale ha quantificato in 60 movimenti giornalieri complessivi (atterraggi + decolli) il massimo sostenibile da questo aeroporto in base alle leggi vigenti, contro un traffico attuale di almeno 160 movimenti giornalieri.
La denuncia dei due sindaci segue di poco i quasi 400 esposti alla magistratura già raccolti dai cittadini di Ciampino, Marino e Roma su iniziativa del Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale.

Ci auguriamo che alla denuncia presentata dai due sindaci aderiscano, come i cittadini si aspettano, anche il Comune di Roma, la Provincia di Roma e la Regione Lazio (il cui Assessorato all’Ambiente ha la competenza sulle attività di ARPA Lazio) e che, in mancanza del dovuto intervento istituzionale, sia la Magistratura a riportare nella legalità il traffico di questo aeroporto.

info@comitatoaeroportociampino.it
www.comitatoaeroportociampino.it

easyJet richiede una legislazione per aerei a basso impatto ambientale

 easyJet richiede una legislazione per aerei a basso impatto ambientale easyJet, compagnia low cost leader in Europa, diventa da oggi la prima compagnia aerea a chiedere con forza degli standard di emissione obbligatori e stringenti che potrebbero portare a una riduzione del 40% nelle emissioni di CO2 a partire dalla prossima generazione di aerei.

Durante una conferenza stampa, tenutasi oggi a Londra, Andy Harrison, CEO easyJet, ha dichiarato:

“L’aviazione civile ha bisogno di una soluzione globale. Il primo istinto dei governi è la tassazione, ma questo non condurrà a un’aviazione sostenibile perché la crescita industriale è concentrata in Cina e India. La tecnologia per intraprendere un passo verso il cambiamento è attualmente in cantiere e abbiamo bisogno di una legislazione dura sugli standard di emissione affinché tale processo venga accelerato.

Le guerre hanno portato al più grande balzo in avanti nella tecnologia aeronautica. I governi devono assicurare che la battaglia per il cambiamento climatico apporti il prossimo grande balzo tecnologico in avanti.

Noi domandiamo l’introduzione di una legislazione per la produzione di aerei più puliti e per fermare l’industria dei vecchi aeromobili inefficienti. Se riusciamo ad avere aerei più puliti e lasciare a terra i vecchi mezzi inquinanti possiamo ridurre le emissioni totali del settore e combattere con più efficacia i cambiamenti climatici.

Siccome la maggior parte degli aeromobili sono prodotti in Europa e America, introdurre degli standard stringenti alla fonte, ovvero già nel processo produttivo, produrrebbe dei forti benefici per l’ambiente poiché questi stessi aeromobili vengono esportati nei mercati in forte crescita come Cina e India.

Esistono già degli standard minimi per il rumore degli aeromobili, per i motori diesel, e molti altri prodotti. L’ICAO (L’organizzazione internazione per l’aviazione civile) e i leader europei devono estendere questi standard minimi alle emissioni degli aeroplani”.

Questi standard dovrebbero essere introdotti in tre diversi step, ad iniziare dai voli a corto raggio dove viene utilizzata una famiglia di aeroplani, gli Airbus 320 e i Boeing 737 che hanno già più di 20 anni. easyJet propone che:

  • Entro il 2015 ogni nuovo tipo di aeroplano debba soddisfare gli standard ambientali.
  • Entro il 2024 le compagnie non possano aggiungere nessun genere di aeromobile alla propria flotta che non soddisfi gli standard ambientali.
  • Entro il 2030 le compagnia aeree non possano in alcuno modo utilizzare aerei che non soddisfino gli standard ambientali.

Secondo la proposta di easyJet, l’ICAO dovrebbe guidare il processo per assicurare il raggiungimento e il consenso intorno a questi standard e per stabilire altri standard e tempistiche per altri generi di aeromobili. Gli standard ambientali dovrebbero essere applicati a tutti i paesi sviluppati. I governi dovrebbero giocare un ruolo attivo per il finanziamento della ricerca e dello sviluppo.

easyJet è sempre stata leader nel campo delle policy ambientali e questo richiamo all’azione giunge alla vigilia del report sull’aviazione e l’ambiente della Commissione sui Cambiamenti Climatici del Regno Unito e del summit di Copenhagen dove è in agenda anche l’inclusione del settore dell’aviazione in un accordo globale dopo-Kyoto.

Comunicato Easyjet

Air Dolomiti ti porta a teatro!

CRJ200 3 Air Dolomiti ti porta a teatro!Air Dolomiti, Compagnia regionale italiana del Gruppo Lufthansa e membro di Lufthansa Regional, ha stretto importanti collaborazioni con alcuni tra i più prestigiosi teatri d’Italia per la stagione 2009/2010.

Air Dolomiti atterra nelle platee dei più conosciuti stabili italiani per offrire un assaggio del proprio servizio ed intrattenere l’audience prima o durante l’intervallo di alcuni spettacoli in calendario.

L’idea nasce dalla volontà della Compagnia di avvicinarsi al raffinato pubblico che anima i teatri e stupire offrendo un tocco del tradizionale e rinomato servizio di bordo; una inaspettata ed inedita pièce per far volare gli amanti del palcoscenico.

Con Air Dolomiti l’attesa sarà più piacevole ed il pubblico in sala avrà la sensazione di essere a bordo di un aeromobile.

Di seguito le prime date e teatri in cui Air Dolomiti sarà presente:

  • 03 dicembre, I Sillabari di Paolo Poli, Teatro Arena del Sole, Bologna
  • 23 dicembre, Gospel – Concerto di Natale, Teatro delle Muse, Ancona
  • 22 gennaio, Hin und Zuruck di Paul Hindemith, Teatro delle Muse, Ancona e a seguire
  • 22 gennaio, L’Heure Espagnole di Maurice Ravel, Teatro delle Muse, Ancona
  • 16 febbraio, Platonov con Alessandro Haber, Teatro Arena del Sole, Bologna

Oltre agli accordi già siglati con il Teatro Arena del Sole a Bologna, il Teatro delle Muse di Ancona, il Teatro Rossetti di Trieste, il Teatro Carlo Felice di Genova, contatti sono in corso anche con alcuni stabili di Verona, Firenze e Bolzano.

Con Air Dolomiti e i teatri italiani va in scena uno spettacolo capace di far volare in alto le emozioni.

Per informazioni: www.airdolomiti.it

Comunicato Air Dolomiti