Daily Archives: 23 giugno 2009

Con Air Europa “Festival del Tango y Mundial de baile”

La compagnia promuove una tariffa imperdibile per volare a Buenos Aires

 Con Air Europa “Festival del Tango y Mundial de baile” Musiche, passioni e sapori Argentini con Air Europa.
La compagnia privata spagnola vi porta a scoprire il più grande Festival Tanguero di Buenos Aires che avrà luogo dal 14 al 31 agosto 2009: con un’infinità di spettacoli gratuiti e presentazioni esclusive, la città si trasforma nella più grande vetrina musicale della sua terra, per mostrare al mondo il fascino e la tradizione di questa danza immortale.

Air Europa offre una tariffa irripetibile a tutti gli appassionati di Tango ma anche a chi vuole semplicemente approfittare di questa iniziativa per visitare la splendida capitale argentina: da Milano, Roma e Venezia sarà possibile raggiungere Buenos Aires (via Madrid) a 562 euro tutto incluso (compresi tasse aeroportuali e adeguamento carburante).

I biglietti sono acquistabili fino al 30 giugno per partenze comprese tra il 13 agosto e il 30 novembre 2009.

I voli saranno effettuati con i nuovi Airbus A330-200, dotati di 275 posti in classe economy e 24 in classe business. Ogni passeggero, sia in classe business che in classe turistica, ha a disposizione uno schermo personale e un telecomando per godersi in completa autonomia la vasta gamma di contenuti audiovisivi offerti dalla compagnia.

E’ già possibile prenotare il proprio biglietto per volare in Argentina presso le agenzie di viaggio o contattando il numero Air Europa 02-89071767.

Art&Fun srl – Ufficio stampa e comunicazione

Firmata convenzione ENAC – COMUNE DI PANTELLERIA per recupero ambientale

 Firmata convenzione ENAC – COMUNE DI PANTELLERIA per recupero ambientale L’ENAC informa che è stata firmata una Convenzione tra l’Ente ed il Comune di Pantelleria per l’erogazione di un contributo destinato alla realizzazione di alcuni interventi di recupero ambientale della Cava di Mursia per la creazione di un parco per la cultura e gli spettacoli.

L’Ente, sulla base di una prescrizione del Ministero dell’Ambiente relativa al finanziamento di interventi di compensazione ambientale finalizzati alla sistemazione e/o riqualificazione di aree degradate dell’isola di Pantelleria o comunque finalizzati alla tutela ed alla valorizzazione dei sistemi naturalistici, paesaggistici e culturali dell’isola, provvederà alla erogazione di un contributo fisso ed invariabile di Euro 250.000 (duecentocinquantamila) derivati da fondi della Misura III. 2 del PON Trasporti 2000-2006.

Il contributo verrà erogato dall’ENAC al termine di una procedura di gara indetta dal Comune di Pantellleria per un concorso di progettazione di recupero ambientale.

Il protocollo è stato sottoscritto questa mattina dal Presidente dell’ENAC Vito Riggio e dal Sindaco del Comune di Pantelleria Salvatore Gino Gabriele.

Comunicato ENAC

Si conclude il salone de “Le Bourget” tra crisi e voglia di rinascere

E così si conclude anche questa edizione del “Paris Air Show”, la manifestazione più importante dedicata al mondo del volo e dello spazio.

Questa edizione, la centesima della sua storia, la ricorderanno in tanti: la crisi mondiale ha infatti lasciato a casa molti produttori e molte aziende aeronautiche. Nonostante tutto vi è stato comunque un record di espositori, oltre 2000, e una voglia di “rinascita” avvertita dai numerosi nuovi prodotti e tecnologie esposte al salone francese.

Interessante ad esempio il primo volo in una manifestazione pubblica del Superjet 100, velivolo realizzato in cooperazione tra Sukhoi e Alenia Aeronautica, o ancora il primo elicottero UAV, lo Schiebel Camcopter.

E per quanto riguarda i grandi produttori?

Boeing e Airbus hanno messo in mostra (per ora solo con diversi mockup) alcuni dei loro prodotti (Airbus ad esempio il nuovo A350 XWB o Boeing il Dreamliner 787, l’aereo totalmente in materiale composito), cercando così di conquistare contratti e mantenendo alta la loro quota di mercato.

Per quanto riguarda Embraer, l’azienda brasiliana mette in bella luce i suoi jet da 100 posti e fa di tutto per vendere nuovi velivoli: la crisi è arrivata infatti anche in Brasile e, anche in casa giallo – oro, sono previsti oltre 4.000 licenziamenti.

Crisi duratura o ritorno ai vecchi ritmi?

