
“Il fascino della scoperta, da Galileo all’Era Spaziale”: questo il titolo dell’intervento con cui il vicecommissario ASI, professor Piero Benvenuti, aprirà a Vienna giovedì 11 giugno i lavori della tavola rotonda organizzata in occasione della 52ma sessione annuale del COPUOS, il Comitato Onu per l’uso pacifico dello Spazio.
Subito dopo Benvenuti, prenderà la parola Marco Bersanelli, astrofisico dell’Università di Milano, responsabile tra l’altro della calibrazione in volo e a terra dello strumento LFI sul satellite Planck. Bersanelli parlerà proprio di questo tema, con un intervento titolato appunto “Nel cuore dello Spazio e del tempo: la missione dell’Esa Planck”. A seguire, uno speech sul “Lato violento dell’Universo” di Peter Kretschmar, esperto di raggi gamma dell’Esa impegnato a Madrid sul progetto Integral.
E, infine, prima del dibattito, Jean Clavel (a capo della divisione Astronomia e Fisica fondamentale dell’ESA) traccerà un bilancio sulle “Prospettive per il futuro” nel programma dell’Agenzia Spaziale Europea. La tavola rotonda sarà aperta dal saluto del Vice Segretario delle Nazioni Unite, Antonio Costa.
La tavola rotonda, che idealmente celebra il quarto centenario delle ricerche dello scienziato pisano Galileo Galilei, segna il nono giorno di lavori dell’assemblea annuale del COPUOS, apertasi lo scorso 3 giugno e su cui cala il sipario venerdì 12. Il Comitato per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico fu creato in seno all’Onu con la risoluzione numero 1472 subito dopo il lancio dello Sputnik, nel 1958. Si tratta di una delle più grandi commissioni delle Nazioni Unite (oggi ne fanno parte 69 paesi) e si occupa di incoraggiare l’esplorazione pacifica dello Spazio studiando tutti i problemi tecnico-legali legati alla presenza umana al di fuori dell’atmosfera terrestre.
Tra gli spunti che più hanno lasciato il segno di questa 52ma sessione annuale del COPUOS, alcune dichiarazioni del rappresentante cinese Tang Guoqiang, riportate anche dal presidente del COPUOS Ciro Arevalo Yepes. “Consideriamo l’uso pacifico dello Spazio – ha detto Guoqiang – una parte importante degli sforzi per costruire un mondo di armonia, prosperità e pace duratura”. Per parte sua, Arevalo Yepes ha sottolineato come “l’attiva partecipazione della Cina (membro del COPUOS dal 1980, ndr), che sta ponendo grande attenzione nello sviluppo dell’industria per lo Spazio, sarà di aiuto a tutta la comunità internazionale nella soluzione dei problemi globali”.
Comunicato ASI