Daily Archives: 20 luglio 2009

Copa Airlines compra 13 737-800

 Copa Airlines compra 13 737 800 Boeing ha annunciato oggi un ordine da parte della compagnia aerea panamense Copa Airlines per 13 aerei Boeing 737-800, più opzioni per altri otto.

L’ordine rappresenta un misto di conversioni e nuovi ordini e porta a 27 il numero dei Boeing 737 Next-Generation che la compagnia aerea adotta.

Il Presidente di Boeing Commercial Airplanes e Chief Executive Officer Scott Carson e il Chief Executive Officer di Copa Pedro Heilbron hanno annunciato l’ordine nel corso di una cerimonia nella città di Panama.

"Copa Airlines continua ad avere successo in un ambiente economico molto stimolante attraverso l’uso delle più recenti tecnologie nel trasporto aereo commerciale", ha detto Carson durante la cerimonia.

L’aereo sarà anche dotato di interni firmati Sky. Il Boeing 737 con interni Sky adotta caratteristiche nuove, in stile 787 e fianchi scolpiti che forniscono ai passeggeri una maggiore esperienza di volo.

"Il Boeing 737 è stato un tassello importante nel successo di Copa, e ci permette di offrire ai nostri passeggeri servizi di classe mondiale in tutta l’America Latina", ha affermato Pedro Heilbron, amministratore delegato di Copa Airlines. Copa è stato il primo vettore nelle Americhe ad includere le blended winglets sui suoi 737.  Tutti i 737 Next-Generation utilizzano le winglets, che migliorano l’efficienza abbattendo i consumi, riducendo al tempo stesso l’usura e dei motori e le emissioni di anidride carbonica.

Copa opera dall’Aeroporto Internazionale di Tocumen, un hub che fa risparmiare tempo nelle rotte tra gli Stati Uniti, il Sud America, l’America centrale e i Caraibi. La compagnia aerea copre quattro delle più lunghe tratte del mondo: Buenos Aires, Santiago, San Paolo e Los Angeles, e tutto grazie al 737-800.

Il Next-Generation 737 è il più recente e tecnologicamente avanzato aereo della sua categoria. Vola più alto, più veloce e più lontano rispetto ai modelli precedenti e ai concorrenti.

Comunicato Boeing

A San Lorenzo Nuovo la conferenza “Tuscia Vola”

 A San Lorenzo Nuovo la conferenza “Tuscia Vola” A San Lorenzo Nuovo l’ultima delle conferenze sull’aeroporto organizzate dal Movimento Tuscia Vola, prima della pausa estiva.

Chiusura in grande spolvero del ciclo di conferenze con presenze eccezionali.

Nella sala consiliare del comune, ospiti del neo sindaco di San Lorenzo Nuovo, la gent.ma Anna Maria Zannoni, sono intervenuti numerosi ed autorevoli relatori.

Erano presenti, infatti, l’assessore al Turismo di Orvieto, Marco Sciarra, il consigliere comunale di Proceno Fabio Bellacima, il consigliere di Montefiascone Pietro Bologna, il consigliere di Bolsena Riccardo Sarchioni, il consigliere di San Lorenzo Nuovo Paolo Mandolini con il consigliere Antonio Zapponi di Tuscia Vola ed i prof.ri Claudio Margottini e Paolo Guidi.

Tutte le relazioni hanno evidenziato in sintesi:

  • le grandi opportunità economiche e turistiche che il territorio della Tuscia avrà a disposizione con le nuove infrastrutture;
  • la grande opportunità di dimostrare che è realmente possibile realizzare un eco-aeroporto all’avanguardia nella tecnologia capace addirittura di generare benefici ambientali;
  • la necessità di mettere finalmente al centro dell’attenzione il territorio come base per concretizzare tutte le opportunità, facendolo finalmente uscire dalle vecchie logiche di parte e di partito.

Applausi e strette di mano da parte dell’uditorio che ha gremito la bellissima sala.

Appuntamento a “dopo Santa Rosa” per riprendere i lavori, le conferenze e prepararsi alle imminenti elezioni provinciali e regionali.

Tuscia Vola

Autonomia nelle scelte del territorio.

Shanghai Airlines prende in consegna il suo primo Airbus

 Shanghai Airlines prende in consegna il suo primo Airbus Nel corso di una cerimonia svoltasi a Amburgo, Shanghai Airlines ha preso in consegna un Airbus A321, diventando un nuovo operatore di aeromobili Airbus. L’aereo è il primo di 10 A321 ordinati dal vettore di base a Shanghai.

L’aeromobile opererà inizialmente su rotte nazionali ed in futuro su rotte regionali tra cui il Giappone e la Corea. "L’introduzione dell’A321 per la nostra flotta è stata una decisione strategica in previsione del futuro sviluppo dell’industria nazionale e internazionale nel mercato del traffico aereo", ha dichiarato Zhou Chi, presidente della Shanghai Airlines.

