Daily Archives: 8 luglio 2009

Finmeccanica offre le migliori tecnologie per garantire la sicurezza del Vertice G8 a L’Aquila

 Finmeccanica offre le migliori tecnologie per garantire la sicurezza del Vertice G8 a L’Aquila In occasione del Vertice G8 che si svolgerà a L’Aquila dall’8 al 10 luglio, l’industria italiana mette a disposizione le più avanzate tecnologie e competenze per garantire la sicurezza dell’evento.

In questo ambito il Gruppo Finmeccanica entra in gioco con le sue aziende attive nei settori dell’Aerospazio e Difesa, offrendo l’insieme dei più avanzati prodotti e sistemi per gestire questo evento di rilevanza mondiale e per assicurare lo svolgimento dei lavori nella massima sicurezza e protezione.

Finmeccanica, infatti, è l’unico player nel settore dell’Aerospazio e Difesa capace di offrire soluzioni integrate ad ogni livello – dal sensore alla piattaforma, dai sottosistemi complessi ai grandi sistemi – per le esigenze di protezione delle persone, del territorio e delle infrastrutture da ogni tipo di minaccia: dal terrorismo ai disastri naturali, dai rischi legati alla sicurezza nelle grandi metropoli a quelli che riguardano infrastrutture critiche e confini.

Le competenze in questo settore hanno già reso in passato il Gruppo protagonista in occasione di altri grandi eventi quali le Olimpiadi Invernali di Torino nel 2006 e il Summit NATO di Pratica di Mare (Roma) nel 2002. Pier Francesco Guarguaglini, Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica, ha commentato: “Finmeccanica è orgogliosa di poter mettere a disposizione di un avvenimento internazionale così importante la sua tecnologia per la sicurezza. In un mondo sempre più interconnesso è indispensabile un approccio sistemico e coordinato a questo tema, che Finmeccanica grazie ai suoi prodotti e ai suoi sistemi è in grado di assicurare. In particolare, gli organizzatori del G8 e il Dipartimento per la Protezione Civile potranno contare sull’eccellenza tecnologica espressa dal Gruppo nei tre pilastri strategici in cui opera: gli elicotteri, l’elettronica per la difesa e sicurezza e l’aeronautica”.

Guido Bertolaso, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, ha dichiarato: “La tecnologia made in Italy di Finmeccanica rappresenta un supporto di straordinario valore a sostegno di attività fondamentali per la buona riuscita del G8 de L’Aquila. La diversità dei servizi che Finmeccanica ha messo a disposizione dell’organizzazione del G8 è un contributo di grande importanza per l’intero sistema della protezione civile italiana, impegnata sia nella gestione del summit, sia nelle attività di assistenza alla popolazione della provincia de L’Aquila colpita dal terremoto”.

Nell’ambito del G8, SELEX Sistemi Integrati, azienda del Gruppo Finmeccanica, è prime contractor per la progettazione e l’implementazione del nuovo sistema integrato che consentirà al Dipartimento della Protezione Civile di presidiare l’evento. Attraverso diverse strutture, che fanno capo ad un Centro di Coordinamento e Direzione Centrale realizzato dall’azienda, sarà possibile raccogliere, analizzare e coordinare tutti i dati provenienti dalle postazioni delle varie risorse dispiegate (Ministero dell’Interno, Carabinieri, Ministero della Difesa, ecc.) e dai sensori installati per garantire la sicurezza. Nel Centro è anche presente una Sala Decisionale, dotata di sofisticati strumenti software, in grado di integrare tutti i dati per gestire i possibili eventi attraverso le risorse presenti sul campo. Il sistema è composto inoltre da diversi Centri di Comando e Controllo periferici, che interagiscono con la Direzione Centrale.

Comunicato Finmeccanica

Voleremo tutti all’in piedi?

Certo che Ryanair e il suo CEO Michael O’Leary non si danno pace. Per guadagnare di più prima hanno ipotizzato di far pagare gli obesi, poi il biglietto per usufruire del bagno a bordo, da ottobre aboliranno il check in privilegiando il check in on-line.

Ed adesso? Adesso si pensa all’idea di “pullman volanti” o, a mio avviso, di “carro bestiame volanti”. In pratica, per portare più passeggeri a bordo e ridurre al contempo il peso (proponendo prezzi sempre più competitivi), basta sistemare i passeggeri su “sgabelli comodi” provvisti di cinture invece che su comode poltrone.

L’idea, venuta dapprima in mente alla compagnia cinese Spring Airline e subito accolta dalla europeissima Ryanair, permette di tagliare i costi di un singolo volo del 20% e di aumentare i passeggeri fino al 50%.

E non è uno scherzo! Un portavoce della Ryanair ha affermato che, se l’ente certificativo approvasse l’idea, non si tarderebbe a creare aerei bestiame. Logicamente a favore del consumatore e del viaggiatore…

E voi? Volereste su aerei bestiame?

Vi lasciamo con un video parodia sulla compagnia irlandese… buone risate!

