Daily Archives: 6 luglio 2009

Alitalia e Air One unificano il sistema di prenotazione e vendita dei biglietti

 Alitalia e Air One unificano il sistema di prenotazione e vendita dei biglietti Alitalia ha completato con successo la migrazione in un’unica piattaforma dei sistemi di prenotazione, emissione e accettazione dei biglietti Alitalia e Air One.

Numerosi i vantaggi per i passeggeri, a partire dalla possibilità di effettuare il check-in, indipendentemente dal codice del volo:

  • presso i banchi Alitalia e Air One;
  • attraverso self check-in presso i terminali delle due compagnie situati nei principali aeroporti;
  • via web check-in di entrambe le compagnie;
  • via tele check-in di entrambe le compagnie per i membri dei club Ulisse, Welcome, Freccia Alata e Freccia Alta Plus;
  • presso le sale Freccia Alata e Welcome, per i passeggeri membri dei due club esclusivi.

Oggi è inoltre possibile:

  • richiedere la modifica del volo, in caso di passaggio da Alitalia ad Air One o viceversa, presso i banchi di entrambe le compagnie;
  • richiedere il cambio di biglietto elettronico indifferentemente presso i call center e le biglietterie Alitalia e Air One;
  • effettuare un unico check-in anche nel caso di itinerari con più tratte, Alitalia e Air One;
  • ricevere, al momento del check-in, informazioni operative sui voli in prosecuzione di Alitalia e di Air One, nel caso di itinerari con due o più tratte;
  • ottenere l’accredito delle miglia del programma MilleMiglia direttamente al check-in anche per i voli operati da Air One.

Si è trattato di un’operazione di grande complessità che ha comportato, tra l’altro, la migrazione sui sistemi informativi di Alitalia, la cui piattaforma è utilizzata da oltre 50 aeroporti italiani, dei dati relativi a 670 mila biglietti e 250 mila prenotazioni contenuti in precedenza sui sistemi Air One. Nel processo sono state anche coinvolte 67 compagnie aeree e la rete delle agenzie di viaggio Iata di 21 Paesi. La realizzazione della piattaforma unica per la gestione delle prenotazioni e dei biglietti è stata possibile grazie alle competenze e all’impegno dei dipendenti di Alitalia e di Air One e rappresenta un ulteriore e fondamentale passo avanti verso la completa integrazione tra le due compagnie.

Comunicato Alitalia

Nuovo Collegamento da Milano Orio al Serio per Pescara

 Nuovo Collegamento da Milano Orio al Serio per Pescara Ryanair inaugura la nuova rotta da Milano Orio al Serio per Pescara.

Parlando oggi, Ida Buonanno, Sales and Marketing Executive di Ryanair per l’Italia, ha detto:

“Sono lieta di annunciare che a partire da oggi sara’ operativo il nuovo collegamento da Milano Orio al Serio per Pescara. Sono numerose le prenotazioni che abbiamo gia’ registrato in tre mesi, e ci auguriamo che aumentino anche nei mesi a seguire.

Pescara, situata sulla costa adriatica, è una città moderna, costruita quasi completamente dopo la Seconda Guerra Mondiale. Numerosi sono i musei che ospita, tra cui la casa di Gabriele D’Annunzio, il Vate, ed il Museo d’Arte Moderna “Vittoria Colonna”. La città offre inoltre chilometri di spiagge sabbiose, e numerose sono le località balneari in cui trascorrere una piacevole vacanza all’insegna della tranquillità e del divertimento. Nel rispetto della tradizione culinaria italiana, alcuni tra i piatti tipici dell’area da provare sono il “Fritto di Paranza”, i maccheroni alla chitarra e i brodetti di cozze e vongole.

Inoltre, a partire dal 4 luglio 2009 saranno operativi i collegamenti per Nantes in Francia e Tangeri, in Marocco, mentre domenica 5 luglio 2009 è partito quello per Malaga, la splendida città della costa spagnola, operati con il nono aeromobile di base a Bergamo.

Vi ricordo, inoltre, che da Milano Orio al Serio Ryanair vi porta anche a Figari (Corsica del Sud), Valladolid ed East Midlands (Nottingham). Affrettatevi! Prenotate subito il vostro volo da Milano Orio al Serio per Pescara e per numerose altre destinazioni su www.ryanair.com a partire da € 9*”

*Solo andata, tasse incluse.

