Archive del 29 ottobre 2009

image Aeroporti di Puglia e Carpatair annunciano il nuovo volo che, a partire dal 27 ottobre, collega l’Aeroporto di Bari  a Bucarest, permettendo di raggiungere Bucarest in tempi brevi ed a tariffe vantaggiose. Per il periodo 27 ottobre–30 novembre i collegamenti avranno frequenza bisettimanale, martedi e domenica, da dicembre si aggiunge la terza frequenza, il giovedi.

I voli seguiranno i seguenti orari:

  • Bari 18:50 – Bucarest Otopeni 21:35 Martedì, Giovedì (dal 3 Dicembre) e Domenica
  • Bucarest Otopeni 17:15 – Bari 18:05 Martedì, Giovedì (dal 3 Dicembre) e Domenica

Carpatair festeggia questa nuova destinazione mettendo a disposizione di tutti i passeggeri numerosi posti ad una tariffa promozionale a € 69,00 a tratta tasse escluse.

I biglietti potranno essere acquistati su sito internet www.carpatair.com,presso la Biglietteria aeroportuale e in tutte le agenzie di viaggio.

I voli saranno operati con aeromobili Saab 2000 con una capacità di 50 posti e offriranno ai passeggeri un servizio completo, sia in business class ed economy class a prezzi molto interessanti.

Comunicato Aeroporti di Puglia

image Canada, frontiera ancora inesplorata, voli diretti e tariffe competitive. Queste le tre parole chiave per Air Transat, compagnia canadese che continua ad investire sull’Italia anche per la primavera 2010. Dal prossimo aprile 2010 il Canada sarà più vicino all’Italia grazie ai voli Air Transat: da Roma Fiumicino è possibile volare alla volta di Montréal 5 volte alla settimana (una frequenza in più in confronto al 2009), a Toronto 4 volte alla settimana, e si riconferma la rotta verso Vancouver nel cuore della British Columbia, in esclusiva sul mercato italiano.

Si apre il sipario di nuovo su Venezia: da maggio 2010 partirà 1 volo diretto per Toronto e 1 volo diretto per Montrèal, che vanno a sostituire la rotta che nel 2009 effettuava il volo Venezia-Montrèal-Toronto. Nuovi voli anche da Pescara e Lamezia Terme alla volta di Toronto e Montréal.

La stagione 2009, nonostante la crisi globale è stata positiva per Air Transat – commenta Tiziana Della Serra, Responsabile Sales & Marketing per l’Italia - La compagnia non solo si è mantenuta in linea con l’anno precedente, ma ha incrementato il numero delle frequenze in Italia passando da 5 a 11 nel 2009. Sia il mercato canadese che quello italiano hanno risposto in modo molto più che soddisfacente premiando Air Transat con un load factor medio intorno al 91%. Il mercato italiano rappresenta il 18% circa dei passeggeri totali, nell’arco di questa estate abbiamo notato un discreto aumento rispetto al 2008 grazie all’aumento di frequenze da Roma, Venezia Pescara, Lamezia Terme e delle destinazioni offerte: ben 3 destinazioni in Canada coprendo Est ed Ovest con tariffe accessibili. Per il 2010 – conclude Della Serra - Air Transat prevede di investire ancora sul mercato Italiano con un aumento di offerta a partire dal prossimo Aprile ad Ottobre, periodo in cui i voli riprendono la loro attività. L’Italia rimane strategica per lo sviluppo dell’Europa, basti pensare che ad oggi Air Transat copre 32 aeroporti europei per collegamenti diretti Europa – Canada a prezzi molto competitivi”.

Per il 2010 Air Transat riconferma il suo impegno nella costante innovazione dei suoi servizi e in un rigoroso programma di politica ambientale grazie ad un’accurata gestione del consumo del carburante degli aeromobili che permette reali riduzioni nelle emissioni dei gas serra attribuibili al trasporto aereo. Nel periodo in cui i voli sono off-line proseguiranno in Italia operazioni marketing con il trade: presentazioni, workshop a roadshow insieme ai network, ai Cral , visite mirate e partecipazione alle maggiori fiere di settore.

