Monthly Archives: giugno 2009

Errori umani in volo: Parte I

Settimo Anniversario del Volo Roma (Ciampino) – Bruxelles (Charleroi)

ryanair2 Ryanair festeggia il settimo anno di operatività del collegamento da Roma (Ciampino) per Bruxelles (Charleroi).

Parlando oggi, Ida Buonanno, Sales e Marketing Executive di Ryanair per l’Italia, ha detto:

“E’ con estremo piacere che celebriamo il settimo anniversario della rotta da Roma (Ciampino) per Bruxelles (Charleroi), una tra quelle che ha riscontrato maggior successo, dal momento che fino ad oggi abbiamo trasportato quasi 1.500.000 passeggeri per e da Bruxelles.

Sede politica della NATO e di due delle tre principali istituzioni dell’Unione Europea, la Commissione Europea e il Consiglio dell’Unione Europea, Bruxelles è una città sorprendente dal punto di vista architetturale, non solo per i suoi palazzi barocchi e i bellissimi musei, ma anche per l’eleganza e la varietà delle piccole imprese che ne popolano l’area metropolitana. Grazie al suo essere bilingue, Bruxelles si rivela una città interessante, aperta, culturalmente ricca e cosmopolita: non resta che visitarla per rimanere affascinati dalla sua eleganza.

Ne approfitto per ricordare che da Roma (Ciampino), Ryanair vi porta anche ad Ibiza, Saragozza e Trapani. Affrettatevi a comprare il vostro volo da Roma (Ciampino) per Bruxelles (Charleroi) e numerose altre destinazioni solo  su www.ryanair.com a partire da €10*”

*Solo andata, tasse incluse.

Comunicato Ryanair

Sospese le ricerche dei corpi dell’A330 Air France

airfrance Il Brasile, tramite il tenente colonnello Henry Munhoz, portavoce delle forze armate, ha comunicato la sospensione delle ricerche delle 228 persone a bordo (e dei resti del velivolo) dello sfortunato Airbus Air France coinvolto nell’incidente in pieno Oceano Atlantico.

I corpi ritrovati rimangono quindi pochissimi, appena 51, e di questi solo 14 sono stati identificati. Idem per i rottami dell’Aereo, dispersi (e alcuni mai ritrovati), in un area troppo vasta.

Mamma, mi si è ristretta la stella!

sun Fin ora si pensava che le stelle nascessero, compissero il loro ciclo vitale e, in base alla loro dimensione (alcune stelle possono diventare giganti ed inglobare altri pianeti), morissero.

Ora invece un gruppo di scienziati dell’Università della California ha osservato un fenomeno alquanto strano: la gigante rossa Betelgeuse, alla fine del suo ciclo vitale, sta diminuendo la propria dimensione. Lo studio, presentato ad un incontro dell’American Astronimical Society in Pasadena, ha messo in luce come la stella, negli ultimi 15 anni, ha subito una “cura dimagrante” portando il diametro da 11,2 unità astronomiche a 9,6 (1 U.A. è la distanza tra la Terra e il Sole).

Il motivo della cura? Non è ancora certo: si ipotizza un rilascio di materiale o un collasso dovuto a fenomeni di forza gravitazionale.

Via: Il Messaggero

Acqua sulla luna di Saturno Enceladus

EnceladusGli scienziati europei della missione congiunta NASA/ESA Cassini hanno rilevato, per la prima volta, sali di sodio nei grani di ghiaccio dell’anello E di Saturno, costituito principalmente da materiale derivato dalle nubi di vapore acqueo e dai grani di ghiaccio prodotti dalla luna di Saturno Enceladus. La presenza di ghiaccio salato indica che la piccola luna nasconde una riserva d’acqua allo stato liquido, forse addirittura un oceano, sotto la propria superficie.
Cassini ha scoperto le nubi di acqua e ghiaccio su Enceladus nel 2005. Queste nubi, emesse dalle fratture presenti vicino al polo sud della luna, espellono minuscoli grani di ghiaccio e vapore, alcuni dei quali sfuggono alla gravità della luna e vanno a riempire l’anello E, il più esterno di Saturno.

