E’ questa l’incredibile e rivoluzionaria affermazione della Ad Astra Rocket Company dopo la fine dei test del nuovissimo motore al plasma in grado di portare l’uomo sul pianeta rosso in pochissimi giorni.
Il propulsore, attualmente allo stato di prototipo, è in grado di generare 210KW in una campana sottovuoto: non tantissimi, ma già in grado di spingere nello spazio una capsula di 2 tonnellate.
Ed ora l’azienda ha firmato un accordo con la NASA per portare il generatore VASMIR (Variable Specific Impulse Magnetoplasma Rocket) nello spazio e testarlo sulla ISS nel 2013.
Il VASMIR, invece di bruciare carburante, “riscalda” gli atomi al fine di creare ed espellere il plasma e fornire così il movimento nello spazio.
Ora, se tutto andasse al meglio, l’azienda prevede di realizzare una versione dai 10 ai 20MW che potrebbe portare l’uomo su Marte in soli 39 giorni, contro i 6 mesi di tempo necessari a compiere il tragitto con i vettori tradizionali.
Come sempre ci sono dei problemi: in primo luogo la potenza del propulsore. 200kW sono sufficienti a spingere due tonnellate di materiale dal Sole a Giove in 19 mesi, ma per lasciare la Terra occorre comunque del carburante ed un vettore tradizionale.
Il secondo luogo il motore funziona a energia solare (ottimo per missioni vicine). Per missioni di lunga durata e lungo raggio occorrono più di 200MW di energia: solo un reattore nucleare può fornirne tanta energia.
Via: Futuro Prossimo