Il regime commissionale di Air Transat in Italia rimane il 7%, segno tangibile dell’importanza che riveste il trade come canale distributivo del prodotto Air Transat.

Comunicato Art&Fun

image Boeing ha annunciato oggi che ha scelto North Charleston come sede di un secondo sito di assemblaggio finale per il programma 787 Dreamliner. Oltre a servire come luogo per l’assemblaggio finale del 787 Dreamliner, l’impianto avrà anche la capacità di supportare la sperimentazione e la consegna degli aerei.

"La creazione di una seconda linea di assemblaggio 787 a Charleston farà espandere la nostra capacità produttiva per soddisfare la domanda di mercato per l’aereo", ha detto Jim Albaugh, presidente e CEO di Boeing Commercial Airplanes. "Questa decisione ci permette di continuare a costruire sulle sinergie che abbiamo stabilito in South Carolina con Boeing e Global Aeronautica," ha detto, aggiungendo che questa mossa potrà rafforzare la competitività dell’azienda e la sostenibilità a lungo termine.

Boeing Charleston esegue la fabbricazione, l’assemblaggio e l’installazione di sistemi per il 787 per le sezioni di fusoliera di poppa. Global Aeronautica, che è del 50 per cento di proprietà di Boeing, è responsabile per l’integrazione delle sezioni di fusoliera.

"Stiamo prendendo misure per tutelare gli interessi dei nostri clienti fino alla produzione complessiva di 10 787 al mese", ha detto Albaugh.

"Mentre accogliamo con favore lo sviluppo di questa capacità estesa a Boeing Charleston, Everett continuerà a progettare e produrre aerei, tra cui il 787", ha sottolineato Albaugh.

Circa 55 compagnie aeree hanno ordinato circa 840 787 da quando il programma è stato lanciato nel 2003. La famiglia di aerei 787 porterà 200-250 passeggeri fino a 8.200 miglia nautiche (15.200 km). Il 787 sarà più efficiente, silenzioso ed con emissioni inferiori a quelle di altri aerei, offrendo ai passeggeri un maggiore comfort e comodità di voli diretti, non-stop tra più città in tutto il mondo.

"Questo aereo ci consentirà di continuare a fissare gli standard per l’aviazione commerciale, nel secondo secolo di volo."

Comunicato Boeing

AgustaWestland, una società Finmeccanica, è lieta di annunciare che l’ufficio di Pubblica sicurezza di Nanning (Cina meridionale) ha ordinato un AW109 Power. Questo elicottero sarà utilizzato per eseguire una serie di ruoli anche tra forze dell’ordine e protezione civile (in caso di catastrofe) in tutta la provincia Nanning.

L’AW109 Power è stato scelto grazie alle sue eccezionali prestazioni, capacità operative, di sicurezza e facilità di manutenzione a seguito di un rigoroso processo di valutazione globale e per la fornitura di un nuovo elicottero per servire la comunità Nanning.

Questo ultimo contratto amplia ulteriormente la presenza già rilevante in questo mercato, grazie alle vendite di AW109 Power, ma anche del monomotore AW119 e del gioiello della casa AW139.

Comunicato AgustaWestland

Trentotto secondi dopo le 16:30, ora italiana, Ares 1-X è partito dalla storica base di lancio 39-B del Kennedy’s Space Center della NASA in Florida. Il lancio del prototipo del nuovo razzo Usa che dovrebbe andare a sostituire lo Shuttle per i collegamenti in bassa orbita (LEO) con la Stazione spaziale internazionale, previsto per le 13 ora italiana di ieri, era stato rinviato a causa di una serie di inconvenienti e delle condizioni meteo sfavorevoli.

Qualche nube, per la verità, si continua a intravedere anche per le possibilità del vettore di nuova generazione di entrare in servizio per il 2012, e portare i primi astronauti nello spazio per il 2015. Le conclusioni del rapporto Augustine, infatti, pongono la Nasa di fronte a scelte che potrebbero modificare i piani originari del programma Constellation lanciato nel 2004 e fortemente sostenuto dal presidente Bush, di cui Ares I fa parte.