 Voleremo tutti all’in piedi?

Planck è giunto alla meta

C’è voluto un mese e mezzo per arrivare a destinazione, a 1,43 milioni di chilometri dalla Terra. Ma adesso Planck è lì, in orbita attorno al punto di Lagrange L2. Da dove, a partire da agosto e per almeno un paio di anni, viaggerà nel tempo fino all’origine dell’Universo ascoltando la radiazione cosmica di fondo (in inglese CMB, Cosmic Microwave Background), eco residuale del Big Bang. Per l’esattezza, di quella prima emissione di luce avvenuta 380mila anni dopo il Big Bang, circa 14 miliardi di anni fa.

A metà giugno (e viaggio) Planck aveva già attivato lo strumento italiano a bordo, l’LFI (Low Frequency Instrument). Adesso farà lo stesso con l’HFI (High Frequency Instrument). La manovra di “inserimento orbitale” di Planck su L2 è cominciata giovedì  2 luglio alle 13.15, ora italiana, ed è stata completata automaticamente dal satellite nella notte coi propri razzi di spinta. Adesso Planck ha una velocità relativa rispetto alla Terra di 1010 km/h e assieme ad L2 e al nostro pianeta orbiterà attorno al Sole alla velocità di 29,5 km al secondo.

planck.2 Planck è giunto alla meta

Per “raccogliere” coi suoi strumenti di bordo l’eco del CMB, Planck deve lavorare nella regione delle micronde alle più basse temperature possibili, in modo da escludere ogni influenza negativa che potrebbe sporcare il segnale. Per questo sono fondamentali i due sistemi di raffreddamento, quello passivo che porta la temperatura di bordo a -230 gradi centigradi e quello attivo che la abbassa ulteriormente a -273,05 (appena 0,1 gradi sopra lo zero assoluto). Temperatura che i sensori di Planck hanno rilevato proprio il 3 luglio scorso, facendo del satellite europeo l’oggetto più freddo dell’universo. Solo in quelle condizioni i 74 rivelatori che coprono i nove canali delle frequenze su cui lavora Planck possono cercare le variazioni termiche nella CMB con una sensibilità pari a un milionesimo di grado. Più o meno come misurare dalla Terra il calore prodotto da un coniglio sulla Luna.

Comunicato ASI

Air Dolomiti e Aeroporto di Salerno: nuovo collegamento da Verona

 Air Dolomiti e Aeroporto di Salerno: nuovo collegamento da VeronaAir Dolomiti, Compagnia Regionale italiana del Gruppo Lufthansa e Aeroporto di Salerno annunciano il nuovo volo Verona – Salerno operativo dal 27 luglio fino al 23 ottobre.

Air Dolomiti è la prima compagnia aerea ad offrire collegamenti dal Valerio Catullo al Costa d’Amalfi: la scelta di volare su questo aeroporto è la risposta alla crescente richiesta di collegamenti dal nord al sud d’Italia.

Il nuovo accordo siglato tra la Compagnia e l’aeroporto campano permette di unire due importanti poli culturali e turistici.

La città di Salerno offre un centro storico molto suggestivo e si trova in prossimità di luoghi di richiamo turistico internazionale quali Pompei, Ercolano, Paestum, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Palinuro. La sua posizione è ottimale e fa da cerniera tra la costiera amalfitana, Amalfi e Positano, Capri è raggiungibile facilmente.

Verona è stata dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità ed è nota per la sua ricchezza artistica e architettonica e per la sua posizione strategica.

Il collegamento Verona – Salerno è operativo il lunedì, mercoledì e venerdì, una volta al giorno con l’aeromobile ATR 42-500. Di seguito, nel dettaglio, frequenze e orari:

  • Verona – Salerno 1.3.5.. 12:30 – 14:15
  • Salerno– Verona 1.3.5.. 14:50 – 16:45

Air Dolomiti propone un’eccezionale tariffa a partire da € 79 one – way, tutto incluso.

“La partnership con l’aeroporto di Salerno ci permette di essere presenti in un’aera di straordinaria bellezza e di ricchezza culturale, importante punto di riferimento per il turismo. La collaborazione conferma la volontà di Air Dolomiti di offrire collegamenti in una regione ricca di storia e di tradizione confermando così la strategia di marketing territoriale. Con Salerno la Compagnia torna ad operare il punto a punto mettendo in collegamento due importanti città italiane” afferma Joerg Eberhart, Vice Presidente Marketing, Network & Commercial di Air Dolomiti.

“Il rilancio dello start-up dell’Aeroporto di Salerno con una delle più qualificate compagnie di trasporto costituisce un punto di forza di assoluta garanzia per il futuro dello scalo” afferma Augusto Strianese, Presidente dell’Aeroporto di Salerno S.p.A.

Per maggiori informazioni e per prenotazioni: Call Center Air Dolomiti al numero 045 2886140 o visita www.airdolomiti.it.

Comunicato Air Dolomiti