Non si sa. Fatto sta che, fin ora, le grosse aziende aeronautiche ricominciano a vendere. Ad esempio Airbus, dopo i soli 11 ordini ricevuti dall’inizio dell’anno, ha siglato 58 ordini solo a Le Bourget. Numeri comunque piccoli se paragonati a quelli dell’anno scorso in cui, di questi tempi, erano stati siglati tra Boeing e Airbus ordini per 884 velivoli.

Si spera soltanto che il nuovo super-avveniristico Boeing 787 e il nuovo A330 XWB (che si spera abbia risolto i problemi, ancora misteriosi, del fratello minore A330) daranno una forte scossa al mercato. Una scossa che riporterà non solo l’economia a decollare, ma anche un beneficio per tutti i costruttori e per il mondo aeronautico.


Ancora un bluff di Ryanair

 Ancora un bluff di Ryanair Nella conferenza stampa di venerdì scorso l’amministratore delegato di Ryanair, O’Leary, ha presentato alla stampa il famoso studio alternativo al CRISTAL della Regione Lazio: in pratica si tratta di un documento parziale presentato da Aeroporti di Roma alla Commissione Aeroportuale e da questa bocciato. Insomma carta straccia.

O’Leary nella sua conferenza ha fatto altre gravi affermazioni, ripetendo più volte che i dati del rapporto ufficiale Cristal dell’Arpa Lazio sono falsi, che la Regione Lazio non è “un ente indipendente” e che ha “condizionato” i dati, il che dimostra quanto poco rispetto abbia per le leggi, i regolamenti e le istituzioni di un paese, come l’Italia, che lo ospita e gli fa guadagnare un sacco di soldi.

Ma le bugie hanno le gambe corte e per scoprire se qualcuno racconta balle, e anche molto grosse, basta andare su Internet e informarsi. Si potrebbe scoprire, per esempio, che proprio Aeroporti di Roma ha smentito la sua collaborazione. Restiamo in attesa della smentita di Enac, le cui competenze riguardano anche la tutela dell’ambiente e dei cittadini che vivono intorno agli aeroporti. Diventa allora ancora più incomprensibile l’indulgenza che Enac accorda a Ciampino ai comportamenti spregiudicati e guasconi di questa compagnia.

Siamo curiosi anche di sapere che cosa ne pensano le altre compagnie aeree di questa corsia preferenziale di cui gode Ryanair. Ripetiamo infine quanto stiamo chiedendo da mesi, insieme ai sindaci di Ciampino e Marino, non a caso ripetutamente insultati dal medesimo O’Leary: nel rispetto dei dati Cristal, chiediamo al Ministro Matteoli che si spostino subito i voli low cost da Ciampino e si porti il numero massimo dei movimenti giornalieri a non più di 60, per salvaguardare la salute della popolazione.

www.comitatoaeroportociampino.it
info@comitatoaeroportociampino.it
decimo@comitatoaeroportociampino.it

Ryanair pubblica il rapporto ufficiale sul rumore a Ciampino

 Ryanair pubblica il rapporto ufficiale sul rumore a Ciampino Ryanair ha pubblicato il rapporto ufficiale sul rumore all’aeroporto di Roma Ciampino, che è stato realizzato dal Comitato Tecnico indipendente dell’aeroporto, diretto dall’ENAC. Ryanair ha fatto appello al Sindaco della città di Ciampino, Walter Perandini (che ad oggi ha cercato di sopprimere questo documento ufficiale) affinché adesso accetti i suoi risultati accurati. Ryanair ha inviato una copia del rapporto al Ministro dei Trasporti, Altero Matteoli.

Ryanair ritiene che il Sig. Perandini abbia rifiutato di accettare il rapporto ufficiale ed abbia invece commissionato un rapporto parziale e falso realizzato da CRISTAL per le proprie ristrette ragioni politiche. I risultati di questo rapporto ufficiale confermano che:

  1. Soltanto 100 case, costruite prima del 1997 (precedentemente alla nuova legislazione riguardante l’inquinamento acustico), hanno livelli di rumore di 65-75 decibel,  che sono paragonabili ai livelli di rumore del normale traffico cittadino. Queste 100 case avranno diritto a dei miglioramenti pagati da ADR.
  2. I livelli di inquinamento dell’aria intorno a Ciampino sono normali per una città di media grandezza, essendo le auto private – e non l’aeroporto – la principale causa di questi livelli normali di inquinamento dell’aria.
  3. La riduzione illegale del 30% della capacità a Roma Ciampino (luglio 2007), non ha ridotto i livelli di rumore già bassi a Ciampino. Questa restrizione di voli non ha avuto effetto sui livelli di rumore a Ciampino, che continua a riflettere i normali livelli del centro città.

