Daily Archives: 13 luglio 2009

Sorveglianza aerea per il G8: Scramble di un Eurofighter dell’Aeronautica Militare

 Sorveglianza aerea per il G8: Scramble di un Eurofighter dell’Aeronautica Militare Lo scorso venerdì 10 luglio alle ore 16.05 un caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto è decollato su Scramble, per intercettare un velivolo Boeing 737 islandese, decollato da Zante e diretto a Dublino.

L’ordine di decollo immediato è stato dato dal Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (Ferrara), sotto il controllo del 22° Gruppo Radar A.M. di Licola, nel contesto dell’incremento del dispositivo di sicurezza dello spazio aereo sovrastante la città dell’Aquila, sede del summit dei Capi di Stato e di Governo dei paesi appartenenti al G8 ( Per ulteriori informazioni sulle predisposizioni di sicurezza per il G8, clicca qui).

Il velivolo, interessando lo spazio aereo italiano al largo delle coste calabresi, ha variato repentinamente e senza alcun avviso la propria quota di volo scendendo da 38.000 a 20.000 piedi. Contestualmente il pilota ha espresso la volontà di atterrare sull’aeroporto di Fiumicino, nonostante fosse attiva l’interdizione dello spazio aereo sovrastante la città di Roma, a tutela le delegazioni dei paesi partecipanti al G8 in partenza dagli aeroporti della capitale, così come disposto dall’autorità prefettizia e formalizzato dal previsto NOTAM (informazione ai naviganti).

Il repentino cambio di rotta ed altitudine dell’aeromobile senza alcuna dichiarazione di emergenza, hanno allertato la catena di comando e controllo dell’Aeronautica Militare che ha così ordinato l’intercettazione con il fine di identificare e successivamente far atterrare il velivolo all’aeroporto di Napoli Capodichino, evitando così lo spazio aereo romano. Il rifiuto del pilota a procedere verso la nuova destinazione ha richiesto una deroga del provvedimento restrittivo al prefetto de L’Aquila, garantendo comunque la sicurezza dello spazio aereo mediante il caccia Eurofighter.

L’intercettazione è avvenuta alle ore 16.29 al largo delle coste Campane ed il caccia del 4° Stormo ha scortato il 737 islandese, che nel frattempo aveva dichiarato emergenza, al largo dell’isola di Ponza dove ha scaricato carburante per accompagnarlo successivamente all’atterraggio sull’aeroporto di Fiumicino alle ore 17.51 in totale sicurezza.

Lo "scramble" è in gergo tecnico il decollo immediato di caccia intercettori che sotto la guida dei controllori della difesa aerea si dirigono verso un velivolo per accertare visivamente l’identità. Nella maggior parte dei casi, si tratta di aeromobili che non rispondono a prestabiliti requisiti, non hanno le previste autorizzazioni al sorvolo dello spazio aereo nazionale o perdono le comunicazioni con gli organi del controllo del traffico aereo o divergono dalla rotta prevista senza validi motivi.

Comunicato Aeronautica Militare

Google si prepara allo sbarco sulla Luna

Google si prepara a tornare sulla Luna! E lo fa nel suo stile migliore, ossia virtualmente, grazie al suo servizio Google Moon, ora in uno stadio beta.

 Google si prepara allo sbarco sulla Luna Il prossimo 20 luglio la NASA celebrerà il quarantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna. Google non mancherà e per celebrare l’evento rilascerà, all’interno del suo già ottimo Google Earth, il nuovo servizio Google Moon per visitare e volare in 3D sul nostro satellite come è possibile fare ora sulla Terra con lo stesso programma.

Grazie alla collaborazione con la NASA è stato implementato “l’Apollo Mode” in cui verranno fornite indicazioni sulle missioni spaziali NASA e “l’Elevation Mode”, in grado di far percepire all’utente la dimensione dei rilievi lunari e la profondità dei crateri.

