Da mercoledì 10 giugno a venerdì 19 Giugno 2009 il personale del 4° Stormo di Grosseto ha svolto l’esercitazione NATO “Operation Discrete Jury”, mirata a valutare la prontezza del reparto grossetano ad essere rischierato fuori dai confini nazionali in operazioni di peacekeeping e/o di peacemaking.
Nell’arco dei dieci giorni di durata della valutazione, un team composto da ufficiali e sottufficiali provenienti da Paesi facenti parte della NATO e da Paesi partner della stessa, hanno valutato molteplici attività dello Stormo quali le operazioni di volo, la manutenzione, il pronto soccorso, il supporto logistico, le telecomunicazioni, sopravvivenza delle forze etc. Una significativa parte del personale dello Stormo ha poi sostenuto anche esercitazioni pratiche di tiro con armi portatili, test teorici e pratici per valutare lo stato di reale preparazione del personale stesso su procedure, regole d’ingaggio e quant’altro necessario in caso di impegno futuro del dipendente IX gruppo di volo in scenari di crisi reale.
Si è trattata in sintesi di una valutazione globale che ha interessato il Reparto nel suo complesso: dall’azione di comando, alla gestione di uomini e mezzi in uno scenario di crisi simulato e appositamente creato dal team valutativo. Palese la soddisfazione del comandante del 4° Stormo, il colonnello Achille Cazzaniga, per “l’importante risultato” raggiunto dai suoi uomini, sottolineando che questa valutazione internazionale rappresenta “una prima assoluta” per un reparto di volo dotato di F-2000 ‘Typhoon’, nuovo sistema d’arma dell’Aeronautica Militare, e che per questa ragione era “assolutamente complessa da gestire e da affrontare” in assenza di un background relativo a precedenti esperienze di natura similare.
Il 4° Stormo di Grosseto era stato in precedenza valutato nel 1997 e successivamente nel 2008 sulla sua capacità operativa, ma si era trattata di una valutazione esclusivamente a livello nazionale, a cura del solo Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (Ferrara), nel primo caso quando era ancora in linea l’ormai storico velivolo F-104, e nella più recente esperienza il più moderno ed efficiente caccia F-2000.
Il 4° Stormo, insieme al 5° di Cervia (Ravenna), 36° Stormo di Gioia del Colle (Bari) ed al 37° Stormo di Trapani, è uno dei reparti che concorrono al Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo Nazionale assicurando così la difesa dello spazio aereo italiano 365 giorni all’anno, 24 ore su 24 : Il 4° Stormo è inoltre il Reparto che ha anche il compito con il dipendente XX gruppo di assicurare la “transizione” dei piloti destinati alla linea Eurofighter.
Comunicato Aeronautica Militare
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