"Dopo 20 anni di veloce e costante sviluppo a tutto tondo, Shanghai Airlines sta diventando una compagnia aerea internazionale con sede nel centro di Shanghai. L’introduzione dell’Airbus A320 aiuterà la compagnia ad espandere la sua nuova base, a sviluppare la rete di rotte nazionali e ad aumentare la capacità per soddisfare la crescente domanda da parte dei passeggeri ", ha aggiunto Zhou.

"Siamo lieti di dare il benvenuto a Shanghai Airlines Airbus come nuovo operatore. L’A321 permetterà a Shanghai Airlines di soddisfare le esigenze dei passeggeri e quelle operative", ha dichiarato Tom Enders, Presidente e CEO di Airbus.

Con sede a Shanghai, il vettore opera attualmente con 68 aeromobili in più di 170 nazionali, regionali ed internazionali. Shanghai Airlines è membro della Star Alliance. La Famiglia A320 è riconosciuta come il punto di riferimento dei velivoli ad unico corridoio. Con oltre 6.300 velivoli venduti, e oltre 3.900 aerei consegnati a più di 300 clienti in tutto il mondo, l’A320 è il best-seller mondiale di velivoli a corridoio centrale unico. La famiglia A320 è composta da quattro aeromobili (A318, A319, A320 e A321) che condividono la cabina di pilotaggio ed i range operativi.

L’A321 è il più grande membro della famiglia Airbus A320.

Comunicato Airbus

20 luglio 1969: “Siamo venuti in pace, per tutta l’umanità”

 20 luglio 1969: “Siamo venuti in pace, per tutta l’umanità”“Un piccolo passo per l’uomo, un balzo enorme per l’umanità”: era il 20 luglio 1969, esattamente 40 anni fa, quando Neil Armstrong, dopo un viaggio di oltre 3 giorni, mise piede sulla Luna davanti ad oltre 600 milioni di persone incollate davanti ai teleschermi.

L’impresa dei tre astronauti (Neil Armstrong, Buzz Al drin e Michael Collins) a bordo dell’Apollo 11 ha segnato una svolta epocale nella storia dell’astronomia e dell’umanità, pari forse a quella di Cristoforo Colombo 500 anni prima: l’uomo aveva superato la sua dimensione terrena per spingersi ben oltre, su di un’altra terra, su un’altra gravità… aveva portato il suo “seme” nell’universo.

Una missione con la M maiuscola che ha cambiato il mondo e il modo di pensare e di vivere anche per molti terrestri. La nostra Terra da lassù appariva piccola e insignificante, ma al contempo da proteggere e custodire, un essere vivente dal nome Gaia come l’aveva chiamata James Lovelock.

Quante cose sono cambiate da allora…

Il computer, allora di potenza ridottissima (le nostre calcolatrici scientifiche hanno una potenza di calcolo nettamente maggiore del PC utilizzato da Armstrong per l’allunaggio), ha subito un balzo tecnologico non indifferente sia nella potenza che nelle dimensioni: da strumento “primitivo” per svolgere semplici calcoli a un concentrato di tecnologia per prevedere anche uragani dall’altra parte del mondo.

Il pacemaker, allora utilizzato dalla NASA per monitorare le condizioni a bordo degli astronauti, è oggi un valido strumento per controllare e regolare il funzionamento del cuore. Gli “stivali spaziali”, creati dall’azienda DuPont, sono ora un prodotto di massa… la gomma adottata nello spazio ora si trova in scarpe da ginnastica, anfibi e talvolta anche su capi di abbigliamento (ed anche questa tecnologia ha subito un balzo enorme).

E che dire dei liofilizzati o dei prodotti in polvere? Prima di allora non si conosceva neppure cosa fossero: oggi sono qualcosa all’ordine del giorno e fanno crescere i nostri bambini sani e belli (ed hanno contribuito in maniera significativa anche a ridurre la mortalità infantile).

E queste sono solo alcune ricadute che hanno cambiato la nostra vita: si stimano siano state oltre 160.000!

La missione Apollo 11 fu la base per tutte le missioni seguenti: Aldrin e Armstrong tastarono il terreno (famosissimo il santo del canguro di Aldrin) e portarono a casa diversi campioni Lunari da far analizzare. Aldrin notò che camminare tra la luce solare diretta e l’ombra dell’Eagle non provocava cambiamenti significativi di temperatura nella tuta spaziale, a differenza del casco che risultava più caldo sotto il Sole.

La missione fu un successo senza precedenti: dopo più di ventuno ore e mezzo i due Moon-walkers lasciarono (forse con dispiacere ma con grandi ricordi) la Luna e su di essa alcune apparecchiature scientifiche quali un prisma retroriflettente, una bandiera americana e una placca con i disegni dei due emisferi terrestri, un’iscrizione, le firme degli astronauti e del presidente Nixon e un’altra frase che rimarrà per sempre nella memoria di tutti: “Qui uomini dal pianeta Terra fecero il primo passo sulla Luna Luglio, 1969 d.C. Siamo venuti in pace… per tutta l’umanità”.

