Daily Archives: 23 luglio 2009

Il pianeta gigante che ci salva dagli asteroidi

 Il pianeta gigante che ci salva dagli asteroidi

Un asteroide, esattamente delle dimensioni della nostra Terra, precipita su Giove. Disastro? Preoccupazione?

Altrochè! Felicità… si, perchè il nostro Giove, così gigante, svolge un ruolo da “spazzino” all’interno del nostro sistema solare, attirando a se tutti gli oggetti pericolosi che potrebbero precipitare sulla nostra Terra distruggendo la vita.

La scoperta è stata effettuata da un astronomo dilettante australiano di un villaggio a nord di Canberra.

«Mi ci è voluto del tempo per rendermi conto che una macchia scura che ruotava nelle nubi di Giove era in realtà l’impatto di una collisione… la prima ad essere vista dagli astronomi da quando la cometa Shoemaker-Levy 9 entrò in collisione esattamente 15 anni fa, fra il 16 e il 22 luglio del 1994», scrive Wesley sul suo sito web. «Erano le 2 di notte e ho mandato messaggi a tutte le persone a cui potevo pensare, e specialmente agli astronomi professionisti con strumenti specializzati per misurare, chiedendo di guardare le immagini».

La NASA ha subito confermato la notizia attirando così l’attenzione mondiale. Certo è strano che l’evento non sia stato notato dagli astronomi mondiali, specialmente nell’anno dell’anniversario dello sbarco sulla Luna e dell’impatto dei frammenti della cometa Shoemaker-Levy 9 sulla superficie di Giove.

Via: La Stampa

Non è colpa della materia oscura

integral Non è colpa della materia oscura

Come sulla scena del delitto la prova del Dna può scagionare l’indiziato su cui si erano concentrati i principali sospetti di colpevolezza, così nel mezzo della Via Lattea il telescopio INTEGRAL per lo studio dei raggi gamma ha smontato un’affascinante teoria su cui gli astrofisici avevano puntato. La teoria per cui sarebbe stata la materia oscura la causa della strana radiazione proveniente dal centro della nostra galassia. E invece no. La materia oscura, quell’esotica, inafferrabile forma di materia, mai osservata finora che costituirebbe circa il 23% dell’Universo, non c’entra nulla con questa strana radiazione sprigionata nel cuore della Via Lattea. I dati raccolti dall’osservatorio orbitante dell’ESA,  analizzati da un gruppo di scienziati della University of California di San Diego, indicano che il vero responsabile dell’emissione è un altro.

Il fenomeno della radiazione è noto dagli anni Settanta e diverse congetture  sono state formulate per spiegare l’asimmetria lungo il disco galattico. Il punto fermo era solo uno: che ci dovesse essere un’abbondante produzione di positroni al centro della galassia. Ma quale fosse la sorgente restava un mistero. Solo oggi INTEGRAL, grazie alla sua straordinaria risoluzione spettrale e spaziale, merito di sofisticate strumentazioni realizzate con un importante contributo italiano, ha permesso di risolvere l’enigma e confutare definitivamente l’ipotesi finora ritenuta più plausibile, quella appunto che chiamava in causa la materia oscura.

Invece, i positroni (particelle analoghe agli elettroni ma con carica positiva) che emettono questa radiazione provengono in realtà da una fonte completamente diversa e molto meno oscura: l’esplosione di stelle massicce, che si lasciano alle spalle una scia di elementi radioattivi, dal cui decadimento hanno origine le particelle di antimateria.

A portare fuori strada gli scienziati è il fatto che questa radiazione galattica fosse osservata in posti che non coincidono con la distribuzione nota delle stelle. Ma come ogni bravo detective che si rispetti, INTEGRAL ha smascherato le false apparenze. Come spiegato in un articolo pubblicato sulla rivista Physical Review Letters, gli astronomi hanno mostrato che i positroni generati dal decadimento radioattivo possono viaggiare per grandi distanze, allontanandosi dal disco galattico. Alla luce di questa scoperta, la materia oscura è ufficialmente discolpata.

Comunicato ASI

Allunaggio: così lo si immaginava 40 anni fa…

 Allunaggio: così lo si immaginava 40 anni fa…

I passeggeri di Myair possono viaggiare con Alitalia a tariffe agevolate

 I passeggeri di Myair possono viaggiare con Alitalia a tariffe agevolate Per venire incontro alle esigenze di mobilità dei passeggeri di Myair, a seguito della decisione dell’ENAC di sospendere la licenza a questa compagnia, Alitalia ha attivato tariffe agevolate dedicate ai passeggeri che dovessero subire disagi provocati dalla cancellazione di voli di Myair nei giorni 23, 24 e 25 luglio.

Presentando un biglietto aereo della compagnia Myair (o ricevuta di biglietto elettronico), emesso prima del 23 luglio, i viaggiatori potranno acquistare un biglietto Alitalia a:

  • 39 Euro (più tasse e supplementi) per tutti i voli diretti da Venezia su Cagliari, Bari e Palermo, o viceversa;
  • 59 Euro (più tasse e supplementi) per voli di sola andata verso una delle destinazioni nazionali o internazionali di Myair raggiungibili attraverso il network integrato Alitalia-Air One in connessione via Fiumicino.

I biglietti a tariffa agevolata possono essere acquistati solamente presso le biglietterie Alitalia presenti negli scali e sono soggetti a disponibilità di posti sul volo prescelto. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il call center Alitalia al numero unico 06.2222, oppure il call center Air One al numero 199.20.70.80.

Comunicato Alitalia