L’Analizzatore di Polveri Cosmiche di Cassini, sotto il controllo del Ricercatore Principale Ralf Srama del Max Planck Institute for Nuclear Physics di Heidelberg, Germania, ha esaminato la composizione dei grani e vi ha trovato sali di sodio (sale da tavola).

“Crediamo che il materiale salato che si trova nelle profondità di Enceladus sia fuoriuscito dalla roccia sul fondo di uno strato liquido,” ha spiegato Frank Postberg, lo scienziato che lavora all’Analizzatore di Polveri Cosmiche di Cassini presso il Max Planck Institute for Nuclear Physics di Heidelberg, Germania. Postberg è il principale autore di uno studio pubblicato nell’edizione del 25 giugno della rivista Nature. 

Gli scienziati che lavorano all’Analizzatore di Polveri Cosmiche concludono che deve essere presente acqua allo stato liquido perché solo così si spiega il massiccio scioglimento di minerali che ha determinato i livelli di sale rilevati. Il fenomeno della sublimazione, vale a dire la trasformazione diretta in vapore del ghiaccio solido della crosta, non è sufficiente a spiegare la presenza di sale.

La composizione dei grani dell’anello E, determinata attraverso l’analisi chimica di migliaia di particelle ad alta velocità registrate da Cassini, fornisce informazioni indirette sulla composizione delle nubi e su cosa si trovi all’interno di Enceladus. Le particelle dell’anello E sono costituite da ghiaccio e acqua quasi puri, ma quando l’analizzatore di polveri ne ha verificato la composizione, vi ha trovato quasi sempre almeno un po’ di sodio.

“Le nostre misurazioni indicano che, oltre al sale da tavola, i grani contengono anche carbonati come la soda: entrambi gli elementi in concentrazioni tali da essere compatibili con la probabile composizione di un oceano su Enceladus” spiega Postberg. “I carbonati determinano inoltre un pH leggermente alcalino. Se la sorgente liquida è un oceano, allora ciò, insieme al calore misurato sulla superficie vicino al polo sud della luna e ai composti organici trovati all’interno delle nubi, potrebbe creare un ambiente favorevole per la formazione di precursori della vita su Enceladus.”

Stabilire la natura e l’origine delle nubi è una priorità dell’estesa attività esplorativa di Cassini denominata Missione Equinozio.

Comunicato ESA

Hong Kong Airline offre la telefonia a bordo con OnAir

image001 Hong Kong Airline e OnAir hanno annunciato un accordo per l’installazione di servizi di comunicazione mobile e internet sulla nuova flotta dei velivoli Airbus A330 della compagnia (quattro A330-200 e sei A330-300).

I passeggeri della compagnia aerea potranno effettuare il volo usando i loro propri telefoni mobili o smartphones per fare e ricevere chiamate, per trasmettere e ricevere SMS ed email di testo e per accedere ad Internet.

Usando il servizio Internet OnAir, i passeggeri potranno accedere ad Internet come a terra collegando i loro computer portatili senza fili o via cavo.

Il presidente della Hong Kong Airline, il sig. Yang Jianhong ha dichiarato che “stiamo monitorando costantemente la situazione per migliorare l’esperienza dei nostri passeggeri. Con l’aumentare della nostra flotta, la collaborazione con OnAir aiuterà a differenziare sempre più i nostri servizi, permettendo ai nostri clienti di rimanere in contatto con i colleghi, la famiglia e gli amici mentre viaggiano”.

“OnAir è fiera di lavorare con Hong Kong Airline per la fornitura della connettività in volo sulla loro nuova flotta A330” ha detto Benoit Debains, CEO di OnAir. “I servizi mobili di Internet OnAir e di OnAir forniscono ai viaggiatori una soluzione completa: una gamma di servizi per la telefonia mobile, per gli smartphones o per i loro computer portatili.

I passeggeri possono usare OnAir mobile per rimanere in contatto mentre volano su oltre 8.000 voli Hong Kong Airline  ogni mese, in oltre 240 città per oltre 50 paesi in Europa, Medio Oriente e Africa del Nord. Un numero crescente di linee aeree commerciali e aziende riservate operanti nel settore aeronautico attualmente offrono OnAir per i servizi di comunicazioni in volo.

Secondo un’indagine recente, il 93% dei passeggeri che ha usato OnAir mobile in volo vorrebbe questi servizi disponibili su ogni volo.

Comunicato OnAir