Daily Archives: 18 giugno 2009

MIDCAS si aggiudica un contratto per la fornitura del sistema anticollisione in volo dei velivoli senza pilota

 MIDCAS si aggiudica un contratto per la fornitura del sistema anticollisione in volo dei velivoli senza pilota Il consorzio MIDCAS, costituito da 13 industrie europee – tra cui Alenia Aeronautica, SELEX Galileo, SELEX Communications e SELEX Sistemi Integrati del Gruppo Finmeccanica – si è aggiudicato un contratto per la fornitura del MID-air Collision Avoidance System da parte della European Defence Agency (EDA) per conto degli Stati membri (Francia, Germania, Italia, Spagna e Svezia, quest’ultima in veste di nazione guida per il progetto).

Il valore del contratto si aggira sui 50 milioni di euro, per una durata di quattro anni. La commessa prevede la realizzazione di un sistema Sense & Avoid in grado di individuare ed evitare potenziali minacce di collisione in volo per i velivoli senza pilota (UAS, Unmanned Aircraft Systems).

L’obiettivo del progetto MIDCAS è di stabilire, in stretta collaborazione con organizzazioni europee quali Eurocontrol, EUROCAE (European Organisation for Civil Aviation Equipment) ed EASA (European Aviation Safety Agency), uno standard Sense & Avoid per i velivoli senza pilota, sviluppando, attraverso attività di simulazione e test di volo, un sistema capace di soddisfare, in tutta sicurezza, i requisiti in materia di separazione del traffico e di anticollisione in spazi aerei non segregati.

Il coordinamento con gli Stati Uniti verrà assicurato soprattutto attraverso la partecipazione in EUROCAE WG73 di organizzazioni quali la Radio Technical Commission for Aeronautics (RTCA) e la Federal Aviation Authority (FAA). "Il progetto – ha dichiarato Lennart Sindahl, Executive Vice President di Saab AB e capo della divisione Aeronautics – riunisce 13 delle maggiori industrie europee attive nel settore aeronautico, che apporteranno le molteplici iniziative europee di Sense & Avoid per pervenire a una strategia uniforme, supportata dall’EDA, finalizzata all’integrazione degli UAS nello spazio aereo europeo. Solo lavorando a stretto contatto possiamo raggiungere in Europa un accordo comune su come risolvere le problematiche legate al Sense & Avoid".

“Per quanto riguarda l’Italia – ha aggiunto Filippo Bagnato, Direttore Centrale Sviluppo Tecnico, Industriale e Commerciale di Finmeccanica – va sottolineato l’importante sostegno fornito a questo progetto dal Ministero della Difesa, dal Ministero dei Trasporti e da ENAC-Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, che hanno intuito e fortemente creduto nel valore strategico del sistema Sense & Avoid, che permetterà di conseguire dei requisiti comuni in un settore come quello dei velivoli non pilotati, destinato a crescere notevolmente in tutto il mondo nei prossimi anni. Siamo inoltre lieti che il sistema senza pilota Sky-Y di Alenia Aeronautica – Finmeccanica sia stato scelto per effettuare le dimostrazioni in volo”.

Comunicato Finmeccanica

L’Esa prepara il futuro a Le Bourget

flpp L’Esa prepara il futuro a Le Bourget

Quale cornice migliore per due firme così importanti? Al quartier generale dell’Esa hanno aspettato l’appuntamento col Salone Aerospaziale di Le Bourget, la più prestigiosa manifestazione mondiale nel settore aerospaziale. Per puntare ufficialmente le proprie fiches sul programma di sviluppo della navicella spaziale europea, momentaneamente denominato FLPP (Future Launchers Preparatory Programme), e sui nuovi lanci per l’implementazione del sistema di navigazione satellitare Galileo. Vale a dire due dei progetti più ambiziosi portati avanti dall’Esa.