La presentazione del progetto vedrà tra gli ospiti l’astronauta Buzz Auldrin, secondo uomo a mettere piede sul nostro satellite. Ed allora? Allora non ci resta che aspettare e, perchè no, sognare di tornare un giorno (speriamo non troppo lontano) sul nostro satellite.

Il lago d’Aral visto dallo spazio

  Il lago d’Aral visto dallo spazio

Queste immagini Envisat evidenziano la drammatica ritirata del lago di Aral dal 2006 al 2009. Il lago d’Aral è stato il quarto più grande lago al mondo, ma è in costante diminuzione negli ultimi 50 anni a causa dei numerosi progetti di irrigazione che bloccano il percorso dei fiumi che lo alimentano.

Il continuo prosciugamento ha fatto si che dal 2000 il Grande Lago d’Aral fosse diviso in due parti: un lobo orientale e uno occidentale. Come si vede nelle immagini, la parte orientale del lobo si ritirò sostanzialmente tra il 2006 e il 2009. Si prevede inoltre che tutta la sezione meridionale del lago si prosciugherà entro il 2020, mentre sforzi sono in corso per salvare la parte settentrionale.

La diga Kok-Aral, un progetto congiunto tra la Banca mondiale e il governo del Kazakistan, è stata costruita per evitare che l’acqua fluisse nella parte meridionale preservando il lago d’Aral del nord. Dalla data del suo completamento nel 2005, il livello di acqua è aumentato nella parte settentrionale di circa 4 m.

La conseguenza dell’evaporazione del lago è visibile in una zona secca di 40 000 kmq, di colore bianco sale. Ogni anno violenti tempeste raccolgono almeno 150 000 tonnellate di sale e sabbia da questo deserto di sale e la trasportano a centinaia di chilometri, causando gravi problemi di salute alla popolazione locale.

Nel 2007, il governo del Kazakistan ha chiesto un altro prestito alla Banca mondiale per l’attuazione della seconda fase, che comprende la costruzione di una seconda diga, che mira a invertire questo disastro ambientale.

Fonte: ESA

Il tifone in azione

 Il tifone in azione

La compagnia MyAir convocata il 16 luglio per verifica di numerosi disservizi

 La compagnia MyAir convocata il 16 luglio per verifica di numerosi disservizi Con riferimento ai numerosi disservizi che in quest’ultimo periodo stanno fortemente limitando la puntualità e la regolarità dei voli della compagnia Myair, la Direzione Generale dell’ENAC informa che il vettore è stato convocato presso la sede centrale dell’Ente per il pomeriggio di giovedì 16 luglio p.v..

Myair, che al momento opera con una licenza provvisoria valida fino al 31 ottobre 2009 e che è continuamente monitorata dall’ENAC per gli aspetti economico-finanziari, ha creato disagi e disservizi a centinaia di passeggeri in diversi aeroporti nazionali con voli cancellati o fortemente ritardati.

La convocazione della Direzione Generale è volta ad una ulteriore verifica della capacità della compagnia Myair di operare con puntualità ed efficienza i voli per i quali ha venduto i biglietti, soprattutto in un momento di incremento del numero dei voli e dei passeggeri concomitanti alle vacanze estive.

Comunicato ENAC

Il bouquet assassino

 Il bouquet assassino Doveva essere una felicissima festa di matrimonio con una piacevole sorpresa: il bouquet della sposa doveva essere lanciato dall’alto, da un ultraleggero, per augurare alle amiche ancora non sposate tanta fortuna per il loro futuro.

E così è stato, solo che, forse a causa del vento, il bouquet è finito del motore del velivolo trasformando la festa in dramma: il motore dell’ultraleggero è esploso rendendo il velivolo non più controllabile.

Il velivolo è così precipitato ferendo i due passeggeri livornesi a bordo. Uno dei due è stato trasportato di urgenza a Pisa a causa del trauma cranico e facciale riscontrato e per la frattura di entrambe le gambe.

Foto: Repubblica