Daily Archives: 2 novembre 2009

Piaggio Aero cresce sui mercati internazionali

 Piaggio Aero cresce sui mercati internazionali Piaggio Aero  conferma il suo costante impegno nella sua espansione in Nord America con la creazione di altri tre nuovi service center a Ft. Lauderdale, Toronto e Montreal.
Questo annuncio arriva appena un mese dopo l’espansione del service center Piaggio Aero grazie all’accordo con West Star Aviation nella struttura di East Alton, Illinois (ALN). Dal 2008 il marchio Piaggio Aero ha raddoppiato la propria rete di servizi del Nord America ed ha avviato un impegno continuo per il Canada, con un altro nuovo service center a Calgary, che verrà aperto all’inizio del 2010.

I service center autorizzati di Piaggio Aero forniscono servizi certificati di manutenzione, riparazione, revisione e modifica dei velivoli P180 Avanti e Avanti II. In linea con la policy di Piaggio Aero, i service center autorizzati e certificati Piaggio Aero  non assicurano che gli standard  manutentivi più elevati per garantire la massima affidabilità e sicurezza del velivolo.

Il P.180 Avanti II è il turboelica più veloce del mondo, che richiede dal 30% al 40% in meno di carburante rispetto alla maggior parte dei velivoli dello stesso segmento; con la sua velocità di 402 Kts e massima altitudine di 41,000 piedi rivaleggia con i jet dello stesso segmento. La dimensione della cabina del P180 Avanti II è impareggiabile, con un vero stand-up che offre ai viaggiatori la possibilità di muoversi liberamente durante il volo.

"La rete dei Service Center autorizzati Piaggio Aero sta continuamente crescendo per garantire ai nostri clienti una rete di assistenza capillare di primo livello fornendo un supporto ed un servizio sempre migliore ai proprietari ed agli operatori del nostro velivolo", ha detto John M. Bingham, Executive Vice President di Piaggio America.

Tutti e tre i nuovi service center saranno attivi a partire da dicembre 2009.

Comunicato Piaggio Aero

A Caselle ritardi e cancellazioni a causa di uno sciopero

 A Caselle ritardi e cancellazioni a causa di uno sciopero A causa di uno sciopero improvviso del personale addetto alle operazioni di handling dell’aeroporto di Torino- Caselle, determinato dalla decisione della società Aviapartner di mettere in mobilità 24 dipendenti, le operazioni di decollo e di atterraggio sullo scalo subiranno ritardi e cancellazioni. Per maggiori informazioni è necessario contattare la propria compagnia aerea.

SAGAT

NASA conferma: Indonesia colpita da un asteroide l’8 ottobre scorso

 NASA conferma: Indonesia colpita da un asteroide l’8 ottobre scorso Non c’è pace per l’Indonesia. Colpita al cuore da un sisma devastante, diventa anche meta dei corpi celesti. I rilevatori di ultrasuoni lo confermano, non lasciando spazio a smentite. Solo ora la NASA conferma l’accaduto. L’8 ottobre, alle 11 di mattina, un asteroide si è abbattuto su Bone, nel Sulawesi del Sud, in Indonesia. L’esplosione del corpo celeste è avvenuta nella stratosfera, con una forza di esplosione di 50 kilotoni. Si è ovviamente creduto ad un terremoto ma in realtà i rilevatori di infrasuono della NASA hanno monitorato attività fino a 18mila chilometri di distanza. L’Ente Spaziale presume si trattasse di un meteorite di circa 10 metri di diametro i cui detriti, per fortuna, si sono spenti nell’oceano. La scia bianca lasciata dall’esplosione è rimasta ben visibile nel cielo per diversi minuti.

Durante le ore immediatamente precedenti all’accaduto e nelle ore seguenti si sono registrate attività sismiche di notevole forza in un’ ampia zona che va dall’Indonesa del sud fino alle isole Santa Cruz, nell’oceano pacifico. Nei comunicati emessi all’epoca di questa nuova serie di scosse si è escluso il pericolo tsunami.

Altrettanto non è stato possibile fare nei comunicati riguardanti le scosse dello stesso giorno che hanno interessato la Papua Nuova Guinea e le isole limitrofe del Pacifico. In quel caso l’allarme tsunami è stato esteso anche all’Australia e la Nuova Zelanda. Le autorità della Nuova Caledonia hanno evacuato la popolazione della costa est del Paese. L’evento è stato ovviamente documentato dai presenti.

Secondo altre informazioni, l’esplosione prodotta dal corpo celeste ha prodotto un energia pari a 50 Kilotoni, circa tre volte superiore l’energia liberata dall’esplosione della bomba atomica di Hiroshima. Peter Brown, del “Meteor Infrasound group in the department of Physics and Astronomy at the University of Western Ontario”, ha dichiarato che le dimensioni dell’oggetto dovevano essere approssimativamente tra i 16 e i 33 metri di diametro. Per fortuna, a causa dell’esplosione avvenuta tra i 15 e 20 chilometri sopra la superficie terrestre, non è accaduto nulla di catastrofico. Infine Brown conclude che probabilmente anche satelliti militari hanno visto ciò, ma non hanno ancora divulgato nulla. Si augura che ci sia una inversione di tendenza su ciò in futuro.

Fonte: CUT