Il test di volo dell’Ares 1-X dura appena due minuti. Il vettore, del peso di 816 tonnellate, raggiungerà un’altezza di 40,2 chilometri dalla superficie terrestre (non arriverà in orbita LEO, quindi), per poi dividersi in due pezzi. Il primo stadio verrà riportato a terra per mezzo di paracadute, mentre il secondo stadio si inabisserà nell’Oceano Atlantico. Il prototipo ARES I-X, detto “the stick” (lo stecco), è alto quasi 100 metri (è il missile più lungo mai utilizzato dalla Nasa dai tempi dei Saturn V di 110 metri impiegati negli anni Sessanta per le missioni sulla Luna). È stato costruito in modo da simulare il più fedelmente possibile il vettore “titolare” ARES I completo di tutte le sue sezioni. Questa prova di lancio è importantissima per verificare prima di tutto l’impatto in volo delle violentissime vibrazioni riscontrate a Promontory durante le prove di accensione del primo stadio, che rischierebbero di danneggiare il sistema di direzionamento della spinta o addirittura quello di controllo dell’autodistruzione da terra.

Ares-1 è stato concepito per essere il successore della flotta Space Shutte, che il prossimo anno dovrebbero andare in pensione dopo gli ultimi tre collegamenti con la ISS. Insieme alla capsula Orion e al razzo Ares-5, Ares-1 rappresenta uno dei protagonisti del programma Constellation che punta a riportare l’uomo sulla Luna e verso l’esplorazione interplanetaria su Marte. Ma il condizionale è d’obbligo in questa fase di transizione per l’agenzia spaziale americana che attende la decisione del presidente Barack Obama a valle delle conclusioni del rapporto Augustine sul riassetto economico e strategico dell’ente. L’intero programma potrebbe essere rivisto dall’Amministrazione Obama, anche alla luce della crisi economica globale. Secondo il rapporto Augustine, la situazione economica della NASA è tale per cui Ares 1-X non potrà comunque essere utilizzato per il volo umano prima del 2017. Voci critiche non escludono l’ipotesi peggiore: che il primo lancio del missile Ares I-X possa anche essere l’ultimo. Per far fronte ai costi sempre maggiori la via indicata dalla commissione di esperti è quella di un maggiore coinvolgimento dell’industria. Ai privati – è il suggerimento dei 10 membri del Comitato di esperti – potrebbe essere affidato il compito di traghettare gli astronauti in bassa orbita.

Comunicato ASI

IMG_75931 Una cena all’insegna della passione per il Volo nel rispetto del Parco delle Groane.
Anche quest’anno si è ripetuta nella sua seconda edizione “MATTONI VOLANTI A CENA”.
La l’incontro è stato organizzato dall’Associazione Volo Groane con il supporto di molti appassionati di volo locali. Un evento dedicato ad appassionati ed operatori del mondo del volo volto a promuovere la cultura aeronautica ed il rispetto per il Parco delle Groane in cui gli aviatori locali operano.

Ha aperto la serata il messaggio di saluto dell’Assessore all’Ambiente, Scuola e Cultura del Comune di Senago Angelo Rega, che si è intrattenuto con alcuni ospiti esponenti storici della cultura aeronautica milanese come Giovanni Gatti, storico fondatore della Prima Libreria Aeronatuica della Citta di Milano.
L’Assessore Rega non è potuto rimanere a lungo all’evento perché impegnato nella stessa serata con il CDA dell’Istituzione Biblioteca I. Calvino e si e’ congendato augurando a tutti una piacevole serata presso il Centro Sportivo Mascagni.
Per conoscere da vicino il mondo degli aviatori locale è intervenuto alla serata il Consigliere del Parco delle Groane Massimo Cormanni, che ha cosi potuto conoscere le attivita’ di promozione nei confronti del parco delle groane dei piloti frequentatori del campo di volo “Cesare Bianchi” di Senago illustrate sia dal Presidente Marco Lizzi che dai molti piloti intervenuti. Il consigliere Cormanni si è detto molto interessato in particolare alla eventuale possibilità di impiego dei mezzi ultraleggeri e dei piloti dell’associazione per un’attività di monitoraggio e sorveglianza del territorio cosi come avviene già in molti altri Parchi Italiani.