Data d’inizio: 3 luglio 2009

Orario:

  • Milano Orio al Serio-Pescara:14.00-15.10 lunedì,mercoledì, venerdì e domenica
  • Pescara-Milano Orio al Serio:12.25-13.35 lunedì, mercoledì, venerdì e domenica

Data d’inizio: 4 luglio 2009

Orario:

  • Milano Orio al Serio-Nantes: 17.00-18.45 martedì e sabato
  • Nantes-Milano Orio al Serio: 19.10-20.55 martedì e sabato

Data d’inizio: 4 luglio 2009

Orario:

  • Milano Orio al Serio-Tangeri: 6.30 – 8.10 martedì, giovedì e sabato
  • Tangeri-Milano Orio al Serio: 8.45 – 12.25 martedì, giovedì e sabato

Data d’inizio: 5 luglio 2009

Orario:

  • Milano Orio al Serio-Malaga: 6.15-8.45 lunedì,mercoledì e domenica
  • Malaga-Milano Orio al Serio: 9.20-11.50 lunedì, mercoledì e domenica

Comunicato Ryanair

Bell lancia il suo 429

 Bell lancia il suo 429 Bell Helicopter ha annunciato la certificazione da parte dell’ente certificativo canadese (TCCA) del suo ultimo elicottero, il 429. Bell ha inoltre completato la certificazione FAA (Federal Aviation Administration). Le prime consegne sono previste per inizio di questo mese.

"Sono molto orgoglioso del team Bell per il lavoro che hanno fatto per creare il 429 e credo che questo sia solo l’inizio di molte grandi cose per la nostra azienda", ha affermato Dick Millman, presidente e CEO di Bell.

"Il 429 è il tipo di prodotto che eccita il mercato", ha affermato Bob Fitzpatrick, Senior Vice President del Business Development e dei programmi commerciali. "Il suo design lo rende adatto a diversi segmenti di mercato. Spinto da due-Pratt Whitney PW207D1, il 429 ha un buon rapporto potenza-peso del 20% maggiore rispetto a qualsiasi elicottero della sua categoria".

"Stiamo creando un velivolo che è assolutamente ciò che i nostri clienti desiderano", ha detto Neil Marshall, direttore del programma Bell 429.

Con il 30 per cento del volume in cabina maggiore rispetto a qualsiasi altro concorrente nella sua categoria, Bell è convinto che il 429 sarà ben accolto dal mercato. Infatti, da quando Bell ha annunciato il primo 429, più di 300 lettere di intenti sono state ricevute. Nel corso dei prossimi mesi Bell sarà a lavoro con i propri clienti per convertire le lettere di intenti in ordini aziendali.

"La mia azienda sarà pronta sin dal primo giorno con ogni tipo di sostegno, pezzi di ricambio e servizi che ci si aspetta da una azienda dedita al volo verticale qual è Bell", ha detto Danny Maldonado, Senior Vice President e Chief Customer Support Services Officer di Bell.

Bell è conosciuta in tutto il settore come il primo fornitore di servizi per l’assistenza al cliente e ha sviluppato progetti pilota, corsi di manutenzione e corsi di formazione per il 429 per garantire il suo buon funzionamento.

Comunicato BELL

Feti alieni su Italia 1: voi ci credete?

Lo scorso 1° luglio, senza alcun tipo di pubblicità e con poche anticipazioni, è andato in onda su Italia 1 “Mistero”, il nuovo programma di Enrico Ruggeri in cui si parla di UFO, alieni, vampiri, fine del mondo nel 2012 e tutto ciò che, appunto, rimane un mistero.

Tra i vari servizi il più inquietante è stato quello di una certa signora Giovanna che afferma di essere in contatto diretto con due specie aliene.

Questa signora di mezza età, come si può vedere dal video, afferma di essere stata “vittima” di ben 18 gravidanze aliene, risultato di strani accoppiamenti “grigi-umani”.

Lei è stata scelta da questi esseri in quanto i visitatori sono ormai sterili e che, solo grazie alla fecondazione ibrida alieni-umani, le razze aliene possono continuare ad esistere. Al momento la razza umana è l’unica specie biocompatibile (sinceramente non capisco come sia possibile che questi esseri si facciamo milioni di chilometri, abbiano tecnologie incredibilmente superiori alle nostre e… non riescono a riprodursi…).

Nella puntata si notavano immagini di strane punture sul corpo della donna e fotografie inquietanti di uno strano feto ibrido alieno-umano-rettile (a primo avviso sembra una rana… ma non posso dir nulla in quanto non sono nè un dottore nè un veterinario).

E voi? Avete seguito la trasmissione? Cosa ne pensate?

