Daily Archives: 14 novembre 2009

Nasa: ”Sulla Luna c’è acqua in quantità"

luna web  400x300 Nasa: Sulla Luna cè acqua in quantità"WASHINGTON 13 novembre 2009 _ La Nasa ha scoperto sulla Luna ”importanti quantità d’acqua”. Lo ha reso noto alla CNN un responsabile dell’agenzia spaziale americana, secondo il quale sul satellite è stata rilevata una ”significativa quantità’ di ghiaccio. ”Non stiamo parlando solo di acqua sulla luna, ma di quantità rilevanti di acqua sulla luna”, hanno detto gli scienziati della Nasa nel dare l’ annuncio. La Nasa ha precisato che la scoperta è stata fatta nell’ ambito della missione L-CROSS (Lunar Crater Observation and Sensing, considerata la prima missione nei rinnovati programmi Nasa di riportare l’uomo sulla Luna entro il 2020. L-CROSS è una specialissima sonda dotata della capacità di bombardare la superficie lunare, raccogliere i detriti causati dall’esplosione e consentire agli scienziati a terra di esaminarli nel dettaglio.

E’ stato appunto dopo aver aperto un cratere nella zona del Polo Sud lunare che gli scienziati hanno annunciato di aver rinvenuto tracce ”importanti” di ”significative quantità di acqua ghiacciata”.

IL COMMENTO DI MARGHERITA HACK

"L’acqua è fondamentale per gli astronauti e potrebbe permettere permanenze di lungo periodo, dice  Margherita Hack, commentando la scoperta di acqua sotto forma di ghiaccio in un cratere a Sud della Luna. «C’era da aspettarselo – aggiunge – La Luna ha una massa troppo piccola, quindi gli elementi gassosi sono sfuggiti da miliardi di anni. Per questo l’acqua poteva essere trovata solo allo stato solido».

«Era pensabile che si

sarebbe arrivati a una scoperta del genere , ma le ricerche andavano fatte in regioni protette dal sole – spiega Margherita Hack – Mentre di notte la temperatura sulla Luna è di meno 100 gradi, di giorno arriva anche a più 100. Ragione per la quale in crateri esposti al sole il ghiaccio si sarebbe inevitabilmente sciolto».

Fonte: Quotidiano.net

Primo volo per l’AW149

AgustaWestland, una società Finmeccanica, è lieta di annunciare che il primo prototipo del multi-ruolo AW149 ha completato con successo il suo primo volo il 13 novembre presso lo stabilimento AgustaWestland di Vergiate.

L’aereo, pilotato dal Chief Test Pilot Giuseppe Lo Coco, ha eseguito come previsto 20 minuti di volo, con una valutazione della movimentazione generale dell’elicottero e dei sistemi di base. Il primo elicottero sarà seguito da un secondo prototipo nel 2010 con l’obiettivo di raggiungere la capacità operativa iniziale nel 2014.

AW743xsito Primo volo per l’AW149

Giuseppe Orsi, amministratore delegato di AgustaWestland, ha commentato: "Il volo inaugurale del AW149 si aggiunge ai voli del T129, dell’AW101 e dell’AW159, e conferma la capacità dell’azienda di sviluppare continuamente nuovi prodotti per mantenere il proprio vantaggio competitivo e di offrire al mercato la più completa e moderna gamma di prodotti ".

Bruno Spagnolini, COO di AgustaWestland ha dichiarato: "Siamo orgogliosi di aver raggiunto questo traguardo importante. AgustaWestland ancora una volta dimostra la sua capacità di sviluppare la più recente tecnologia ad ala rotante progettata per soddisfare una vasta gamma di esigenze ".

AW743 2xsito Primo volo per l’AW149

Il primo prototipo AW149 è pienamente rappresentativo della configurazione AW149 finale per quanto riguarda la cellula e dell’avionica, mentre il secondo prototipo che volerà nella configurazione finale prevede due propulsori 2000 shp GE CT7-2E1 con FADEC e di un sistema tutto nuovo di trasmissione.

Comunicato AgustaWestland

Rosetta vede un pianeta vivente

NAC 2009 11 12T21 28 L Rosetta vede un pianeta vivente

Immagini e dati sono presi poco prima dell’avvicinamento e sono stati scaricati questa mattina: mostrano le luci del Nord America nella notte e un ardente Emisfero Sud.
L’immagine qui sopra mostra la mezzaluna illuminata della Terra che mostra una parte del Sud America e l’Antartide. Questa immagine è stata acquisita ad una distanza di 350 000 km alle 22:28 UTC la notte scorsa. La risoluzione è di 6,5 km / pixel.

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Le luci di città del Nord America. Alcune delle città sono chiaramente visibili. Altri come New York, sono coperti da nubi, rendendo la luce diffusa.

20091113T142300 large,0 Rosetta vede un pianeta vivente

Una nube copriva il Nord America quando Rosetta era a una distanza di circa 224.000 km dal centro della Terra.
Le foto sono state catturate per verificare il funzionamento della fotocamera con un grande oggetto. L’anno prossimo, la fotocamera sarà utilizzata per visualizzare Lutetia, che dovrebbe apparire grande circa come la Terra appare in queste immagini.

Comunicato ESA

Con Air Europa “New York & Caraibi” in una sola destinazione

 Con Air Europa “New York & Caraibi” in una sola destinazione Fashion, arte e design uniti a spiagge tropicali con vista Mar dei Caraibi, per vivere due vacanze prenotandone una sola: da oggi è possibile grazie alla formula “open jaw” di Air Europa, che permette di volare a New York e godersi poi lo splendore dei paradisi più “caldi” dell’inverno come Santo Domingo, Cuba e Messico, quasi fossero una sola, irresistibile destinazione.

Con la sua esclusiva formula open jaw, Air Europa permette di partire da Roma Fiumicino, Milano Linate e Venezia, raggiungere New York via Madrid per immergersi nella cultura e nel lifestyle della Grande Mela, volare poi ai Caraibi per una vacanza di puro relax e divertimento scegliendo tra Santo Domingo, Havana o Cancun, il tutto con la comodità di poter terminare il viaggio rientrando direttamente in Italia.

Crediamo che l’open jaw sia vincente sul mercato, perché consente di scegliere il classico abbinamento New York-Caraibi con la possibilità di rientrare in Italia ripartendo direttamente dall’ultima tappa del viaggio, anche se la rotta di rientro è diversa da quella di andata – spiega Robert Ajtai, Direttore Italia Air EuropaCon la flessibilità di questa formula, la nostra compagnia incontra maggiormente le esigenze della clientela dando la possibilità di personalizzare il proprio viaggio nel dettaglio. L’open jaw è ideale per il target dei viaggiatori indipendenti, per i novelli sposi che generalmente prediligono i combinati con queste mete e anche per i nostri tour operator partners, che offrono sempre più spesso prodotti fatti su misura potendosi affidare a noi in tutta sicurezza. Grazie ad Air Europa – conclude Ajtai – si potrà passare dal fermento creativo della Grande Mela alle mete da sogno caraibiche, o anche alle più emozionanti mete dell’America Latina, a bordo di aeromobili nuovi e usufruendo di tariffe molto competitive”.

Con Air Europa è possibile utilizzare la formula dell’open jaw tra tutte le destinazioni lungo raggio della compagnia: Stati Uniti, Messico, Cuba, Santo Domingo, Venezuela, Brasile e Argentina.

Comunicato Art & Fun