Significative le novità per quanto riguarda Galileo, che dopo il lancio l’anno scorso del secondo satellite di validazione Giove-B è entrato nella lunga e complessa fase di procurement. L’accordo siglato martedì 16 giugno, davanti al responsabile Ue della navigazione satellitare Paul Verhoef, da Jean-Yves Le Gall (presidente e amministratore delegato di Arianespace) e René Oosterlinck (direttore Esa del programma Galileo) imprime infatti una decisa accelerazione all’agenda dei lavori. I primi quattro satelliti operativi verranno lanciati entro il 2010 dalla base di Kourou da due vettori Soyuz ST-B, con primo stadio Fregat MT.

Riguardo invece il progetto della navicella IXV (Intermediate eXperimental Vehicle), l’Esa ha affidato a ThalesAleniaSpace  la responsabilità dello sviluppo e della realizzazione del veicolo, la cui consegna è prevista per la fine del 2012. “Si tratta di un programma fortemente voluto proprio dall’Agenzia Spaziale Italiana – ha detto Luigi Maria Quaglino, senior Vicepresident del gruppo nato dalla joint venture tra Finmeccanica e la francese Thales – e rappresenta un passo importante per lo sviluppo delle future applicazioni spaziali”. Il prototipo dell’IXV, che sarà lungo circa 5 metri e peserà meno di due tonnellate (più o meno come un’automobile), verrà costruito quasi interamente negli stabilimenti torinesi di ThalesAleniaSpace. Ma il contributo italiano sarà centrale anche al lanciatore, il nuovo Vega: i motori verranno infatti prodotti dalla Avio, sempre nel capoluogo piemontese.

Comunicato ASI

Con Thai Airways la convenienza di volare nel lusso

 Con Thai Airways la convenienza di volare nel lusso Con la promozione Fly 2gether il secondo passeggero paga la metà del primo in Premium

Ancora più irresistibili le classi Premium di Thai Airways: con la promozione “Fly 2gether”, volando insieme dall’Italia in Royal First Class o in Royal Silk Class il secondo passeggero usufruisce di un sconto del 50% sulle già convenienti tariffe di mercato della Compagnia.

L’offerta è valida sui voli in partenza da Roma Fiumicino e Milano Malpensa fino al 31 marzo 2010 (esclusa alta stagione: 30 luglio-16 agosto e 19-30 dicembre 2009) per atterrare nel modernissimo Bangkok Suvarnabhumi Airport sperimentando la classe e i privilegi dell’esclusiva Prima Classe e della lussuosa Business Class a firma Thai Airways, con possibilità di proseguire verso oltre 70 destinazioni dell’esteso network della Compagnia.

I passeggeri che volano nelle classi Premium hanno inoltre accesso alle prestigiose Royal Orchid Lounges di Thai Airways nelle maggiori destinazioni servite dalla Compagnia, con esclusivi privilegi e caratteristiche, intrattenimenti multimediali, Spa, massaggi thai tradizionali gratuiti (rispettivamente di 30 e 60 minuti per i passeggeri Royal Silk e Royal First Class) e la possibilità inoltre di far uso delle altre strutture dei membri Star Alliance in tutto il mondo.

Art&Fun srl – Ufficio stampa e comunicazione

Via i Low- Cost da Ciampino

Le compagnie low-cost, a cominciare dalla Ryanair, devono rassegnarsi ad  andare via da Ciampino.

 Via i Low  Cost da Ciampino Come hanno dimostrato le rilevazioni dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente (ARPA) della Regione Lazio, secondo le leggi italiane ed europee non c’è spazio a Ciampino per loro né per nessun’altra compagnia aerea.

Ryanair e il Sig. O’Leary devono capire che l’Italia non è una repubblica delle banane e i limiti dell’inquinamento acustico previsti dalla legge vanno rispettati. ARPA Lazio, Ente istituzionale che ha il compito della tutela ambientale, ha rilevato che la salute di oltre 14.000 cittadini è a rischio,  dimostrando che le proteste dei Cittadini e dei Sindaci erano giuste. Secondo la legge, queste rilevazioni avrebbero dovuto farle già 10 anni fa ENAC e AdR e, attraverso l’apposita commissione aeroportuale, individuare i limiti allo sviluppo di questo aeroporto.

