Daily Archives: 24 luglio 2009

Influenza suina: Air France applica le misure raccomandate dalle autorità sanitarie

 Influenza suina: Air France applica le misure raccomandate dalle autorità sanitarie Dall’inizio della epidemia di influenza suina i servizi medici Air France sono stati in contatto permanente con le autorità nazionali e internazionali e con le autorità sanitarie.

Air France si attiene alle procedure richieste dalle autorità sanitarie dei paesi in cui vola, prendendo informazioni dai passeggeri sui precedente luoghi in cui loro hanno volato.

Per quanto riguarda gli arrivi dei voli in Francia, sono applicabili le misure di cui l’ordine del 19 giugno 2009, pubblicato nel ‘Journal Officiel’ il 30 giugno 2009 (Ministero della Salute).

In questo momento, le autorità hanno adottato le seguenti misure, nel caso sospetto che un passeggero contaminato è rilevato a bordo di un aereo in arrivo a Parigi-Charles de Gaulle:

  • Volo di arrivo previsto al terminale,
  • Intervento a bordo del servizio medico di ADP che rende un adeguato giudizio sulle misure immediate da adottare, anche per gli altri passeggeri: informazioni di carattere generale per i passeggeri seduti vicino al passeggero contaminato e per tutti i passeggeri e per l’equipaggio a bordo.

Air France ha elaborato un piano di emergenza istantaneo. Le misure previste riguardano gli aspetti operativi, la definizione delle funzioni essenziali, il numero di personale necessario a garantire le operazioni di routine, il mantenimento di funzioni IT, l’attuazione dei centri di coordinamento, le scorte di maschere di protezione, ecc

Le vaccinazioni per il personale di Air France – come per le altre società – è nelle mani dell’autorità sanitaria, che non ha ancora determinato un piano di azione. Le aziende non possono ordinare questi vaccini.

Comunicato AirFrance

ENAC informa i passeggeri MyAir su come tutelare i loro diritti

 ENAC informa i passeggeri MyAir su come tutelare i loro diritti A seguito della sospensione a partire dalle ore 00.01 del 24 luglio della licenza generale di esercizio per il trasporto aereo di passeggeri della compagnia MyAir, l’ENAC ha pubblicato sul proprio sito www.enac.gov.it una serie di informazioni a tutela dei passeggeri in possesso di biglietti aerei già acquistati da tale compagnia.

L’ENAC sottolinea che la sospensione della licenza comporta il fermo operativo della Compagnia fino a quando non dimostrerà di essere tornata in possesso dei requisiti previsti dalla normativa europea e che resta in capo alla Compagnia stessa l’obbligo di riproteggere nel frattempo i passeggeri attivandosi per reperire sul mercato altre modalità di trasporto, o rimborsando il prezzo del biglietto.

Nel caso in cui i passeggeri non venissero contattati dalla Compagnia, che si è per ora limitata a comunicare la cancellazione dei voli, l’ENAC ricorda che è possibile attivare la procedura per il rimborso e per la compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento (CE) 261/2004. Le eventuali richieste di rimborso devono essere inviate alle sede legale della Compagnia:

My Air S.p.A.

CP 122

Via Brescia 31

36040 Torri di Quartesolo (VI)

Italy

L’ENAC rende anche noto che numerosi vettori hanno attivato tariffe agevolate per riproteggere sui propri voli i passeggeri in possesso di biglietto aereo MyAir.

Ulteriori informazioni in materia di diritti dei passeggeri possono essere consultate sul portale dell’Autorità www.enac.gov.it e nel relativo canale Carta dei Diritti dei Passeggeri”.

Comunicato ENAC

Firmato il contratto per EXPERT, veicolo sperimentale di rientro

È stato siglato il 20 luglio all’ESRIN, Frascati, l’accordo tra ESA e Thales Alenia Space Italy per lo sviluppo di EXPERT, European eXPErimental Re-entry Testbed.
Il contratto è stato sottoscritto dalla D.ssa. Simonetta Di Pippo, Direttore del programma Voli Abitati dell’ESA, e dal Dott. Luigi Pasquali, Presidente e Amministratore di Thales Alenia Space Italy.

“La firma di questo contratto oggi – ha spiegato Di Pippo – è l’ulteriore dimostrazione della determinazione con la quale ci siamo impegnati nel dotare l’Europa di quelle tecnologie e conoscenze che le permetteranno di giocare un ruolo ancora più importante, in futuro, nei voli spaziali abitati e nell’esplorazione”.

Il ruolo di EXPERT, il cui lancio avverrà a ottobre 2010, è quello di fornire dati sui fenomeni critici aerodinamici e termodinamici che si incontrano nei voli ipersonici, come nel caso del rientro atmosferico. Per i progetti di voli spaziali abitati “EXPERT è un tassello importante della strategia di cui l’ARV è uno dei punti principali – ha proseguito Di Pippo – Il fatto di realizzare EXPERT con la leadership di una ditta italiana ci rende fiduciosi di poter avere nuovamente il supporto dell’Italia per la realizzazione dell’ARV”. 

