Si ridesti dunque il leone della Tuscia. Da troppo tempo, è ormai addormentato e soccombente ad un letargo che, suo malgrado, subisce anche per colpa della sua atavica indolenza e passiva sottomissione al potere di Roma.
Marrazzo torna alla carica, supponendo forse che l’anestetico somministrato, per due anni, a tutta la Tuscia con infingarda abilità dai politici locali e nazionali abbia fatto effetto, stanzia 1.350.000,00 euro per l’aeroporto di Frosinone.
L’apatia indisponente, quella forma di rassegnato snobbismo provinciale, intriso di quello scetticismo tipico di chi straparla di tutto, ma non hai mai combinato nulla di buono, questo sentimento da peones ignavo e cialtrone, sembra avere il soppravvento sulla maggior parte dei viterbesi. D’altra parte, come dar torto ai miei concittadini ben consapevoli dell’incapacità di una intera classe politica, in particolare quella locale, nel dare risposte ferme e concrete sulla questione aeroporto?
Sembra anzi che “qualcuno”, quasi gioisca per la stagnazione del progetto. Pontifica ammonimenti, con la superbia e l’arroganza dei mediocri: ”Che vi avevo detto? Ma per davvero credevate che … po, po, po, bla, bla, bla…”. Ne conoscete qualcuno di questi formidabili “personaggi”, falliti, scivolosi e nauseabondi ? Anzi c’è pure qualcuno che certo del fatto che stia montando il fronte del no-aeroporto a Viterbo, tenta pure di ritagliarsi il suo spazio come “capo-rione”. Nessuna delle istanze sociali è esclusa, gli scivolosi e nauseabondi sono presenti in tutte le classi: politici, professionisti, commercianti, proprietari terrieri, agricoltori, sedicenti ambientalisti, autoreferenziati esperti del volo e giornalisti. E’ su questa folta schiera di personaggi che il potere romano fa leva per narcotizzare sino ad indurre lo stato di coma a tutta la Tuscia.
Facciamo appello dunque alla parte sana e schietta della nostro meraviglioso territorio, facciamo appello ai Veri Leoni della Tuscia: combattiamo questi personaggi in tutte le sedi, staniamoli, “denunciamoli” facciamo loro sentire il ruggito di chi non ne può più, di chi ha deciso di risorgere e vivere.
Ora che in tutto il mondo si intravedono timidissimi segnali precursori di una ripresa economica, dotare la nostra città di una infrastruttura aeroportuale adesso, ci consentirebbe di cogliere a pieno tutte le opportunità che inevitabilmente si presenteranno nei prossimi anni.
Tuscia Vola
Diamo forza, vigore e impulso all’unico movimento politico che ha veramente a cuore la rinascita e lo sviluppo del nostro territorio: TUSCIA VOLA La Lega dei Popoli.
Viterbo e tutta la Tuscia vogliono vivere e non stagnare nel brodo della mediocrità e dell’oblio a cui il potere romano li ha condannati da troppo tempo. L’aeroporto è per tutti e non per le solite lobbies, come qualcuno, in modo subdolo e strisciante, vorrebbe farci credere.
Si riscopra dunque lo spirito verdiano dell’Ernani: si ridesti il leone della Tuscia!
Comunicato stampa Tuscia Vola