Dopo i numerosi esposti dei cittadini alle Procure, è ora che la Magistratura si pronunci sulla vicenda dell’aeroporto di Ciampino. “Non ci sono trucchi, minacce o soldi con i quali si possa comprare il diritto costituzionale alla salute, quindi uno Stato di Diritto deve intervenire. Per questo chiediamo al Ministro Matteoli di intervenire subito e azzerare i voli commerciali nell’aeroporto di Stato.” Ha dichiarato il presidente del Comitato, Vincenzo Castagnacci.

Come hanno già illustrato al Ministro i Sindaci di Ciampino e Marino, è possibile  da subito  spostare tutti i voli civili da Ciampino e mettere in sicurezza la popolazione, perché l’aeroporto di Fiumicino è ampiamente in grado di riceverli. Dopo aver messo in sicurezza la popolazione si potrà decidere su quali aeroporti dovranno operare i voli low-cost.

Solo Ryanair rifiuta ancora di spostarsi a Fiumicino mentre altre compagnie, come  per esempio Easy Jet, hanno già cominciato a trasferirsi e molte sono le compagnie a basso costo che già operano da Fiumicino.

Ci dispiace per il Sig. O’Leary, che urla e si dispera, ma se la sua compagnia non è in grado di organizzarsi come tutte le altre low-cost non possono essere i cittadini a farne le spese.

www.comitatoaeroportociampino.it
info@comitatoaeroportociampino.it

Farnborough International Ltd (FIL) organizzerà il prossimo Bahrain Airshow

 Farnborough International Ltd (FIL) organizzerà il prossimo Bahrain Airshow Gli organizzatori britannici dell’airshow, la Farnborough International Ltd (FIL) hanno firmato dei contratti ufficiali come organizzatori partner del Bahrain International Airshow (BIAS), che sarà tenuto alla base aerea di Sakhir il 21-23 gennaio 2010.

La cerimonia di firma e la conferenza stampa sono avvenuti all’hotel di Parigi sito a Plaza di Crowne, Place de la Republique, dove l’azienda sta promuovendo sia l’evento BIAS che il più ben famoso Farnborough Airshow che avverrà il 19-25 luglio 2010.

I contratti BIAS sono stati firmati dal CEO di FIL, da Shaun Ormrod e dal sottosegretario di CAA, il capitano Abdulrahman Al Gaoud. Amanda Stainer, le direttore di eventi e mostre per FIL ha commentato: “Sono onorata che tanta gente abbia potuto assistere all’odierno evento per testimoniare la firma dei contratti per questa nuova esposizione dell’aria.

Il Bahrain Airshow porterà il fuoco dell’industria su questa regione molto dinamica  e fornirà occasioni d’affari altrimenti non disponibili in qualunque altro evento del Medio-Oriente.

Comunicato Farnborough International Limited (FIL)

Letame su aereo donato da Alenia per i World Air Games

 Letame su aereo donato da Alenia per i World Air Games Letame sopra e intorno al AMX Ghibli che da un paio di settimane si trova nella rotonda di viale Certosa a Collegno (Torino) e che e’ stato donato dalla Alenia in occasione dei World Air Games che si sono svolti nelle scorse settimane, fino a domenica, nel capoluogo piemontese e in alcune localita’ della provincia. Si tratta di un’azione eseguita questa notte intorno alle 3 nell’ambito della campagna anarchica antimilitarista.

Oltre allo sterco sull’aereo, in particolare sul basamento, e’ stato posizionato un grosso cartello con la A cerchiata e la scritta ‘Merda alla guerra’ mentre sulla targa commemorativa sono stati affissi cartelli con la frase ‘Pericolo assassini-Pericolo fabbrica di morte’. Sul muro di cinta dello stabilimento Alenia e’ inoltre stata tracciata la scritta ‘No alle fabbriche di morte, chiudere l’Alenia’. "L’AMX -si legge in un volantino della federazione anarchica torinese- e’ un cacciabombardiere tattico che porta bombe, razzi e un cannone, non un giocattolo da mostrare ai bambini in visita ai World Air Games tra mongolfiere e palloncini".

Fonte: Libero News