 MG 1782 S,0 Firmato il contratto per EXPERT, veicolo sperimentale di rientro

La leadership del progetto EXPERT è italiana, l’Italia è il principale paese contribuente con il 40%, e in misura minore collaborano anche Olanda, Austria, Svizzera, e Belgio. I costi complessivi di EXPERT si aggirano intorno ai 50 milioni di euro, di cui 18 sono stati destinati, con la firma all’ESRIN, al partner industriale Thales Alenia Space Italy.

“Dopo aver fornito un contributo estremamente rilevante allo sviluppo della capacità dell’uomo di abitare lo spazio, attraverso la partecipazione al programma della Stazione Spaziale Internazionale, ora Thales Alenia Space” ha spiegato Pasquali “con il dimostratore EXPERT si impegna nella messa a punto della tecnologia di rientro autonomo dall’orbita terrestre. Questo é un altro tassello essenziale nell’acquisizione delle competenze che renderanno l’Europa capace di affrontare la sfida dell’esplorazione dello spazio”.

Comunicato ESA

Da Alenia commessa per Atitech, eseguirà il «revamping» dei G222

 Da Alenia commessa per Atitech, eseguirà il «revamping» dei G222 Sarà una boccata d’ossige­no vitale per lo stabilimento Atitech di Capodichino quella che arriva niente di meno che da Alenia Aeronautica. L’azien­da leader italiana nella realizzazione di aerei è infatti pronta a cedere in sub-commessa una parte della lavorazio­ne della trasformazione e riammoderna­mento del G222. La conferma arriva in­fatti da fonte sindacale. Ieri infatti la noti­zia è stata data in uno specifico incontro con il sindacato, dai vertici della divisio­ne Militar Lift di Alenia Aeronautica. E’ stato annunciato che le attività di verni­ciatura del velivolo saranno svolte nei ca­pannoni dell’Atitech. Iniziativa che rap­presenta un primo contributo concreto, da parte di Finmeccanica, ai circa 800 la­voratori in attesa della chiusura della trattativa per la cessione prevista per fi­ne luglio e annunciata, in queste ore, dal sottosegretario del Consiglio Gianni Let­ta. D’altronde è un aiuto concreto visto che il programma G222 di Alenia, finora eseguito all’interno dei capannoni del­l’ex Aeronavali, va secondo i program­mi.

Perfetto come un orologio svizzero. Non a caso Il primo G222, dopo la fase di roll-out effettuata ad inizio di luglio pres­so lo stabilimento Alenia Aeronautica (ex Oan) di Capodichino, si alzerà in vo­lo nei prossimi giorni, presumibilmente lunedì 27 luglio, dalla pista dell’aeropor­to napoletano e sarà consegnato in set­tembre alle Forze Aarmate statunitensi per girarlo all’Afghanistan, osservando i rigidi e specifici requisiti richiesti dal go­verno americano e rispettando tempi e costi di consegna previsti nell’accordo commerciale. L’aereo è uno dei 18 esem­plari ex italiani acquistati dall’Usaf per girarlo all’Afghanistan. La notizia del roll-out avvenuta a dieci mesi dal­l’assegnazione del contratto da 287 milioni di dollari nel settem­bre 2008, e dell’imminente primo volo era stato dato da Alenia Nor­th America con un comunicato diffuso ieri negli Stati Uniti, for­se perché rivolta innanzi tutto al cliente Usa. «La notizia, già di per sé soddi­sfacente, per quanti avevano credu­to nel piano di riassetto industriale concordato da Alenia Aeronautica con il sindacato metalmeccanico esatta­mente un anno fa, oggi, si colora di un pizzico di orgoglio campanilistico» di­chiara Pino Russo segretario regionale della Uilm con delega al settore aeronau­tico.

Ma la soddisfazione del sindacato, ora che c’è anche la prospettiva di porta­re lavoro all’Atitech è completa. «Il con­tratto per il 18 bimotori da trasporto G222 con l’Usaf è risultato — aggiunge Russo — l’elemento volano intorno al quale abbiamo realizzato il difficile accor­do sindacale del 16 giugno del 2008 nel quale era previsto anche l’utilizzo di peri­odi di formazione e riqualificazione so­stenuta da cassa integrazione per metà dei circa 500 addetti impiegati nello sta­bilimento di Capodichino a quella data». «A distanza di dodici mesi — spiega il se­gretario della Uilm Campania — possia­mo affermare che il piano sta funzionan­do e che i lavoratori rimasti sospesi in ci­gs sono, ormai, ridotti ad una trentina di unità. E’ indispensabile continuare con la stessa efficacia il lavoro di trasforma­zione, rispettando le consegne successi­ve previste contrattualmente con un in­tervallo medio di 50 giorni». «A questo punto — conclude il sinda­calista della Uilm — dopo la notizia odierna del completamento dell’attività di verniciatura nell’area aeroportuale na­poletana, l’auspicio e l’augurio che ci per­mettiamo di formulare ai dipendenti Ati­tech è che il G222 rappresenti, anche per loro, l’occasione per l’individuazione di un piano serio e sostenuto di ripresa fina­lizzato al recupero di tutte le potenzialità e professionalità ivi presenti, nell’ambi­to della manutenzione avionica».

Paolo Picone

Fonte: Corriere del Mezzogiorno