Michael O’Leary di Ryanair ha detto:
“Ryanair oggi pubblica il rapporto ufficiale sul rumore all’aeroporto di Roma Ciampino, che la Regione Lazio e il Sindaco di Ciampino Walter Perandini hanno soppresso, commissionando invece un rapporto non ufficiale sul rumore prodotto da CRISTAL, i cui risultati sono oggettivamente scorretti e non sono conformi ai requisiti UE sul monitoraggio acustico e travisano la vera situazione del rumore all’aeroporto di Ciampino.

Questo rapporto ufficiale conferma che (1) la riduzione di capacità all’aeroporto di Ciampino non ha fatto alcuna differenza sui livelli di rumore, (2) non c’è alcun problema di inquinamento dell’aria nell’area di Ciampino e (3) non c’è nessun problema di rumore all’aeroporto di Ciampino poiché solo 100 case (che possono tutte ricevere miglioramenti pagati da ADR per la riduzione del rumore) sono state colpite da livelli di rumore che non sono peggiori di quelli di normali centri città.

Ryanair opera con la flotta di aeromobili più giovane, più ecologica e più silenziosa in Europa, e il rapporto ufficiale sul rumore a Roma Ciampino (che è l’unico rapporto accurato sul rumore che dovrebbe essere considerato dal Ministro dei Trasporti) ora conferma che non ci sono problemi di  rumore e di inquinamento dell’aria all’aeroporto di Ciampino.
Ryanair ha inviato una copia di questo rapporto al Ministro dei Trasporti, il Sig. Altero Matteoli, per assicurarsi che non venga fuorviato dalle false dichiarazioni e bugie pubblicate dal Sindaco di Ciampino e dal suo inesatto Rapporto CRISTAL per sostenere i suoi interessi politici locali, acquisiti e ristretti.”

Comunicato Ryanair

Accordo tra ESA e Thales Alenia Space per lo sviluppo dell’Intermediate eXperimental Vehicle (IXV)

 Accordo tra ESA e Thales Alenia Space per lo sviluppo dellIntermediate eXperimental Vehicle (IXV)A Le Bourget Air Show, ESA e Thales Alenia Space hanno stretto un accordo per autorizzare lo sviluppo del dimostratore di rientro atmosferico denominato Intermediate eXperimental Vehicle (IXV).
Il progetto IXV è parte del programma FLPP (Future Launchers Preparatory Programme) dell’ESA. L’obiettivo è creare un sistema di dimostratore di rientro atmosferico autonomo europeo, caratterizzato da elevate prestazioni aerodinamiche ottenute sfruttando la forma della fusoliera, provvisto di un sistema di comando ad alte prestazioni che sfrutta la propulsione e le superfici aerodinamiche e dotato di un’avanzata protezione termica per il rientro atmosferico.

Il veicolo peserà circa 1800 kg e sarà lanciato da Vega dallo spazioporto europeo di Kourou. Il vettore porterà l’IXV a un’altitudine di circa 450 km dalla quale il veicolo inizierà il proprio viaggio di ritorno sulla Terra, tuffandosi poi dolcemente e in tutta sicurezza nell’Oceano Pacifico. Con una velocità di entrata di circa 7,5 km/s, il sistema IXV svolgerà una missione pienamente rappresentativa di una missione di rientro in orbita terrestre bassa (LEO).

Thales Alenia Space sarà responsabile non solo di perfezionare il progetto ma anche dello sviluppo e dell’integrazione del veicolo e coordinerà il lavoro di un team formato dalle maggiori industrie europee, centri di ricerca e università di Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera e Olanda. La consegna del veicolo all’ESA è prevista entro la fine del 2012.

“La missione IXV rappresenta un’opportunità unica per coprire l’esigenza europea di un sistema di base per il rientro dall’orbita terrestre bassa (LEO), consolidando l’esperienza e il know-how necessari per lo sviluppo dei futuri sistemi di rientro europei” ha dichiarato Giorgio Tumino, IXV Project Manager dell’ESA, “In particolare, le prestazioni aerodinamiche e le caratteristiche aerotermodinamiche della fase di rientro, i materiali che forniscono la protezione termica e il sistema di guida, navigazione e comando.”

“Con questo accordo, il progetto IXV entra nella fase di pieno sviluppo, fornendo un concreto contributo al consolidamento del know-how europeo per le missioni di ritorno dall’orbita terrestre bassa, dopo tanti anni di studi continuativi in tutta Europa”, ha sottolineato Antonio Fabrizi, Director of Launchers dell’ESA. 

Comunicato ESA