L’Aeronautica Militare Italiana assicura lo spazio aereo albanese

 L’Aeronautica Militare Italiana assicura lo spazio aereo albanese La NATO, in occasione del recente ingresso dell’Albania nell’Alleanza Atlantica, ha chiesto all’Italia ed alla Grecia di contribuire all’”Air Policing” a favore del nuovo partner.

L’attività di “Air Policing” consiste nell’impiego di velivoli intercettori, in tempo di pace, allo scopo di sorvegliare e preservare l’integrità di uno specifico spazio aereo; necessita quindi di una complessa organizzazione di uomini, mezzi, procedure e collegamenti.

L’Aeronautica Militare, su delega dello Stato Maggiore Difesa, ha disposto che i Reparti della difesa aerea estendano dalla metà di luglio del 2009 la propria attività, garantendo la sicurezza dello spazio aereo albanese. Quest’ultima verrà assicurata, in particolare, dai velivoli Eurofighter del 36° Stormo di Gioia del Colle (Bari) alternati con i velivoli caccia F-16 della Forza Aerea greca.

L’attività di sorveglianza e difesa dello spazio aereo nazionale è compito del Combined Air Operations Center 5 (CAOC5) della NATO in coordinamento con il Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (Ferrara). Nel 2008 il COFA ha condotto 12 scramble, ovvero decolli su allarme di velivoli caccia intercettori. Si è trattato, nella maggior parte dei casi, di interventi su velivoli civili che hanno assunto in volo comportamenti tali da essere considerati “sospetti” (mancati contatti radio, deviazioni dai piani di volo autorizzati, mancanza delle previste autorizzazioni al sorvolo dello spazio aereo italiano). La difesa aerea è assicurata dai velivoli caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto e del 36° Stormo di Gioia del Colle (BA), in aggiunta ai velivoli caccia F-16 in linea presso il 5° Stormo di Cervia e il 37° Stormo di Trapani.

L’attività di sorveglianza prevede il costante avvistamento, tracciamento, identificazione, riporto e controllo di tutti i velivoli. Questo compito viene assicurato dalle sale operative dei Gruppi Radar dell’Aeronautica militare, attive 24 ore su 24. Nel caso della sorveglianza dello spazio aereo albanese, il controllo è assicurato dai Gruppi Radar di Otranto (LE) e Licola (NA).

L’Aeronautica Militare ha condotto negli ultimi anni un’attività di ammodernamento dei Radar che ha consentito la remotizzazione dei sensori radar, la condivisione net-centrica delle informazioni e l’accentramento delle attività di analisi e gestione dei dati. Questo processo ha ottimizzato la gestione delle risorse materiali, economiche e di personale.

L’Aeronautica Militare assicura già dal 2007, con i propri velivoli, l’"Air Policing" dello spazio aereo sloveno. Il CAOC5 è responsabile della difesa aerea oltre che su territorio nazionale anche su Ungheria, Slovenia e Albania.

Comunicato Aeronautica Militare

Tributo AgustaWestland

 Tributo AgustaWestland

Una notte per la Luna: questa notte a Roma

colosseo Una notte per la Luna: questa notte a Roma

L’appuntamento è per le 21 a Piazza del Popolo, l’ingresso scenografico nella Capitale disegnato dal Valadier: sarà il punto culminante delle tante iniziative messe in calendario all’interno del programma dell’Estate Romana per celebrare i 40 anni dallo sbarco sulla Luna. Si comincia con “La notte della Luna”: testimoni d’eccezione, scienziati ed alte personalità ricorderanno quello straordinario momento della storia dell’umanità. Per l’ASI, ci sarà il presidente Enrico Saggese. Ma sul palco degli ospiti prenderanno la parola anche Tito Stagno, il giornalista Rai che per primo diede l’annuncio dell’allunaggio, Piero Angela e molti altri.

Per cominciare verrà eseguita l’anteprima nazionale del “Concetto per Astronauta e Orchestra Infinite Spaces”: pulsar e quasar rielaborati con le armonie del maestro Ennio Morricone. Si tratta di una complessa performance non solo musicale, con la partecipazione di Leandro Piccioni, dell´astronauta Roberto Vittori, di Alessandro Petrolati e del Quartetto d´Archi Pessoa. A seguire il talk show "500 lune fa, 40 anni dall´Apollo 11" scritto da Giovanni Carrada e condotto da Massimo Cirri e Filippo Solibello (i due di Caterpillar, Radio2 Rai) con le testimonianze, le interviste, i filmati di repertorio dal lancio al ritorno.

Infine, dalla mezzanotte, sul palco si accenderà una grande sfera luminosa e comincerà l’attesissimo concerto di Moby: il musicista newyorkese colorerà con le sue note la notte lunare, anticipando brani del disco “Wait for me” in uscita il 26 luglio

Comunicato ASI