 Feti alieni su Italia 1: voi ci credete?
 Feti alieni su Italia 1: voi ci credete?

SoRa, missione compiuta

 SoRa, missione compiuta

Atterraggio attorno alle 12 e 30 del 4 luglio sull’isola di Baffin, in Canada (quindi sul 77° parallelo anziché l’80° come previsto) per la missione SoRa. I forti venti verso sud hanno convinto il team prolungare il rientro, che in origine era pianificato quasi un giorno prima sulla Groenlandia, cosa ha permesso a SORA di fare una delle acquisizioni piu’ lunghe col radar. Anche i tre esperimenti minori a bordo sono stati molto avvantaggiati da questa maggiore durata del volo.  Grande la soddisfazione di tecnici e ricercatori per la riuscita della missione, resa particolarmente difficile (in particolare per quanto riguarda il test del radar) a causa delle temperature interne più alte del previsto.

La missione SoRa (Sounding Radar) su pallone stratosferico era stata lanciata il 1 luglio, alle ore 2 circa. Poche ore dopo aveva raggiunto l’altitudine prevista, poco al di sopra dei 39mila metri, che il pallone ha mantenuto più o meno per tutta la durata della missione. E precisamente alle 7.04 del 2 luglio, SoRa ha raggiunto la verticale sulla terraferma, sorvolando la Groenlandia (da questo link è possibile seguire la traettoria del pallone dopo il lancio). Contemporaneamente è stato acceso lo strumento principale a bordo, il radar, perfettamente funzionante.

SoRa è una missione dell’Agenzia Spaziale Italiana di breve durata (il viaggio durerà quattro giorni) e dai costi particolarmente contenuti, ma che fornirà risultati di grande interesse scientifico per lo studio di pianeti extraterrestri, in primo luogo Marte. Nella foto qui accanto, è visibile la fase di riempimento di gas del pallone stratosferico che trasporta SoRa, in posizione sulla pista dell’aeroporto di Longyearbyern. Il lancio, originariamente atteso tra il 9 e il 12 giugno ma posticipato, come già detto, a causa dei forti venti che spazzavano la zona di lancio, è avvenuto poco dopo.

“Il payload principale della missione SoRa è costituito da una riproduzione molto fedele del radar SHARAD attualmente a bordo del Mars Reconnaissance Orbiter”, spiega Enrico Flamini, responsabile dell’Unità Osservazione dell’Universo dell’ASI. “Si tratta di un radar a penetrazione in grado di scandagliare il sottosuolo. In questo modo sarà possibile acquisire un set di dati di riferimento che potremo confrontare con quelli ottenuti esplorando la superficie del Pianeta Rosso”.

Finora, le osservazioni radar di Marte hanno permesso di ottenere una gran mole di informazioni sulla stratigrafia del terreno marziano. Tuttavia, non è ancora possibile escludere ambiguità sulla natura dei materiali osservati: per esempio, è acqua o ghiaccio ciò che le sonde marziane hanno rilevato? “SoRa effettuerà misurazioni sul territorio idrogeologico terrestre, già noto, e ci consentirà così di migliorare le nostre capacità interpretative dei dati. Potremo sperimentare nuovi e più accurati algoritmi alla base della cosiddetta inversione completa del dato, il processo per risalire dal riflesso del segnale radar alla natura di ciò che si è rilevato, particolarmente utile nelle missioni su altri pianeti”, prosegue Flamini.

La missione ha anche un altro obiettivo che riguarda più da vicino il nostro pianeta e il suo stato di salute. “Sorvolando la Groenlandia SoRa misurerà lo spessore dei ghiacci e analizzerà il pak artico, dando indicazioni utili sugli effetti dei cambiamenti climatici”, prosegue Flamini.

Completano la missione altri tre esperimenti minori: Duster, uno strumento per catturare polveri interplanetarie nella troposfera terrestre, un prototipo di accelerometro per la missione Bepi Colombo dell’Esa che studierà il pianeta Mercurio, e infine un sensore per la rilevazione dei raggi gamma.

SoRa è stato lanciata dalla base "Nobile/Amundsen Stratospheric Balloon Center" grazie a un accordo di durata quinquennale stipulato nel 2008 con l’Agenzia spaziale norvegese Andøya Rocket Range (ARR). L’Agenzia Spaziale Italiana ha una lunga tradizione di lanci di palloni stratosferici dalla base "L. Broglio" di Trapani-Milo.

Comunicato ASI

Supervideo: Errori in volo, Parte II

 Supervideo: Errori in volo, Parte II