Daily Archives: 15 giugno 2009

Ma come si fa a trovare la via su altri pianeti?

 Ma come si fa a trovare la via su altri pianeti? Ormai i pianeti extrasolari scoperti sono oltre 200. Una domanda però è sorta spontaneamente: come si può sapere se su alcuni pianeti vi è acqua e vita mentre su altri no?

Fino a qualche anno fa si formulavano ipotesi e teorie ma nulla di concreto. Ora, grazie ad un metodo messo a punto dai ricercatori del William Herschel Telescope (WHT) dello Science and Technology Facilities Council (STFC) di La Palma, nelle Isole Canarie, tutto è diventato più chiaro.

Sfruttando il riflesso della luce proveniente dalla nostra stessa Luna, è stato possibile studiare grazie proprio ad una apparecchiatura posta sul telescopio WHT la composizione dell’atmosfera del nostro pianeta ed avere così lo spettro terrestre.

Enric Palle, ricercatore dell’Instituto de Astrofisica de Canarias ha affermato: “Ora sappiamo come si presenta lo spettro di trasmissione di un pianeta abitato e abbiamo un’idea migliore di come trovare e riconoscere i pianeti simili alla Terra al di fuori del sistema solare in cui è possibile che esistano forme di vita.”

Una piccola rivoluzione che potrà essere utile negli anni a venire per scoprire se veramente siamo o no soli nell’universo.

Via: Le Scienze

Decolla il Torino – Bruxelles di Ryanair

big 172 Decolla il Torino – Bruxelles di Ryanair

Lo scorso 4 giugno, in anticipo sull’orario d’arrivo, è atterrato il nuovo volo Ryanair proveniente da Bruxelles Charleroi. La partenza per la città belga è avvenuta in perfetto orario alle 8.55.
Il volo è effettuato tre volte a settimana, il martedì, il giovedì e il sabato. Le tariffe partono da 10 euro a tratta (tasse incluse).
Le novità in casa Ryanair prevedono inoltre la partenza dal prossimo 5 luglio del nuovo collegamento con Dusseldorf Weeze.

Con questa rotta salgono a 5 i collegamenti della compagnia irlandese da Torino: Londra, Barcellona, Bruxelles, Dusseldorf e Trapani.

Per informazioni e prenotazioni: tel. 899/678910 oppure www.ryanair.com

Comunicato Aeroporto Torino

Vuoi essere parte di una missione spaziale? Aiuta l’ESA a trovare un nome per la prossima missione europea sulla ISS

A seguito della entusiasmante risposta ai precedenti concorsi per assegnare il nome alle missioni degli astronauti europei, il Direttorato per i voli spaziali umani dell’ESA ancora una volta offre ai cittadini europei l’opportunità di essere parte virtuale di una missione spaziale, suggerendo un nome per la missione dell’astronauta dell’ESA Christer Fuglesang sulla Stazione Spaziale Internazionale.
Fuglesang farà parte della missione di 11 giorni sulla Stazione Spaziale Internazionale, la STS-128, come specialista di missione. Il lancio, attualmente previsto per il 6 agosto 2009 con lo Space Shuttle Discovery, sarà per Fuglesang il secondo viaggio nello spazio dopo la missione Celsius STS-116 sulla Stazione Spaziale Internazionale, della durata di 13 giorni, nel dicembre 2006.

Al suo arrivo sulla Stazione, Fuglesang incontrerà l’astronauta dell’ESA Frank De Winne, membro dell’equipaggio residente della ISS della spedizione 20. All’arrivo di Fuglesang la Stazione sarà dunque occupata da un nutrito equipaggio di sei astronauti provenienti da quattro diverse agenzie spaziali: l’ESA, la NASA, la Roscosmos e l’agenzia spaziale canadese.  

jsc2009e007453 S Vuoi essere parte di una missione spaziale? Aiuta lESA a trovare un nome per la prossima missione europea sulla ISS

Oltre agli esperimenti scientifici e alle attività di osservazione della Terra, Fuglesang parteciperà a due delle tre passeggiate spaziali previste. Il suo compito durante le passeggiate spaziali sarà quello di rimuovere un serbatoio di ammoniaca vuoto e di preparare la ISS per l’arrivo del Nodo 3, un modulo di connessione di costruzione europea. Durante la prima passeggiata spaziale verrà smontata l’infrastruttura della European Technology Exposure Facility (EuTEF), che si trova attualmente all’esterno del laboratorio europeo Columbus. EuTEF farà ritorno sulla Terra insieme a Fuglesang con la missione STS-128.

Fuglesang sarà inoltre responsabile dell’MPLM, il modulo logistico multiuso sviluppato dall’Italia che viene utilizzato per trasportare materiale sulla Stazione come ad esempio attrezzature scientifiche e scaffalature, cibo, indumenti e acqua. L’MPLM sarà trasportato nel vano di carico dello Space Shuttle Discovery: una volta arrivati alla ISS, sarà trasferito dallo Shuttle alla ISS mediante il braccio robotico e quindi fissato alla Stazione come modulo pressurizzato, permettendo così all’equipaggio di accedervi per scaricare il materiale ricevuto da Terra.

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“La risposta travolgente ai concorsi precedenti per l’assegnazione di un nome alle missioni dell’ESA da parte di gente di tutte le età e di tutti i paesi europei, mostra quanto il volo spaziale umano sia attraente per molti cittadini europei e quanto ispiri” ha dichiarato Piero Messina, Capo dell’Ufficio di Coordinamento del Direttorato per i voli spaziali umani dell’ESA. “Questa missione si svolge in un momento davvero esaltante per il volo spaziale umano e le esplorazioni, soprattutto per l’Europa. In particolare questa è davvero da considerarsi una missione europea, con un astronauta ESA di nazionalità svedese che sarà responsabile del trasporto di un modulo cargo italiano, il quale incontrerà un astronauta belga dell’ESA, già a bordo della ISS come membro dell’equipaggio residente della Spedizione ufficiale. Siamo sicuri che ancora una volta riceveremo un gran numero di proposte entusiasmanti”.

La gara è aperta a tutti i cittadini e residenti degli Stati Membri dell’ESA*. Il nome che vincerà diventerà il nome ufficiale europeo della missione di Fuglesang e il vincitore riceverà una targa con il logo della missione, firmata dagli astronauti europei.

Per informazioni su come partecipare, consultare l’articolo in inglese all’indirizzo:
http://www.esa.int/esaCP/SEM6KEQORVF_index_0.html

Comunicato ESA

Air Italy in pista per il nuovo Torino – Olbia

big 169 Air Italy in pista per il nuovo Torino   Olbia

Continua il potenziamento delle rotte Air Italy che a partire dal 26 giugno collegherà la Sardegna con l’Aeroporto di Torino.
La compagnia collegherà l’Aeroporto di Torino a Olbia nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato.

Dal 24 luglio al 7 settembre, per coprire le richieste dell’alta stagione, il volo sulla Sardegna avrà una frequenza giornaliera.
I voli su Olbia potenziano l’attività di Air Italy sull’Aeroporto di Torino, attività che è ben avviata già da fine novembre 2008, grazie ai due voli giornalieri operati sullo scalo di Napoli.

Per informazioni e prenotazioni: www.airitaly.it

Comunicato Aeroporto di Torino

Supervideo: il nuovo sbalorditivo Cirrus!

 Supervideo: il nuovo sbalorditivo Cirrus!