Daily Archives: 2 luglio 2009

Salerno Pontecagnano si sveglia!

Dopo mesi di chiusura l’aeroporto di Potencagnano riparte!

 Salerno Pontecagnano si sveglia! E’ infatti grazie all’accordo con Air Dolomiti che Salerno sarà collegata dal prossimo 27 luglio per tre mesi con Verona.

E’ un nuovo inizio ma già si guarda al futuro: interessante sono le voci di possibili collegamenti a partire dall’autunno con Milano e Torino.

E Salerno guarda davvero avanti! Al momento infatti si stanno iniziando i lavori di ampliamento e ammodernamento della pista in modo da rendere l’aeroporto della Costiera Amalfitana agibile in qualunque condizione ambientale ed è stato ottenuto un codice IATA, necessario per proporre dei voli da Salerno verso località estere e viceversa.

E si spera che ora Salerno possa davvero diventare un vero aeroporto soprattutto nel meridione d’Italia così povero di aeroporti strategici e turistici.

Il Pres. Riggio interviene in merito alle modifiche nella gestione del traffico aereo sulla zona del Garda e sugli aeroporti di Verona e Brescia

 Il Pres. Riggio interviene in merito alle modifiche nella gestione del traffico aereo sulla zona del Garda e sugli aeroporti di Verona e Brescia Con riferimento alle modifiche nella gestione del traffico aereo sulla zona di avvicinamento del Garda con i conseguenti ritardi nei collegamenti da e per gli aeroporti di Brescia e Verona, il Presidente dell’ENAC Vito Riggio sottolinea lo sforzo e l’impegno che l’Aeronautica Militare ha sempre compiuto, e continua a compiere, nella gestione della navigazione aerea anche su aeroporti militari aperti al traffico civile che da tempo avrebbero dovuto passare alla gestione civile, e pertanto all’Enav.

Il Presidente Riggio ritiene che il trasferimento debba essere completato al più presto.

Nel contempo, ha invitato in tutte le sedi i vertici dell’Aeronautica Militare a continuare nella proficua collaborazione sempre dimostrata per consentire uno svolgimento efficiente e sereno del traffico aereo, soprattutto durante la stagione estiva in corso.

Inoltre, il Presidente Riggio rende noto di voler proporre al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di mettere a disposizione una parte dell’avanzo di gestione dell’ENAC affinché venga trovato in tempi brevi un accordo con i Ministeri della Difesa e dell’Economia finalizzato proprio ad accelerare il passaggio di determinati aeroporti dalla gestione militare a quella civile.

L’unica preoccupazione dell’ENAC, infatti, è che i collegamenti aerei continuino a svolgersi nel massimo rispetto della sicurezza del volo e dei requisiti richiesti dalla normativa del Cielo Unico Europeo con il fine di garantire qualità, puntualità ed efficienza a favore dei passeggeri del trasporto aereo.

Comunicato ENAC

Malpensa, Lufthansa chiede dieci nuovi voli: "Tornerà hub"

 Malpensa, Lufthansa chiede dieci nuovi voli: "Tornerà hub" Passo dopo passo, senza numeri né date precise, ma Lufthansa assicura di voler essere la compagnia aerea di riferimento dell’hub di Malpensa. Inoltre, sono in arrivo nuovi collegamenti ferroviari veloci tra Milano e l’aeroporto, che consentiranno di raggiungerlo con venticinque minuti di treno. Tutti elementi che lasciano ben sperare per il futuro dello scalo.

Lufthansa Italia ha chiesto di poter operare dieci nuovi voli e ha posizionato tre aerei in più del previsto, arrivando a quota nove. La conferma arriva dall’ad della compagnia tedesca, Wolfgang Mayrhuber, durante una conferenza stampa a palazzo Marino con il sindaco, Letizia Moratti, e il presidente di Sea, Giuseppe Bonomi. Spiega Mayrhuber: «Nonostante il periodo difficile che tutto il settore del trasporto aereo sta attraversando Lufthansa Italia mantiene le proprie posizioni». Una strategia di posizionamento graduale: «Il nostro obiettivo è diventare l’hub carrier di Malpensa. Il nostro modus operandi è di procedere passo dopo passo per costruire questa operazione. Confermiamo il nostro impegno che è anzi in procinto di essere ampliato, con la richiesta di maggiori slot per potenziare i voli sia per l’Europa sia per l’Italia».

L’amministratore delegato di Lufthansa, Mayrhuber, è venuto a Milano proprio per riconfermare la serietà delle intenzioni nel suo legame con Sea e con il Comune di Milano, che ne è azionista di maggioranza. Lufthansa Italia ha chiesto alla Iata dieci nuovi slot per destinazioni italiane ed europee e in futuro prevede di puntare anche sulle rotte intercontinentali. L’accordo siglato riguarda il traffico passeggeri, il traffico merci, con nuovi collegamenti cargo, e lo sviluppo di un centro tecnico di manutenzione Lufthansa.

Tra i collegamenti in arrivo per Malpensa si parla di Catania, Palermo, Sofia, Amsterdam (quasi certamente da fine ottobre, con l’orario invernale). Inoltre, la compagnia tedesca ha chiesto di poter operare da Linate sulla tratta Milano Roma (dieci frequenze in andata e dieci in ritorno), che è tra le più remunerative e su cui al momento opera Alitalia in regime di quasi monopolio. Tra le destinazioni intercontinentali che potrebbero partire prima New York JFK, Chicago, Boston, Los Angeles (sembra entro gennaio) e Tokyo, per cui servono i diritti di traffico (già richiesti da tempo). Stesso discorso per Mosca.

C’è poi il capitolo infrastrutture di collegamento. Letizia Moratti conferma che i collegamenti tra Milano e l’aeroporto saranno più semplici, grazie ai treni veloci che saranno potenziati a partire dal 14 dicembre: «Il Comune ha rinunciato ai suoi dividendi perché Sea potesse reinvestire 1,4 miliardi nel potenziamento dello scalo da qui al 2012». E il presidente Bonomi aggiunge: «La Sea conta di chiudere il 2009 in attivo nonostante la crisi».

La Moratti manifesta soddisfazione: «Oggi diamo il via ad un piano di rilancio del sistema aeroportuale milanese, grazie al lavoro di Sea e di Lufthansa Italia, grazie all’impegno del Governo sulla liberalizzazione delle rotte, e grazie a tutti i partner che hanno creduto e continuano a credere in Milano, nella Lombardia, nel suo sviluppo a vantaggio di tutto il Paese». Il sindaco spiega che il futuro dell’aeroporto di Malpensa è di essere «uno degli hub di riferimento, inserito nella strategia multihub di Lufthansa e collegato con i maggiori scali europei, primo fra tutti Francoforte».

Fonte: Il Giornale