Tra i partecipanti alla cena vi è stato il Sindaco della Città di Arese Gianluigi Fornaro, interessato alle attività culturali che l’associazione svolge a favore dei più piccoli per la divulgazione della cultura aeronautica.
Particolarmente numerosa e’ stata la presenza dei piloti di Autogiro, capitanata per l’occasione dal vulcanico Pilota Vittorio Turconi, tra i piloti di autogiro era presente anche Marcello Paolillo grande appassionato di falconeria che per l’occasione ha portato alla cena anche una coppia di splendidi falchi che hanno meravigliato tutti i partecipanti con la loro maestosa presenza.

“Occhi Rossi” un bellissimo maschio di Astore Rosso accompagnato da “Gemma” un bellisima femmina di Poiana Codarossa hanno dimostrato con la loro presenza come puo essere possibile un perfetto connubio tra natura e aviazione. Al loro cospetto tutti gli aviatori e piloti intervenuti hanno dovuto ammettere la loro indubbia miglior conoscenza delle tecniche di volo piu’ evolute.
Falchi come “Occhi Rossi” e “Gemma” vengono impiegati presso gli aeroporti e le dicariche per tenere sotto controllo con grande successo in maniera ecocompatibile le colonie di piccioni e gabbiani per motivi di sicurezza al volo negli aeroporti e di igiene nelle discariche. Durante la cena grazie alla partecipazione della SEGWAYMILANO i partecipanti hanno potuto provare il “Segway PT” innovativo ed ecologico mezzo di trasporto personale. Il Segway PT non ha bisogno di benzina
perché funziona con batterie a facile carica e lavora a zero-emissioni,con costi di funzionamento di qualche centesimo al giorno. E’ un mezzo ideale per spostarsi in ambienti come il Parco delle Groane. L’Associazione Volo Groane permette gia’ in collaborazione con SEGWAYMILANO la possibilita’ di organizzare delle gite nel parco noleggiando i mezzi e partendo dal piazzale antistante il campo di volo per info e prenotazioni www.milanosegway.com.

Tra i partecipanti anche alcuni giovanissimi piloti e molti allievi piloti della locale scuola di volo tra le cui fila vi sono anche alcune donne.
Grande è stato anche il supporto all’organizzazione dell’evento da parte del Groane AirSoft i cui soci oltre che praticare il loro sport in simbiosi con il parco, aiutano da sempre a mantenere pulita dai rifiuti tutta l’area del bosco adiacente il campo di volo. Perche’ la cena “al Mascagni” ? Perché da sempre il centro sportivo mascagni ha ospitato a vario titolo gli aviatori locali e perché’ nel quartiere molti sono i legami con il mondo del volo alcuni residenti lavorano per note compagnie aeree e negli scali di Linate e Malpensa altri sono piloti e soci come Giampaolo Terlisio, Umberto Luccarelli, Marco Lizzi, Giupponi Giuseppe (Il Bepi’) hanno li il loro nido/casa.
Altri che non vivono piu’ nel quartiere come Fabrizio Petruzzi frequentano la locale scuola di volo, sempre nel quartiere ha sede un’importante azienda nel settore della sicurezza delle comunicazioni aeronautiche capitanata dal socio Giancarlo Giuliato quindi si potrebbe anche affermareche il Quartiere Mascagni di Senago ha una grende tradizione aeronautica.
Un grande ringraziamento da parte dell’Associazione Volo Groane va ai Volontari del GS MASCAGNI che grazie al loro impegno hanno reso possibile l’evento.

Associazione Volo Groane

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